Anteprima – Chicago 1920

Un gioco tutto nuovo, non ancora pubblicato, nato dalla mente di due ragazzi italiani con le idee molto chiare. Un german in piena regola, ambientato nella città di Chicago, che ci catapulta indietro nel tempo fino agli anni ’20.

Gli incontri migliori, spesso, avvengono per caso. È quello che è successo durante lo scoppiettante Pic Nic Ludico 2018 a Mandello Vitta, organizzato dal mitico TeOoh, che nonostante il caldo, la pioggia, l’affluenza inaspettata e il vento, non ha dato segni di cedimento.

Un evento ben organizzato, ad ingresso gratuito, che ogni anno raduna gli appassionati e introduce i novizi, in un ambiente tranquillo e casalingo. Ed è proprio su uno dei tavoli stracolmi di titoli di ogni genere che noto un gioco particolare, mai visto prima, e scopro essere un progetto non ancora pubblicato. Gli autori, Samuele Tabellini e Vieri Masseini, modenesi doc, mi invitano a provare il loro titolo, Chicago 1920, e non posso che accettare con piacere. Quando si prova per la prima volta un gioco, non si è mai sicuri di alzarsi dal tavolo soddisfatti. Sicuramente non è questo il caso, poiché le sensazioni che mi ha lasciato questo titolo, qui ancora in versione prototipo, sono talmente positive che ho deciso di condividerle con voi tramite questa anteprima.

Attenzione: i materiali utilizzati fanno parte di un prototipo, e alcune delle regole di seguito mostrate sono ancora in fase di revisione, perciò potrebbero variare leggermente nella versione finale.

  • Link alle pagine Facebook e Board Game Geek
  • Dipendenza dalla lingua: inesistente su plancia e tabellone, presente nel testo di alcune carte
  • Autore: Samule Tabellini Ferrari, Vieri Masseini
  • Casa editrice: Da definirsi
  • Giocatori: 2 – 
  • Età: 16+
  • Durata: 60 – 100 minuti
  • Anno: Da definirsi
  • Meccanica: turno ad ordine variabile, piazzamento lavoratori, commercio, controllo area, maggioranze, pick up & delivery
  • Tema: Mafia, economia, controllo territoriale
  • Difficoltà: complesso

Meccaniche di Gioco

Come facilmente intuibile dal titolo, ci troviamo a Chicago, negli anni ’20. I gruppi malavitosi più attivi al tempo svolgono le loro attività all’ombra dei grattacieli e del Proibizionismo, corrompendo e controllando dall’interno i principali quartieri della città. Corruzione e contrabbando sono all’ordine del giorno, e solo la gang più spregiudicata può assicurarsi il controllo sulla città di Chicago.

Ogni giocatore sceglie una fazione tra Chicago Outfit, Black Policy, The Jewish Syndicate, Triade e Saint Patrick Mob, e ne riceve i relativi bonus iniziali. La partita, di durata variabile, si svolge su una serie di turni anch’essi in numero variabile, determinati dall’unico elemento aleatorio presente nel gioco. Viene infatti pescato un tassello turno sulla quale sono riportate, tra le altre, anche le informazioni che determinano l’avanzamento del segnaturni, sottoforma di anni trascorsi. Un elemento che garantisce una notevole varietà, modificando di partita in partita la durata delle stessa.

Selezione Azioni

Molto interessante è la meccanica di selezione azioni, tramite al quale si generano ad ogni turno sequenze differenti. I giocatori  infatti, collocheranno i tasselli azione sul tracciato dedicato, scegliendo tra le 6 azioni criminali disponibili. Per il giocatore che per primo sceglierà una determinata azione, i requisiti o il prezzo per  svolgerla saranno minori. I giocatori che giocheranno dopo, potranno scegliere se svolgere un’azione ancora libera, posizionando il proprio tassello avanti sul tracciato, oppure di giocare anch’essi quelle già occupate da altri giocatori, pagando però un prezzo maggiorato. Quando tutti i giocatori avranno fatto avanzare la propria pedina, e il tassello azione sarà privo di token, quest’ultimo tornerà ad essere disponibile senza maggiorazioni. Il prossimo a giocare sarà chi avrà la pedina nella posizione più arretrata sul tracciato delle azioni, modificando di volta in volta l’ordine di turno. Con questa meccanica decisamente interessante, i giocatori rimangono incollati al tabellone, e si annullano i tempi morti prestabiliti tra un turno di gioco e l’altro. Una meccanica di selezione azioni e di turnazione interessante, ad alta interazione, che rende il gioco profondo e variabile.

Vediamo nel dettaglio le azioni disponibili.

Reclutare, ovvero pagare denaro per reclutare un Gangster. Oltre al gangster generico, di colore nero e valore 1, si potranno reclutare anche lavoratori specializzati (Contrabbandiere, Picchiatore, Rapinatore) del colore corrispondete alle azioni, che valgono come 2 se usati proprio in queste. Da notare che il reclutamento avrà un costo crescente, basato sul numero di lavoratori ancora disponibili.

Contrabbandare, che permette di mandare uno dei nostri Gangster al porto per contrabbandare risorse come Oppio, Armi, Gioco D’Azzardo, Prostitute e Liquori. Così facendo renderemo inaccessibili alcune risorse illegali ai nostri avversari.

Rapinare, ovvero svaligiare una delle tre banche disponibili di valore e difficoltà crescente. Un tassello, posizionato ad ogni turno su una banca diversa, ne aumenterà la difficoltà ma darà la possibilità di pescare uno degli obiettivi di gioco disponibili.

Fare Affari, con la quale scambiamo i beni richiesti sui Token che popolano il quartiere. I token vengono pescati ad inizio turno, posti sul tracciato dei turni, e posizionati gradualmente sul tabellone dei quartieri di valore corrispondenti. Con essi otterremo bonus immediati in soldi e Punti Vittoria a fine partita.

Controllo, che permette di svolgere una delle 5 azioni dedicate con le quali manovriamo o piazziamo i cubetti Influenza sui quartieri. Interessante vedere come lo scorrere delle Carte Personaggio (alle quali sono associate) generi combinazioni e bonus diversi ad ogni turno.

Corrompere, ovvero comprare influenza da aggiungere sulle Carte Personaggio in gioco. Anch’esse verrano assegnate per maggioranza al giocatore con più cubetti sulla carta. La quantità di Personaggi che usciranno dal tabellone (e che verrano assegnate) sarà determinato dal tassello turno. Le Carte Personaggio forniscono una base di Punti Vittoria e un moltiplicatore di diversa natura. Potrebbero, per esempio, darci punti per gli Affari conclusi, le monete collezionate o i Gangster reclutati. Le potremo utilizzare come linee guida primarie, per costruire il nostro gioco, oppure come obiettivi secondari per sfruttare al meglio l’andamento della partita.

Città e Polizia

La Polizia, super partesrappresenta una mina vagante, che, a fine turno virerà verso i quartieri con il valore di Criminalità più alto tra quelle adiacenti. Nel corso della partita nuove pattuglie si aggireranno sulla mappa, diminuendo le possibilità di fare punti per il Controllo delle città. I token Polizia infatti, coprono fisicamente i punti disegnati sul tabellone, che andrebbero assegnati ai due giocatori più presenti in quella città. Perfettamente in linea con l’idea di un minor potere della Malavita con l’aumento della Polizia. Tramite alcune azioni controllo sarà possibile anche Fare una Soffiata, ovvero spostare l’attenzione della Polizia a nostro piacere, magari verso la città sulla quale il nostro avversario ha così tanto controllo.

Carte Azione

Le Carte Azione, in foto, vengono draftate a fine turno, e permettono di disporre di un’azione “potenziata”, utilizzabile una volta solo al posto della stessa azione semplice. Durante il proprio turno, il giocatore potrebbe decidere di utilizzare l’azione di Reclutamento, ma sfruttando la Carta Azione precedentemente ottenuta per reclutare 2 Gangster anziché 1. Inoltra, ad inizio partita ne verrà assegnata una ad ogni giocatore in base alla fazione di appartenenza. Nella partita di prova non sono state implementate le Carte Azione, quindi non vi so dare resoconto sull’effettiva varietà che aggiungono al gioco.

Fine Turno e Fine Partita

Al termine di ogni turno verranno dati Punti Vittoria ai giocatori che controllano le città, verranno assegnate e ripescate le Carte Personaggio, reclutati nuovi scagnozzi e riempita la banca. La Polizia si sposterà, nuovi token affari verranno pescati e con l’ordine di turno stabilito poco prima, si inizierà un nuovo turno. Dopo circa 4/6 turni, quando l’indicatore dei turni raggiungerà il 1933, la partita terminerà e si procederà al Conteggio Finale. Ogni carta personaggio ottenuta darà punti in base a quanto avremo rispettato i requisiti della stessa, oltre al valore di partenza prestampato. Contati anche i punti dati dagli obiettivi e dai token affari, si procederà al conteggio, e ovviamente, chi avrà accumulato più punti sarà il vincitore.

Considerazioni

In definitiva, Chicago 1920 è un gioco che spero davvero venga notato da qualche editore, o comunque trovi la sua strada su Kickstarter. Questo perchè, pur trattandosi di un gioco non definitivo, il prodotto che sono in grado di presentare ad oggi gli autori è davvero un titolo valido e piacevole da giocare. La voglia di farne subito un’altra partita, appena alzati dal tavolo dopo due ore di gioco, è sicuramente un buon segno, e un buon criterio sul quale mi baso per aggiungere titoli alla collezione. Alcune meccaniche interessanti, come la selezione azioni, creano un ambiente più dinamico al tavolo, limitando al massimo la semplice e inesorabile attesa del proprio turno.  L’alta interazione al tavolo e lo schermo che copre le risorse possedute da ogni giocatore, creano molta tensione tra i giocatori soprattuto per la difficoltà di tener d’occhio la situazione degli avversari e sapere esattamente dove mirare per penalizzarli. Un piazzamento lavoratori in piena regola, ma che, tramite i Gangster specializzati, e la possibilità di usarli come moneta, non si limita alla semplice azione di piazzamento. Un euro game strategico, profondo e affascinante, perfettamente ambientato. Le azioni sono coerenti con il tema scelto, e le scelte grafiche, se pur migliorabili in alcuni aspetti, lo rendono un titolo elegante e retrò al punto giusto.

Gli autori si sono dimostrati molto attenti alla fase di playtest, al bilanciamento di tutti gli elementi e alla fluidità generale del gioco. È un progetto sul quale lavorano da un paio d’anni, e ciò dimostra l’interesse che hanno nell’affinarne ogni aspetto, evitando di buttare sul mercato un gioco mediocre. Non posso che ringraziare Samuele e Vieri per avermelo fatto scoprire, e avermi dato la possibilità di seguire un altro progetto davvero interessante. So già che dovrò lasciare libero uno spazio in libreria, perchè appena lo lanceranno sul mercato lo acquisterò sicuramente, soprattuto se uscirà con le risorse sagomate (XD). Vi ricordo che potete fargli sentire il vostro supporto tramite la pagina Facebook che vi lascio qui, per seguire gli eventi ludici in giro per l’Italia nei quali potrete provare il gioco di persona. Non ci resta che seguire le fasi del progetto e fare un grosso in bocca al lupo agli autori.

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