Oscar Isaac parla del ritorno di Abrams e dei guerriglieri della Resistenza

Oscar Isaac affronta l’argomento Episodio IX con Abrams e parla della Resistenza come dei guerriglieri cubani.

Durante un’intervista riguardante Operation Finale, l’ultimo lavoro di Oscar Isaac, l’attore ha inevitabilmente ricevuto qualche domanda riguardante Episodio IX in cui, ve lo ricordo, verranno usati frammenti inutilizzati di Episodio VII (e forse di VIII) per riportare sullo schermo il generale Leia Organa, in seguito alla scomparsa di Carrie Fisher.

A Isaac è stato chiesto se si percepisse la presenza di Carrie Fisher sul set e l’attore ha detto “Ma certo che è con noi!”.

Parlando dell’atteggiamento di J.J. Abrams, che ha scritto e diretto Episodio VII, ha spiegato che è molto positivo, è contento di poter terminare la storia che ha iniziato:

Mi sembra su di giri [come per Il risveglio della Forza] se non di più, visto che ora c’è una storia la cui natura è diversa.

La natura della storia è sicuramente diversa, Abrams ha dovuto riportare al cinema i vecchi fan e aprire la strada per i nuovi fan, Johnson con Episodio VIII ha potuto avere mano libera e far volare Star Wars là dove la saga non era mai giunta prima (io e mia moglie siamo usciti dal cinema esaltatissimi).

Isaac ha speso due parole anche riguardo la Resistenza, ricordando che non si mette bene per i nostri eroi a questo punto, dato che sono…

Guerriglieri, sono molto più vicini ai combattenti della rivoluzione degli Stati Uniti o ai guerriglieri di Cuba con il Che e Fidel. Quelli che vivon sulle montagne, scendono per fare un’azione e tornano a nascondersi dall’impero degli Stati Uniti. Sono un po’ scalcinati in questo momento.

Parlando dell’arco narrativo di Poe Dameron in Episodio VIII, ha poi avuto modo di spiegare:

La gente deve [metterlo in discussione], non deve avere una risposta facile tipo “Eh, ha fatto la cosa giusta, è stato un eroe”. Che costo si paga per queste azioni?

Ci sono storie su George Washington come generale che raccontano come un sacco di gente sia morta seguendo i suoi ordini, ma essere un leader è anche questo, è anche il tira e molla nella lotta per scoprire qual è il modo migliore di procedere.

Questo, a mio avviso, è uno dei grandi meriti di Episodio VIII, che ha raccolto l’eredità della saga di Lucas e l’ha portata nel 2017, con storie che vedono personaggi più sfaccettati e, di conseguenza, più interessanti.

Vedremo l’anno prossimo cosa saprà combinare Abrams, io non vedo l’ora di vedere la chiusura di questa ennalogia, ma intanto abbiamo la squadra Fireball di Star Wars Resistance (dove comparirà anche Poe Dameron) che ci terrà compagnia.

Fonte: Star Wars News Net

Rispondi