Anteprima – Volfyrion su Kickstarter

Con colpevole ritardo, vi parlo di Volfyirion quando la campagna volge al termine, ma siete ancora in tempo per spendere 9€ per portarvelo a casa.

Volfyrion è un progetto italiano di Tabula Games che sta avendo un grandissimo successo su Kickstarter, un deckbuilding competitivo per due giocatori che vi porta nel mondo di Mysthea e Icaion.

La rivalità tra Casa Volarees e Casa Rorios è degenerata in una guerra, una volta che hanno scoperto di poter controllare Volfyirion, il drago che abita le rovine di Kyradar…

Questa, in estrema sintesi, l’ambientazione del gioco, che fa parte del ciclo di Mysthea e Icaion e che può essere finanziato su Kickstarter per meri 9€, anche se i possessori di Mysthea hanno un buon motivo per spenderne un po’ di più.

Ma andiamo con ordine.

Volfyirion è un gioco di deck building, dovrete costruirvi il mazzo durante la partita, voi e il vostro avversario partirete ad armi pari: dovrete riuscire a sfruttare le opportunità che il mazzo comune vi offrirà, per sconfiggerlo.

Nella scatola

  • 1 segnalino Volfyirion (avrebbero potuto mettere un gettone di cartoncino, ma parliamo di Tabula, per cui si tratta di un draghetto 3D)
  • 1 carta tana di Volfyirion
  • 6 carte Città (3 per giocatore)
  • 12 carte Edificio
  • 19 carte Truppe
  • 20 carte di partenza (18 prospettori, 2 capitani, 2 divinatori)
  • 28 carte Meraviglia
  • 38 carte Comando
  • 4 carte Privilegio (per partite asimmetriche)

Nota: questo calcolo tiene conto degli stretch goal sbloccati.

Il gioco

La carta Tana di Volfyirion viene posta tra i giocatori, spostata da un lato (in mezzo si giocheranno le carte), sopra di essa troveremo il segnalino del drago e due carte Meraviglia rivelate. Le altre carte Meraviglia vengono messe accanto.

Il mazzo viene posto sul tavolo e vengono rivelate 5 carte + la prima del mazzo.

Ogni giocatore riceve le tre carte Città e le 10 carte iniziali. Una volta pescate 5 carte, siamo pronti a partire, tenendo conto di questi tre concetti base.

  1. Comando, è sostanzialmente la valuta. Serve a comprare carte.
  2. Battaglia, è la potenza di attacco del giocatore. Serve a combattere Volfyirion o attaccare le città avversarie.
  3. Conoscenza, è l’energia magica. Serve a tap… ehm, sigillare carte meraviglia avversarie o spingere Volfyirion contro una delle città avversarie.

Le tre città hanno 8, 9 e 10 punti vita e possono essere potenziate con dei soldati che ne aumentano la difesa, mentre lo spazio a destra di ogni città può ospitare una carta Edificio, che si attiva nel vostro turno.

Cosa potete fare nel vostro turno con le carte giocate

  • Comprare carte dal mercatino (Punti Comando).
  • Spostare una truppa da una città a un’altra pagandone il costo (Punti Comando).
  • Attaccare la tana di Volfyrion per ottenere una carta Meraviglia (Punti Attacco).
  • Attaccare una città avversaria (Punti Attacco)
  • Sigillare una carta Meraviglia avversaria (Punti Conoscenza), il suo effetto viene congelato finché non si usa Conoscenza per riattivarla
  • Sostituire una carta dal mercatino (Punti Conoscenza)
  • Spingere Volfyirion in una città nemica (Punti Conoscenza)

Lo dico subito, così ci togliamo il pensiero: se avete giocato a Star Realms vi troverete alla grande con Volfyirion, i concetti base sono gli stessi, ma vi sono alcune sostanziali differenze piuttosto interessanti, prima di tutto vediamo le similarità che ci faranno “sentire a casa”.

  • Si parte con 10 carte, 8 ci danno 1 Comando, mentre gli altri due personaggi servono per attaccare o ottenere Conoscenza
  • Durante il turno si giocano tutte e 5 le carte, cercando di scatenare combo tra i colori delle carte: rosso, azzurro, viola (le grigie sono neutrali).
  • Ottenere le Meraviglie dalla tana di Volfyirion consente di distruggere una carta dal proprio mazzo. Le meraviglie giocate restano davanti a noi, come le basi.
  • Alcune carte possono essere distrutte per ottenere un potere aggiuntivo.
Città fortificate

Vediamo le differenze partendo da quelle minori.

  • Tre risorse invece di due.
  • Le Meraviglie non si distruggono mai, si “sigillano” e “riattivano”
  • È possibile usare Conoscenza per scartare carte dal mercatino.
  • È più difficile distruggere le carte dal proprio mazzo per alleggerirlo, quindi bisogna cercare di innescare più combo per pescare, il gioco comunque non ne risente in termini di rapidità.

E arriviamo a quelle più interessanti.

  • Si vince distruggendo le città avversarie e per farlo si possono attaccare (Punti Battaglia), oppure si può scatenare il drago contro una di esse (Punti Conoscenza). Nel primo caso se c’è un soldato, viene ucciso e la città per quel turno è salva, ma Volfyirion non si fa questi scrupoli e distrugge città e guarnigione in un colpo solo se il giocatore non riesce a scacciarlo (Punti Conoscenza) nel suo turno successivo.
  • È possibile attaccare Volfyirion e prendere il controllo del suo covo, che diventa una delle vostre città, in questo caso il segnalino del drago viene rimosso dal gioco, dato che lo avete sconfitto. Nota: costa uno sfacelo di Punti Battaglia, non è una cosa così comune.
  • Gli edifici nelle città sono molto più protetti di basi o avamposti e si attivano in ogni turno. Non sottovalutatene la potenza.

Forti di queste conoscenze, dovrete sfruttare al meglio il vostro mazzo per distruggere le città nemiche, nel momento in cui distruggerete l’ultimo bastione, la vittoria sarà vostra.

Considerazioni

La cosa che più mi è piaciuta, rispetto a Star Realms è l’elemento neutrale del drago, che cambia decisamente il gioco, si può puntare di più su una strategia aggressiva o su una più difensiva, ma non si può tralasciare l’aspetto della Conoscenza, il catenaccio che si può realizzare giocando a Star Realms (davvero non avete mai vinto una partita trincerandovi dietro tre o quattro avamposti e basi?), qui può diventare assolutamente inutile se vi entra Volfyirion in casa e non avete Conoscenza per rispedirlo nel suo covo.

In ultimo, le combo. Se vi piace l’elemento degli effetti a catena, non potete non provare Volfyirion. Con una mano di 5 carte e un po’ di abilità nella costruzione del mazzo, si possono pescare carte, accumulare Punti Conoscenza e Punti Battaglia tali da poter lanciare un doppio attacco e distruggere due città in un turno solo (a tal proposito volevo salutare il mio amico Davide 😀 ).

Volfyirion è a prova di daltonico (notate le bandierine differenziate?)

Ora, una decina di partite non bastano a capire la profondità di un gioco del genere, ma ne ho fatte 702 con l’app di Star Realms, quindi il genere non mi è esattamente nuovo e vi posso dire che Volfyirion mi ha divertito molto e ci rigiocherei volentieri anche subito.

Se avete finanziato Mysthea, credo che Volfyirion sia un acquisto obbligato, o quantomeno lo è quello della miniatura del drago con le regole per l’utilizzo durante una partita a Mysthea, ma per conto mio 9€ per un gioco del genere, con queste illustrazioni, sono ben spesi.

Certo, la spedizione incide, ma se avete un amico con cui dividerla, siete a posto (sono 2€ in più per ogni add-on).

Mancano poco più di due giorni al termine della campagna di Volfyirion, che con quasi 7000 sostenitori (numero che sta salendo vertiginosamente negli ultimi giorni) è la campagna di un gioco italiano con più sostenitori della storia di Kickstarter.

Io, pur avendo già il mazzo di carte ho deciso di sostenere la campagna di Tabula Games e vi consiglio di tenere d’occhio questa casa editrice, perché l’anno prossimo uscirà la campagna per Icaion, che conterrà anche un gioco bonus che ho provato proprio l’altro ieri, ma ve ne parlerò più avanti, ora sbrigatevi, perché la campagna di Volfyirion è agli sgoccioli!

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