Play 2019 – Alla scoperta dello Spazio tra gli stand della fiera

Noi tutti, appassionati di giochi da tavolo, sappiamo quanto essi siano in grado di farci viaggiare con la fantasia, verso terre lontane, dimensioni alternative e pianeti inesplorati.

Ispirata anche da una tematica fiorente dei giochi da tavolo, ecco che l’edizione 2019 di Play porta all’attenzione del pubblico il tema della Corsa allo Spazio, che mai come quest’anno coinvolge e affascina. Si tratta infatti del 50° anniversario dallo sbarco sulla Luna, che viene celebrato dalla fiera ludica più importante in Italia con una serie di eventi dedicati, appuntamenti e speciali, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica.

“L’edizione 2019, l’undicesima, approfondirà il tema della ‘Corsa allo Spazio’ per commemorare, in maniera giocosa e sicuramente originale, il 50° anniversario dello sbarco sulla Luna. Abbiamo perciò pensato che anche l’atterraggio su Marte fosse un’occasione unica per suscitare la curiosità degli appassionati di gioco e non solo”

Queste le parole di Andrea Ligabue, Direttore artistico di Play Festival del Gioco, manifestazione che nell’edizione 2018 ha superato quota 40mila visitatori.

Numerosi saranno gli appuntamenti creati ad hoc per coinvolgere il pubblico e far rivivere a spettatori di ogni età le grandi tappe compiute dall’uomo nell’esplorazione spaziale. Sfruttando le potenzialità della realtà virtuale sarà possibile vedere ed esplorare il paesaggio lunare nel quale poterono passeggiare Neil Armstrong e Buzz Aldrin, assistere all’atterraggio a bordo dello Shuffle o addirittura intraprendere un realistico viaggio stellare. Ma non è tutto! Ci si potrà anche immergere completamente nel Sistema Solare in scala 1:1 miliardo, provare una pista da biglie in grado di spiegare come funziona la testa di un ricercatore ed assistere alla costruzione al tavolo (da gioco) di un programma di esplorazione spaziale, che vedrà competere studenti provenienti da tutta Italia. Un programma ricco e affascinante, dalla forte componente didattica, che dimostra la crescente interazione tra gioco e apprendimento.

Mentre scrivevamo questo articolo, è stato annunciato l’incontro “Astrofisica in Gioco – L’esplorazione dello spazio, fra gioco e divulgazione“, vi lascio il link all’annuncio e vi anticipo che tra i relatori troveremo Mario Sacchi, socio CICAP che ama sfoggiare inutile erudizione e, tra le altre cose, editore di due dei giochi che citeremo tra poco (scusate lo spoiler) nei panni di Post Scriptum.

Numerosi sono i titoli che Play consiglia per rivivere questi spettacolari viaggi, lunghi milioni di kilometri, comodamente dal tavolo di gioco di casa nostra. Dal più didattico S.P.A.C.E, gioco di carte sull’esplorazione del Sistema Solare, al fantascientifico Kepler 3042, che mischia movimenti su mappa ad una innovativa gestione delle risorse. L’elenco dei titoli usciti ad oggi con questo tema è corposo, e noi di Geek.Pizza abbiamo pensato di selezionare nella galassia di titoli disponibili, uno per ogni tipologia. Ecco i nostri consigli.

Mini: Pocket Mars, gestione della mano di carte, controllo territori e colonizzazione del pianeta Marte in versione tascabile. Per chi non ama i giochi troppo articolati e ingombranti, ma non vuole rinunciare ad un minimo di profondità strategica.

Neofiti: S.P.A.C.E. (Space, Planets, Asteroids, Conquer, Explore), gioco di carte e set collection essenziale nelle meccaniche, perfetto per l’approccio educativo ai giochi da tavolo ed al tema spaziale.

Gestionale: Terraforming Mars, titolo che ha ridefinito il concetto di terraformazione, e che concentra in un massimo di 120 minuti il problema del clima inospitale di Marte. Grandi corporazioni, finanziate del Governo, sponsorizzano lo sviluppo di un economia redditizia, e la costruzione passo per passo di un habitat sostenibile per il genere umano. Trovate la nostra approfondita recensione qui. 

Cinghiale: Kepler 3042, impegnativo nella struttura delle partite, stretto nelle meccaniche di gioco, ma scarno nell’interazione tra i giocatori, permette l’esplorazione di tutta la Via Lattea, e la conseguente terraformazione, gestione e crescita delle colonie appena fondate.

Mastodonte: Twilight Imperium IV ed. epico caposaldo del genere spaziale che non ha bisogno di troppe presentazioni, e che da più di 20 anni raccoglie appassionati in tutto il mondo. Diverse versioni sono state lanciate sul mercato, e  qui  vi spieghiamo le differenze tra le due edizioni più recenti.

All your bases are belong to us

American: Xia, avventura sandbox di esplorazione spaziale, nella quale la scelta spetta sempre al giocatore. Investire nella flotta più potente, costruire armi inarrestabili, esplorare nuovi sezioni di mappa o completare centinaia di nuove missioni. I mezzi per costruire il proprio successo come intraprendenti capitani, ci sono tutti.

Carte: Star Realms, rapido gioco di carte che unisce le stimolanti meccaniche di deck-building e l’alta interazione delle battaglia in stile Trading Card Game. Semplice da imparare (e quindi perfetto per i neofiti del genere), ma difficile da padroneggiare.

GDR: Augusta Universalis, ucronica visione dello sviluppo dell’impero romano, sotto la guida di Ottaviano Augusto, in seguito al contatto con un’avanguardia aliena Sserath. Tecnologie straordinarie e potentissime hanno permesso una conquista sfrenata ben oltre i confini del pianeta Terra. Ne abbiamo realizzato una ricca Ludografica qui.

Per saperne di più su tutto quello che offrirà l’edizione 2019 di Play bastano pochi click sui profili social ufficiali Facebook e Instagram, mentre per trovare tutti i titoli citati sopra vi basterà atterrare sul pianeta MagicMerchant.it.

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