Le Ghostbusters hanno un nuovo receptionist: Chris “Thor” Hemsworth

Se ne era parlato alla fine dell’anno scorso, un reboot al femminile di Ghostbusters, il quartetto oggi ha trovato la persona che risponderà al telefono: Chris Hemsworth

Quando le quattro acchiappafantasmi, Kristen Wiig (Saturday Night Live), Melissa McCarthy (Molly Flynn in Mike & Molly) Leslie Jones (Saturday Night Live) e Kate McKinnon (SNL anche lei) si riuniranno in una ex caserma dei vigili del fuoco avranno bisogno di qualcuno che prenda le telefonate, no? A Hemsworth il ruolo non interessava, ma dopo una rivisitazione del copione deve aver cambiato idea, il tweet di Paul Feig, il regista, direi che è inequivocabile.

Quanto mi convince? Poco, molto poco. Magari sarà un successo al botteghino ma non mi piace il concetto di fondo. Facciamo l’ennesimo reboot, e va bene. Ma perché cambiare sesso ai protagonisti in blocco? Qui non si tratta di Ronald D. Moore che decide di rendere Starbuck una donna per innescare un certo tipo di dinamiche con Apollo, si tratta di un cambio completo del cast. Forse le donne devono vedere per forza delle protagoniste femminili normali (persone in gamba, sicuramente, ma non le figone di turno), con l’aggiunta del maschietto belloccio per andare al cinema? È questa l’opinione che a Hollywood hanno del cromosoma X? Donne che sanno badare a loro stesse ormai ne vediamo tutti i giorni, lo stereotipo della donna fragile è andato in pezzi da un sacco di tempo, forse sarebbe ora di accantonare questi ragionamenti.

Resto un fan di Janine Melnitz e mi piace pensare l’espressione che ha nella foto di copertina sia rivolta a questa scelta. Resto fan di Janine che mi ha sempre fatto sorridere e che ha ispirato il personaggio di Janine Spengler nell’universo di Nathan Never. Se ne avete seguito le vicende saprete che evoluzione ha avuto la Janine di Medda, Serra e Vigna e non ha mai avuto bisogno di diventare un belloccio.

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