Abrams spiega il ruolo di R2-D2 in Star Wars: Il risveglio della Forza

Ce lo siamo chiesti un po’ tutti: com’è che R2-D2 fa quella-cosa-che-fa alla fine del film? Attenzione, spoiler.

Rispondendo alle domande dei giornalisti Abrams, Kasdan e Arndt, le persone che hanno lavorato al copione, hanno spiegato perché R2-D2 è stato messo inizialmente in panchina e come ha fatto a fare quel che ha fatto per arrivare al finale del film. Lo ribadisco, sto per scrivere degli spoiler.

Arndt:

Tutto il film presenta una serie di presentazioni di personaggi, tutte le presentazioni devono essere al top. A ogni persona deve essere dedicato un momento, persino al Millennium Falcon. Quella è stata un’idea di Bryan Burk [Uno dei produttori n.d. Francesco]. Corrono verso una nave, salta per aria, ti giri ed ecco il ripiego: il Millennium Falcon.

Inizialmente avevo scritto l’ingresso in scena di R2 e C-3PO insieme e poi Larry [Kasdan] molto intelligentemente mi fa: “Secondo me è meglio tenerli separati”. Io ovviamente gli dico “No, no, no, Larry, non capisci!”

Kasdan, che ha scritto anche L’Impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, invece aveva avuto una buona idea: l’arrivo di R2 avrebbe rappresentato una specie di gratificazione finale, aumentando l’aspettativa degli spettatori.

A questo punto occorreva anche pensare a come presentare Luke Skywalker.

Ancora Arndt:

Inizialmente ho provato a scrivere una versione della storia dove Rey è in casa sua, viene distrutta e lei si mette in cammino, incontra Luke e poi va a fare un mazzo così al cattivo, ma non funzionava. Ci ho sbattuto parecchio la testa. Eravamo ancora nel 2012.

Il fatto è che ogni volta che lo presentavamo rubava la scena a tutti. Di punto in bianco tutti i personaggi perdevano importanza perché “Cavolo, c’è Luke Skywalker, voglio vedere cosa farà!”. Ha spiegato poi. Ed ecco che è stata trovata la soluzione.

E R2? Come fa ad avere le informazioni che tira fuori di punto in bianco? Le ha ottenute in Episodio IV!

Arndt:

Abbiamo pensato che quando R2 si è connesso al database della Morte Nera ha recuperato la mappa di tutti i templi Jedi.

A quel punto R2 diventava un pezzo importante per la narrazione, era quello il momento giusto per dargli spazio, ma senza spiegare tutto per filo e per segno: giustamente gli autori non volevano che la storia diventasse “Com’è andata 30 anni fa”.

Abrams:

L’idea era che quando R2 si è collegato [alla Morte Nera] ha scaricato gli archivi dell’Impero, a cui fa riferimento Kylo Ren.

BB-8 salta fuori e gli dice qualcosa tipo “Ho un pezzo di una mappa, per caso hai il resto?” L’idea è che R2 sia ancora in coma, ma che lo senta e si attivi qualcosa che alla fine lo fa risvegliare.

Anche se sembra una cosa completamente a caso e un po’ troppo comoda per risolvere la situazione, in quel momento della storia, quando si è persa una persona importante si ha a cuore il ritorno di qualcuno.

E qualcuno è tornato e non sarà il solo, visto quel che ha rivelato Kathleen Kennedy sul cast di Episodio VIII!

Insomma, ora avete capito come R2 aveva quella mappa? Si è attivato perché Rey è arrivata sul pianeta ed è la figlia di Luke? Forse, chissà! Tutto è possibile, ma ora abbiamo una spiegazione ufficiale, che poi ci stiano raccontando tutta la storia lo trovo un tantino improbabile, sicuramente tra due anni ne sapremo di più, ma chi ha definito l’entrata di R2-D2 completamente casuale e usata per risolvere il finale film ora dovrà farsene una ragione, non era così.

Fonte: EW

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