Asmodee North America acquisisce la licenza di Catan da Mayfair Games

Asmodee aveva già “mangiato” Fantasy Flight Games e Days of Wonder, adesso è toccato al marchio di Catan, uno dei più storici nel mondo dei giochi da tavolo.

Il comunicato stampa di Mayfair Games recita:

A partire da oggi Asmodee North America ha acquisito la licenza per la pubblicazione e la vendita di Catan in lingua inglese da Mayfair Games, Inc. È stata creato Catan Studio, Inc. e diventerà la nuova unità creativa del gruppo Asmodee. Mayfair Games continuerà a operare come ditta indipendente e pubblicherà sia titoli Mayfair che Lookout Games.

Mayfair Games (MGI) assisterà Catan Studio, Inc. e Asmodee North America nella promozione del marchio di Catan, Tra le sue attività vi sarà il coordinamento del calendario del torneo 2016 di Catan, il Catan Day 2016 e il Campionato del Mondo 2016 di Catan.

[…]

MGI continua a detenere la maggioranza delle quote in Lookout GmbH e Mayfair GmbH, fornendo un’ambia gamma di giochi su scala globale e la distribuzione nel mercato europeo. Queste attività verranno potenziate con una nuova attenzione su prodotto multilingua e internazionali.

MGI è inoltre lieta di annunciare l’acquisizione permanente di diversi giochi di Martin Wallace nel catalogo. Tra questi Steam™, Aeroplanes™, Automobile™, Test of Fire™ e Clash of Wills™.

Nel futuro tutti i distributor e venditori al dettaglio rimarranno invariati. MGI continuerà l’accordo di esclusiva con Alliance per le vendite negli USA nel mercato dell’hobbistica e con Esdevium nel Regno Unito. MGI ha intenzione di riconsiderare e apportare alcune variazioni alla strategia di distribuzione in Canada.

Cosa comporta per il mercato italiano? Per il momento nulla, l’accordo riguarda solo Catan in lingua inglese, a guidare il Catan Studio inoltre ci sarà Peter C. Fenlon, ex amministratore delegato di Mayfair Games.

Boardgamegeek lo ha contattato, ecco cosa ha detto:

Catan era il marchio che vendeva di più nel portafoglio di Mayfair, ma non è diventato una cosa ben distinta fino al 2007. È stato quell’anno che sono diventato AD e ci siamo riorganizzati. […] Abbiamo pubblicato la quarta edizione in lingua inglese e abbiamo iniziato a dedicare risorse e programmi allo sviluppo del marchio di Catan. Il marchio pian piano è diventato famoso e ci siamo concentrati sul suo successo. Il nostro team di sviluppo di giochi con base in Virginia, quello delle vendite e del marketing con base in Florida e il team operativo con base in Illinois hanno compreso il valore di Catan e tutti hanno aiutato a rendere solito questo marchio lavorando al meglio per Mayfair. Catan non è comunque mai stata una cosa indipendente.

Molte ditte più grosse si sono interessate a Catan negli ultimi anni. Ci sono state parecchie richieste. Molti amici sono venuti a cercarci, ma pensavamo che al marchio servisse uno sviluppo attento e costante, dato che abbiamo sempre ritenuto che Catan potesse diventare un solido marchio su scala planetaria. Credevamo che alla fine sarebbe diventato il marchio di gioco analogico più importante al mondo e, una volta concentrate le nostre energie su Catan, la cosa è diventata ancora più evidente. Ritenevamo inoltre che una ditta tradizionale di giocattoli o una casa di sviluppo di marchi, anche utilizzando grandi risorse, avrebbero potuto non comprendere il valore speciale di Catan. Potrebbero non muoversi con la cura e la pazienza necessarie a costruire e promuovere la grande comunità di Catan né comprendere come vada trattato come un marchio di alto valore e non una moda di massa passeggera.

L’AD di Asmodee, Stéphane Carville, ha compreso queste sfide, ci ha contattati nel 2014, ha capito cosa volevamo ed è tornato da noi la primavera scorsa [2015] con un’offerta molto seria e creativa. La sua idea di costruire la ditta di giochi più grande del mondo, non una ditta di giocattoli, ci ha entusiasmati. […] Molti impiegati Mayfair verranno impiegati da Catan Studio.

Perché Asmodee?

Asmodee non avrebbe mai potuto convincerci ad aggiungere Catan al proprio portafoglio se non avessimo pensato che: 1) fosse una ditta fortemente determinata a sostenere grandi giochi, 2) capissero e sostenessero la variegata e crescente comunità ludica, 3) capissero che il marketing incentrato su storie ed eventi non dev’essere cinico, ma anzi offrire un sostanziale valore di intrattenimento, 4) accettassero la comunità ludica a tutti i livelli, 5) comprendessero che i negozianti al dettaglio orientati ai servizi e vicini all’utenza hanno un valore particolare come forum e centri per la comunità ludica, 6) che ogni gioco, ogni linea, ogni marchio offre un valore unico. Questo punto di vista bilanciato e variegato, questo impegno verso contenuti di qualità è indice di una filosofia sana. Ci aiuterà a costruire e sostenere una comunità ludica più sana e più felice e, di conseguenza il mercato. […]

Cosa cambia?

Il gruppo Asmodee fornirà risorse aggiuntive a Catan, oltre al capitale necessario a far crescere con cura il portafoglio dei contenuti di Catan e raggiungere nuovi mercati in maniera ottimale. Asmodee offre a Catan accesso a un solido e diversificato programma globale e un team internazionale di gran talento. Pur operando come studio indipendente potremo attingere a molte nuove prospettive ed esperienze. Saremo, inoltre, parte di un gruppo che comprende l’importanza di pensare globalmente e agire localmente.

Asmodee ha qualcosa in comune con i Borg, o almeno così pare. Mentre potrebbe esserci qualche perplessità sul fatto che un unico attore abbia una fetta così importante del mercato, si potrebbe anche pensare che questo mercato sta diventando sempre meno di nicchia. Voi che ne pensate?

Fonti: MayfairGames, BoardGameGeek

Rispondi