L’intervista: Walter Nuccio e La progettazione dei giochi da tavolo

Credevate fossero finite le anteprime su Play? Nemmeno per idea, oggi facciamo quattro chiacchiere con Walter Nuccio riguardo il suo libro sul game design.

Ciao Walter, benvenuto su Geek.pizza, presentati ai nostri lettori. Chi sei e cosa fai nella vita?

Ciao! Mi chiamo Walter Nuccio e nella vita lavoro come progettista software in un’azienda di informatica. Naturalmente sono anche un giocatore e un appassionato di game design.

Qual è il tipo di giochi che preferisci?

Preferisco giochi eleganti nel regolamento, che non abbiano miriadi di eccezioni ma che al tempo stesso rendano bene l’ambientazione e non risultino freddi. L’alea per me non è affatto un problema, purché sia ben inserita; mi piacciono indifferentemente giochi semplici o difficili, deterministici o con un po’ di casualità.

A Modena presenterai La progettazione dei giochi da tavolo, strumenti, tecniche e design pattern. Partiamo dall’inizio: quanti giochi bisogna creare per scrivere un libro del genere?

Più che la quantità è importante la profondità di analisi: se giochi tanto ma pensi soltanto a vincere, a cercare la strategia migliore,  diventerai probabilmente un ottimo giocatore da torneo ma non è detto che sarai in grado di creare un gioco da zero.  Nello scrivere il mio libro, ogni volta che analizzavo una meccanica, una regola, un qualsiasi aspetto di un gioco, quello che mi chiedevo sempre è il “perché” della sua presenza. E’ questo che intendo quando dico che bisogna guardare con “l’occhio del designer”.

Come ti è venuta l’idea di scrivere questo libro?

Avevo bisogno di migliorare le mie capacità tecniche nel game design, e i libri già esistenti non approfondivano a sufficienza quegli argomenti che considero cruciali: le risorse, le meccaniche e le loro relazioni. Quindi ho capito che un libro del genere avrei dovuto scrivermelo da solo! Poi, dopo averlo terminato, l’ho fatto leggere ad altri per vedere se risultava interessante, e ho ricevuto molti commenti entusiasti che mi hanno spinto a pubblicarlo.

Ci racconti in sintesi cosa troveremo oltre la copertina?

Un’analisi approfondita di tutti i principali temi di game design: risorse, meccaniche, dinamiche, scelte, interazione, e così via. E soprattutto un ampio catalogo di design pattern: quei concetti che si trovano in tutti i giochi di successo e che ogni buon autore impara a padroneggiare con l’esperienza.

Ricordaci dove e quando farai la persentazione!

Al Play di Modena, sabato 2 Aprile, ore 12.00, in Sala Ringadora.

Serata giochi da tavolo con gli amici, ma prima una pizza, che cosa scegli dal menu?

Un’ortolana!

Grazie mille Walter, ci vediamo a Modena!

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