Dave Filoni parla di Star Wars Rebels, di Sabine e, pare, della quarta stagione

Dave Filoni ha rilasciato un’intervista a Comicbook.com, si parla di Star Wars Rebels, della storia di Sabine e del futuro della serie.

Onde evitare fraintendimenti, vi invito subito a non proseguire se non avete visto l’episodio 3×15 di Star Wars Rebels: “Legacy of Mandalore”. D’ora in avanti potrete leggere spoiler, siete avvertiti.

Comicbook.com ha intervistato Dave Filoni, che non sarà più lo showrunner della serie, ma è uno dei principali artefici del ritorno di Star Wars sul piccolo schermo dopo la serie animata “Clone Wars” del 2003 (oggi non più canonica). Filoni, assieme a Hidalgo, è uno dei volti di Lucasfilm e uno dei miti personali di un sacco di fan, me incluso, ho quindi pensato di tradurre per intero cosa ha raccontato a Comicbook.com.

Ecco cosa ha raccontato Filoni.

Gli avvenimenti della scorsa puntata hanno portato l’equipaggio della Ghost a ridursi di uno, ma non era affatto quello che aveva in mente inizialmente Filoni quando stava delineando la storia assieme a Simon Kinberg.

No, affatto. Penso che una cosa importante sia avere un piano generale, ovviamente è sempre una cosa positiva perché hai dei binari e delle linee guida a cui attenerti, ma bisogna anche cogliere le opportunità e far succedere cose che portano a momenti importanti per i personaggi. Penso che questi momenti si imparino con l’esperienza.

Comicbook.com sottolinea che questo è già avvenuto in passato: i piani per Ahsoka erano altri, ma alla fine la storia ha portato al suo abbandono dell’ordine Jedi.

Filoni continua poi sugli eventi visti nell’ultimo episodio:

Una volta incontrati i genitori di Sabine e ti sei giocato tutto si crea una certa dinamica. Ho pensato “Beh, non li vede da un sacco di tempo, sarebbe un po’ strano se arrivasse, si salutassero e ripartisse”. Una volta delineata la situazione politica generale di Mandalore ci siamo detti “Santo cielo, abbiamo destabilizzato tutto il pianeta!”, quindi abbiamo una certa responsabilità.

Star Wars è una storia di famiglie, non solo di quella Skywalker.

Penso che questo dimostri una certa maturità in Sabine, è disposta ad aiutare la famiglia e queste persone e penso che sia questo il motivo per cui Kanan è orgoglioso di lei in quel momento, anche se non lo dice. Il fatto è che è cresciuta e buona parte di questa serie è stata incentrata su questi due giovani, Ezra e Sabine, che diventano adulti e, a modo loro, più simili a Hera e Kanan. Ci siamo divertiti molto, Simon Kinberg aveva sottolineato all’inizio della serie che la cosa più importante sarebbe stata esprimere le dinamiche familiari in modi diversi.

Ora abbiamo la sua famiglia naturale e quella adottiva che entrano in gioco e lo stesso vale per Ezra. Faccio sempre riferimento a quel concetto come punto cardine da seguire nella storia.

Questo avvenimento è sintomo dell’importanza di una serie come Rebels nell’economia globale della storia di Star Wars:

So che è difficile vedere ciò che succede a Sabine, ma questo avvenimento è utile anche in un’ottica di universo di Star Wars, spiega che succedono un sacco di cose nella Galassia. Non c’è solo il punto di vista della Ribellione, ora abbiamo visto i suoi genitori, o almeno la madre, l’abbiamo sostanzialmente salvata… liberata… e ci saranno delle conseguenze. Penso che questo sia un momento cruciale per il personaggio, quando meno ce lo si aspetta. Vedremo come andrà avanti la cosa.

Questo “Vedremo come andrà avanti la cosa” fa ben sperare, perché da quel che si sa di questi ultimi episodi, non ci sarà spazio per la storia della famiglia Wren e della Darksaber, quindi Filoni parlava di una quarta stagione non ancora ufficializzata?

Non voglio rovinarvi niente, ma direi che si tratta di un personaggio molto amato. Ho riportato alla luce personaggi da situazioni ben più complesse di “Voglio stare un po’ con i miei genitori”, ho dovuto ricucire in qualche modo Darth Maul!

Ovvero?

È molto probabile che non sia l’ultima volta che vediamo Sabine. Non penso che sia uno spoiler gigantesco, anzi, penso possa essere un sollievo per chi sta avendo un infarto. Non è che tutto debba essere una roba bizzarra da cospirazionisti.

Come scriveva Federico Bracchi l’altro ieri su Guerrestellari.net, ci sono diverse possibilità: un rinnovo, un mini-rinnovo per chiudere le trame, la cancellazione e la prosecuzione delle storie con altri mezzi (libri, fumetti, videogiochi…). Mentre Federico ritiene più probabile la terza opzione, io sono abbastanza fiducioso che continueremo con una IV stagione di Rebels, gli ascolti sono discreti e l’improvvisa chiusura di Star Wars: The Clone Wars è seguita all’acquisizione di Disney (la serie andava in onda su Cartoon Network, mentre Rebels va in onda su Disney XD, non è esattamente un caso). Insomma, io dopo le parole di Filoni ho… una nuova speranza.

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