Lo spacciagiochi: Bobbidi Boom

Bobbidi Boom è un gioco che vedrete sugli scaffali tra qualche settimana, Fever Games ci ha fornito una copia in anteprima, ed ecco di che si tratta.

Bobbidi Boom è un gioco “push your luck”, dovrete sfidare la sorte, sarete voi a fare scoppiare il calderone? Dietro a questo gioco targato Fever Games troviamo Guido Albini e Martino Chiacchiera.

La storia

Ogni anno le streghe di Wints Peak si riuniscono per l’antico rituale: radunate attorno all’Unico Calderone, aggiungono bizzarri ingredienti al fumoso intruglio, con l’obiettivo di creare potenti pozioni, pochi però conoscono le esatte formule per creare tali filtri e il risultato è che spesso si generano spiacevoli effetti…  al fulmicotone.

Nella scatola

61 carte ingrediente, 9 segnalini calderone, 1 tessera calderone, 4 tessere esplosione/luna.

Il setup

Preparare il gioco è molto semplice e, se lo avete riposto in maniera ordinata, non richiede più di un minuto. Ogni giocatore riceve una carta “doppio ingrediente”, eventuali avanzi vengono riposti nella scatola e si dividono le carte base tra gli apprendisti stregoni, che potranno guardarle per alcuni istanti. I giocatori dovranno ora mescolare il proprio mazzetto di carte e tenerlo sul tavolo, coperto.

Nel centro del tavolo viene posto il mazzo degli ingredienti speciali e ne vengono scoperte un numero pari ai giocatori +1, questo è il “bottino” di fine round. Accanto a queste carte vengono impilati il gettone calderone e i gettoni esplosione che riportano numeri crescenti (il più alto è il 3, il successivo il 4 e così via).

Mettete da qualche parte i segnalini calderone e siete pronti a partire.

La partita

Il gioco è molto semplice: al proprio turno, un giocatore può eseguire una delle seguenti due azioni.

Voltare la prima carta del suo mazzetto e porla davanti a sé. Dovrà ora controllare se nel calderone, aggiungendo il suo, ci sono tanti ingredienti quanto il numero indicato sulla pila dei gettoni esplosione.

  • Se si è raggiunto il numero indicato, il calderone esplode. Il giocatore prende il gettone esplosione più in alto sulla pila e lo pone davanti a sé.
  • Se il numero di ingredienti è inferiore, tocca al giocatore successivo.

Passare e prendere il gettone esplosione più in alto nella pila e girarlo sul lato Luna a indicare che il gettone è stato preso spontaneamente e non in seguito a un’esplosione. Questo giocatore non aggiungerà più carte al calderone.

Quando rimarrà soltanto un giocatore, questi prenderà un segnalino calderone che vale un punto a fine partita e avrà la priorità nello scegliere uno degli ingredienti speciali nel centro della tavola, chi invece ha fatto esplodere il calderone non potrà che prendere gli scarti, la prossima volta starà più attento!

Nella foto qui sotto, Federica ha rivelato un terzo piede, il calderone esplode e dovrà prendere il gettone esplosione n. 3 (il primo della pila), in questa manche non aggiungerà altre carte al calderone. Il numero limite di ingredienti uguali ora è 4.

Nota: ricordate che si sommano anche gli ingredienti degli altri giocatori, non solo i propri!

Le carte vengono aggiunte ai mazzetti dei giocatori, che si cimenteranno nella realizzazione di una nuova pozione, più volte, finché i segnalini calderone non saranno terminati.

Le carte ingrediente speciale non solo valgono punti vittoria a fine partita, ma innescano pure effetti speciali (spesso e volentieri negativi), quando vengono estratte: valutate bene che carte prendere, non sempre quella che vale più punti vittoria è la più interessante!

Una volta esauriti i gettoni calderone, la partita termina e si procede a calcolare il punteggio. Chi ha più punti è il vincitore.

Conclusioni

Partiamo da una premessa, non amo i giochi con un’anima “Push your luck”, mi piace avere il controllo su ciò che capita in un gioco, detto questo bisogna valutare un gioco per quello che è e non per cosa vorremmo che fosse e comunque mi sono divertito a giocarci, lo ammetto.

Bobbidi Boom è un gioco concepito per passare una mezz’oretta in allegria, senza rimuginare troppo su dove piazzare un meeple o su risorse da convertire e lo fa benissimo. Sicuramente non riuscirete a controllare gli eventi, ma non dimenticate che conoscete le carte che avete nel vostro mazzetto: pur non sapendo quando uscirà una determinata carta, si può sapere quanto si rischia ad aggiungere un ingrediente e decidere, eventualmente, di passare.

Dal punto di vista delle meccaniche, Bobbidi Boom è molto ben curato (ma d’altra parte leggere “Martino Chiacchiera” sulla scatola è sempre una garanzia), la grafica è molto essenziale e simpatica e l’ho trovata azzeccata. La scatola, a differenza di altri giochi, è perfettamente dimensionata: i componenti non navigano in spazio inutile e, al contempo, ospita comodamente le carte anche se le imbustate.

Oltre a questi dettagli tecnici, aggiungerei l’atmosfera che si sviluppa durante la partita: anche quando non sarà il vostro turno, sarete coinvolti nel gioco, incrociando le dita, cercando di portare sfiga con gesti e formule più o meno magiche e risate sguaiate seguite da parole che fanno rima con “LUUUUUUCA” quando un avversario farà esplodere il calderone prima che tocchi a voi.

Vi ricordo che trovate Bobbidi Boom e un calderone di altri giochi su MagicMerchant.it (costa meno di 15€)

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