The Witcher e Netflix, il punto della situazione.

Fan di The Witcher, SerieTv-dipendenti, divoratori di libri fantasy,a rapporto. Facciamo il punto della situazione su questa intrigante nuova serie tv targata Netflix in uscita nel 2018.

Se vedendo il titolo di questo articolo l’avete subito aperto è perchè come me avete amato alla follia la saga dello Strigo più famoso di tutti. Tra di voi ci sarà chi ha divorato ogni racconto scritto, chi ha giocato ogni videogioco e chi magari l’ha scoperto solo di recente ma se ne è innamorato follemente. Io sfortunatamente, come molti altri , ho scoperto la saga solo tramite The Witcher 3 e, non riuscendo a rigiocare i capitoli vecchi, ho cercato di recuperare quanto più possibile leggendo ogni libro. Ora mi rivolgo per un attimo a chi è un SerieTV-addicted, mangia pane e Netflix a colazione e non disdegna affatto l’idea di una nuova Serie Tv.

La Trama

The Witcher è una saga fantasy-medioevale nata dai romanzi di Andrzej Sapkowski che ci catapulta in un mondo popolato da creature maledette e informi, dove i Witcher, una casta di cacciatori di mostri, stregoni e alchimisti lottano per riportare l’ordine. Pochi, tra tutti gli orfani che iniziano l’addestramento, sopravvivono ai dolori strazianti provocati dalle misture alchemiche che ne modificano il codice genetico. I pochi rimasti vengono sottoposti alla prova finale dell’assunzione delle erbe, che stabilisce la nascita di un nuovo Witcher. Ai benefici donati da questi nuovi poteri, quali la rigenerazione fisica, una forza sovrumana e l’immunità a gran parte delle malattie umane, si contrappongono la sempiterna sterilità e il disprezzo di chi non tollera i Non Umani. Il più famoso tra gli Strighi è Geralt Di Rivia, dalla lingua antica delle Driadi ‘Lupo Bianco’, soprannominato il Macellaio di Blaviken.

A Netflix Original Series

Così come nei libri e nella trilogia di videogiochi targata CD Project, anche nella serie Tv a cura di Netflix, si narreranno le avventure di Geralt e due suoi più noti amici, dei suoi tanti intrighi amorosi passeggeri, della sua storica amata Yennefer e delle eterne lotte per mantenere l’ordine tra le creature. Non una spada per i Witcher, bensì 2, una di metallo per gli uomini e una d’argento per i mostri.
Ma ad oggi, quanto sappiamo di questa serie tv? Oltre a sapere che abbiamo l’hype alle stelle, sappiamo che il copione della puntata pilota è finalmente completo. Sempre dalla showrunner Lauren S. Hissrich abbiamo saputo tramite un tweet quali dei personaggi più iconici compariranno nelle puntate. Oltre all’inseparabile Rutilia, Yennefer, Ciri, Dandelion, Triss Merigold, Cahir, Regis, Vilgefortz, Emhyr, Milva e Leo Bonhart faranno da co-protagonisti allo strigo più stoico, tagliente e feroce. Non è ancora chiaro se altri ‘cattivi’ intrecceranno le spade con Geralt e soprattuto ad oggi non sappiamo quali attori siano stati scritturati. Sono stati fortunatamente condivisi anche dettagli riguardo alla personalità dei personaggi che vedremo, che non mancheremo di approfondire nei prossimi articoli delle rubrica.

Molti sono i nomi che sono stati ipotizzati per il ruolo principale, presi qua e la dalle serie tv di maggior successo degli ultimi anni, da Nikolaj Coster-Waldau di GOT a Travis Fimmel di Vikings. Da un tempestivo tweet di un utente, mandato direttamente all’interessato, pare che Mark Hamill, noto al pubblico per l’intramontabile ruolo di Luke Skywalker, abbia dimostrato interesse per il ruolo di Vesemir, il mentore di Geralt, pur non conoscendo affatto il mondo di The Witcher. È certo però che lo stesso autore Sapkowksi farà parte del progetto come consulente creativo, dunque lo ”zoccolo duro” di appassionati dovrebbe dormire sonni tranquilli.
Per il momento, Netflix non ha ufficializzato alcuna data di debutto per la serie TV di The Witcher, e l’eccitazione diventa sempre più alta, la stessa eccitazione che è possibile avvertire anche nelle parole di Erik Barmack, vicepresidente di Netflix:

Andrzej Sapkowski ha creato un mondo ricchissimo e memorabile, e allo stesso stesso tempo magico e familiare. Non potremmo essere più entusiasti di portare i nostri clienti ad esplorare quello stesso mondo.”

A pochi giorni dall’amara notizia data da CD Project che un quarto capitolo videoludico non arriverà mai ( ç_ç ), cercheremo di dare un contegno all’incontenibile hype rivivendo le avventure ributtando in console quel videogioco ormai consumato dall’usura, o provando a picchiare duro con Geralt, appena entrato a far parte anche del roster di Soulcalibur VI. Vi terremo aggiornati su ogni minimo dettaglio riportato dai social network dello Strigo dai capelli argentei e nel frattempo cercheremo di passare il tempo che manca all’uscita della serie approfondendo i personaggi singolarmente, quindi restate sintonizzati!

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