Mary Poppins Returns – L’analisi del trailer

Mary Poppins ritorna dopo 54 anni ed ecco il trailer analizzato scena per scena.

Innanzi tutto, partiamo con il trailer, eccolo.

Il video si apre con una veduta di Londra, un po’ come si apriva “Mary Poppins”, nel 1964, ma in questo caso nella sequenza successiva ritroviamo Michael Banks. Non Matthew Garber, dato che lo sfortunato attore che ha impersonato il piccolo Banks è morto a soli 21 anni, ma Ben Whishaw.

Ci troviamo nella Londra degli anni ‘30, i pargoli Banks sono cresciuti e stanno svuotando una soffitta. Vediamo Michael raccogliere la palla di vetro con la neve chiedendosi perché l’ha tenuta e arriva all’aquilone che tutti conosciamo benissimo, intenzionato a gettarlo.

Arriva Jane Banks (Emily Mortimer) che glielo toglie di mano e ricorda quando lo facevano volare con i loro genitori, ma per Michael ormai quei tempi sono passati e tutto finisce in una scatola di rifiuti.

Il vento che raccoglie qualcosa gettato e lo solleva riporta subito alla mente la lettera dei piccoli Banks che prende il volo. Apparentemente l’aquilone finisce nelle mani di un bambino, in questa sequenza ci sta giocando assieme a Jack, il lampionaio (Lin-Manuel Miranda), quando tra le nuvole compare una silhouette ben nota a quest’ultimo: Mary Poppins! Mary Poppins (Emily Blunt) atterra con grazia, stringendo in mano l’aquilone.

Il bambino non è altri che Georgie Banks (Joel Dawson), il più giovane dei figli di Michael.

Stavo giocando con un aquilone e si è impigliato in una tata!

Georgie torna a casa, seguito a ruota da John (Nathanael Saleh) e Annabel (Pixie Davies), gli altri due pargoli di Michael.

Mary Poppins fa il suo ingresso nella nuova casa Banks. Il modo di fare è quello di Mary Poppins, nulla è cambiato, nemmeno il riflesso nello specchio che indugia quando Mary Poppins si è già allontanata e sembra dire:

I’m Mary Poppins, Y’all!

Prima che la scena continui, abbiamo un frammento di Mary Poppins tra i ciliegi in fiore e tutti ben ricordiamo che casa Banks si trovava in Viale dei Ciliegi, 17.

“Cosa ti porta qui, dopo tutto questo tempo?” chiede Jane.

La stessa cosa che mi ha portato qui la prima volta: sono venuta a badare ai piccoli Banks.

Noi? Le fa eco la piccola Annabel?

Ah, sì, anche voi.

Questa è stata l’unica cosa che mi ha reso un po’ perplesso. In Saving Mr. Banks avevamo scoperto il reale motivo per cui Mary Poppins (Mai e poi mai soltanto Mary) era arrivata a casa Banks.

Tecnicamente, tuttavia, le due cose non sono antitetiche. Mary Poppins bada ai figli del signor Banks mentre lo salva.

Un rapido scorcio della cattedrale di St. Paul che ci fa pensare alla signora che dà da mangiare ai piccioni e torniamo a Michael che spiega ai figli (e a noi) che la situazione è tutt’altro che rosea, ma d’altra parte se è intervenuta Mary Poppins, qualcosa di grave ci sarà.

La vita di Michael sta andando a rotoli, la moglie è morta e stanno per perdere la casa in cui vivono. Anche ai pargoli manca la mamma, ma Mary Poppins sta per entrare in azione.

Nulla sparisce per sempre, è soltanto fuori posto.

Stavamo aspettando di sentire l’aspetto musicale del film, ed eccolo arrivare. Una ninnananna per i piccoli Banks, come la mitica Feed The Birds (Tuppence a Bag).

Jack sembra saperla lunga, un po’ come Bert:

Sei proprio arrivata al momento giusto, Mary Poppins.

Qualche piccolo numero di levitazione di oggetti non guasta mai, ma è nel frammento successivo che il trailer ci riporta indietro nel tempo. Mary Poppins fa roteare un vaso di ceramica con una decorazione floreale ed ecco che i fiori si staccano dal vaso e ha inizio la prima animazione, non un’animazione moderna, ma una vecchio stile, in 2D, un graditissimo omaggio al primo film. Eccoci qui, siamo in un mondo animato, simile a quello del dipinto di Bert e, per un attimo, vediamo anche uno dei pinguini camerieri.

I frammenti successivi ci mostrano in rapida sequenza altri momenti canori, bizzarri e persino subacquei!

Michael Banks ha virtualmente preso il posto del padre e accusa Mary Poppins di aver riempito la testa dei figli di fandonie senza senso, evidentemente l’età non è stata tenera con lui.

Hai dimenticato com’è essere un bambino.

La frase è della Signora dei palloncini (Angela Lansbury) e calza a pennello per Michael.

Nela carrellata finale dei personaggi trovano posto, oltre ad attori già citati sopra

  • Julie Walters: Ellen (sì, la custode della casa di Michael si chiama come la cameriera della casa dei genitori)
  • Colin Firth: William Weatherall Wilkins (il presidente della Fidelity Fiduciary Bank)
  • Meryl Streep: Topsy, l’eccentrica cugina di Mary Poppins.
  • Il mitico Dick Van Dyke: Mr. Dawes, ma stavolta è Mr. Dawes junior, che nel frattempo è diventato anziano come il padre nel film originale. Davvero non sapevate che Van Dyke interpretava sia Bert, sia Mr. Dawes?

Guardare Van Dyke che balla sulla scrivania nei panni di Dawes Jr. riporta alla mente più Bert che Dawes senior e non può che strappare un sorriso.

Tutto è possibile.

La piccola Annabel ci ricorda l’ovvio in un film di Mary Poppins, mentre vediamo una scena dove uno stuolo di lampionai si cimenta in quella che è la riproposizione del ballo di gruppo degli spazzacamini. Ecco, forse il mio timore è che ci siano troppe riproposizioni di cose che abbiamo già visto, incrociamo le dita.

Jack sulla torre dell’orologio in una posa da dr. Emmet Brown.

Persino l’impossibile.

La frase di Mary Poppins precede un abbraccio di gruppo tra Michael e i figli ed è nuovamente ora di partire. Il vento è cambiato ancora una volta e i fiori di ciliegio fanno da cornice alla figura di Mary Poppins che si solleva in aria, con la sua bizzarra borsa e il cappellino ben calcato in testa.

Si parte!

Mary Poppins si lascia cadere nella vasca da bagno. Il frammento è cronologicamente molto anteriore (probabilmente darà origine alla scena in cui i delfini saltano sopra la vasca che galleggia sul mare), ma per noi è la chiusura del trailer.

Winds in the East, mist coming in,

Like somethin’ is brewin’ and ‘bout to begin.

Can’t put me finger on what lies in store,

But I fear what’s to happen all happened before.

Mary Poppins ritorna il 19 dicembre.

Julie Andrews ha declinato la proposta di apparire in un cameo, mentre Van Dyke non si è tirato indietro, l’attrice non voleva rubare la scena a Emily Blunt o, almeno, così si dice. La speranza è che sia tutto un trucco per mantenere la sorpresa e che la vedremo comparire all’improvviso quando saremo al cinema, ma ho dei seri dubbi.

A voi la parola, cosa mi è sfuggito di questo trailer? Cosa vi ha convinti di più e cosa di meno?

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