IDEAG 2019 – Il programma dell’evento nazionale

L’edizione nazionale di IDEAG è alle porte, tra prototipi ed eventi vediamo cosa aspettarci.

Anche quest’anno IDEAG si svolge a Ponte Taro (PR), l’hotel San Marco ospiterà due giorni (abbondanti) di gioco. 

 L’anno scorso avevamo sperimentato la nuova veste di IDEAG, che si spostava da Torino al parmense, un gran successo che nel 2019 cresce ancora. 

186 autori iscritti, 350 giochi inediti, 20 case editrici… numeri su cui potremo basarci per un bilancio post manifestazione, ma già oggi si evince che l’appuntamento nazionale è ormai un “must” per gli autori di giochi o aspiranti tali, un’occasione ghiotta per gli “scout” delle case editrici e, perché no, un bel momento per appassionati di giochi: ricordate che potrete provare giochi che potrebbero non vedere mai la luce! Per gli autori, inoltre, è un momento di incontro dal vivo: fare i test su Tabletop Simulator è utile, ma dal vivo è tutt’altra cosa.

Patient Zero, prototipo di Mauro Chiabotto

Il programma è, come al solito, molto interessante. 

Al di là del meraviglioso momento di condivisione di idee, esperienze e tante partite con i prototipi di un sacco di giochi, avremo quattro seminari. 

Sabato il buon TeOoH di Recensioni Minute sarà moderatore di un incontro intitolato “Discorso sul metodo: autori e processi creativi a confronto“, con Luca Borsa, Marco Canetta, Stefania Niccolini, Daniele Tascini. Avendo avuto modo di parlare con Marco e Stefania molte volte e avendo presente la sfida che Luca Borsa (assieme a Luca Bellini) ha affrontato nella creazione della linea di giochi Chicco, sono sicuro che sarà un appuntamento molto interessante. Non ho mai incontrato dal vivo Daniele ma, le volte che gli ho parlato, mi ha sempre dato l’impressione di essere un fiume in piena e, di certo, darà un contributo interessante. 

Cambiamo decisamente argomento con l’incontro moderato da Andrea Mezzotero: “Il test e l’arte della manutenzione dei playtester“, con Alfredo Berni, Andrea Chiarvesio (CMON), Simone Luciani (Cranio Creations). Ho letto recentemente un post di Ignacy Trzewiczek in cui spiegava il suo approccio alle sessioni di playtest e non mi trovava in sintonia: parlava del considerare solo i feedback riguardanti la specifica cosa che stava testando in quella sessione, sono curioso di scoprire cosa uscirà da questo incontro.

Sapphire Island, prototipo di Francesco Testini e Carlo Camarotto

Domenica è Mago Charlie Lanzavecchia a moderare “L’effetto WOW! Fare giochi per stupire“, con Luca Bellini, Gonzalo Aguirre Bisi (Thundergryph Games), Carlo A. Rossi. Io sono notoriamente un fan dell’approccio di Thundergryph ai giochi e sono curioso di vedere Gonzalo tra due pezzi grossi del game design, in attesa di vederlo debuttare con un suo titolo! 

L’incontro moderato da Christian “Chrys” Giove ha un titolo che è molto descrittivo: “Life is a pitch… Come presentare i giochi a un editore (e come non farlo)“, con Carlo E. Lanzavecchia, Walter Obert, Mario Cortese (GateOnGames). L’argomento verrà trattato da ambo i lati, visti i relatori. Mario di recente ha offerto alcuni interessanti sul gruppo IDG – Inventori di Giochi su Facebook, vi consiglio di leggerli, gli altri due sono autori di lunga data, un ottima terna di personaggi. Solo non si vedono i Post Scriptum, è la prima volta che vado a un IDEAG a cui non parteciperà PS, su quel palco avrei visto bene anche un altro Mario, noto distruttore di prototipi. 

Ci vediamo a IDEAG? 

 Nota: la copertina dell’articolo è del buon Alan d’Amico, che l’ha realizzata per questo evento. 

Rispondi