Game of Thrones e le incongruenze tra l’ultima stagione della serie TV e gli ultimi libri

Chi tra i lettori di ASoIaF non si è chiesto quali siano le discrepanze tra serie TV e libri? Eppure, sono certa che nessuno di noi riuscirà ad attendere l’uscita degli ultimi due libri per vedere l’ultima stagione di Game of Thrones.

Ormai manca poco più di un mese all’uscita dell’ottava stagione della serie TV e noi fan siamo più trepidanti che mai. L’ultimo trailer ci ha dato sicuramente la carica, ma ha sollevato anche tantissimi interrogativi.

Ma, se ormai siamo certi che ci godremo l’ultima stagione sorseggiando birra e sgranocchiando patatine comodamente seduti sul divano, d’altro canto ci chiediamo quando potremo goderci la lettura di A Wind of Winter seduti all’ombra di un albero o magari comodamente distesi su quello stesso divano che ci ha tenuto compagnia durante la visione della serie.

Il caro George R.R. Martin assicura di star lavorando alla stesura del settimo libro di A Song of Ice and Fire, anche se non ci è dato sapere a che punto del lavoro sia giunto, e ci promette anche un ottavo volume dal titolo Dream of Spring, che sembra un’insolita promessa di pace per i suoi tormentati personaggi.

Tutti noi accaniti lettori della saga ci poniamo la stessa domanda: “quanto la serie TV sarà affine ai libri? quanti e quali saranno gli spoiler?”. Purtroppo (o per fortuna) conosceremo la risposta solamente quando leggeremo gli ultimi due libri. Al momento sappiamo ben poco, sappiamo che di certo gli spoiler ci saranno ma non sappiamo in che entità. Lo stesso Martin, anni fa, diede delle dritte ai due registi e gli disse come intende terminare la saga, David Benioff e Dan Weiss però ci promettono di non rivelarci quali saranno le corrispondenze e le incongruenze della serie con i libri, cosicché potremmo comunque goderci la lettura con un ampio margine di incertezza.

Se ci riflettiamo bene, la promessa risulta rassicurante, già nelle ultime stagioni la serie ha apportato cambiamenti radicali alla trama dei libri. Se questo però ci avvantaggia nella lettura, può anche essere visto dal punto di vista negativo: ci sono delle discrepanze così grandi che forse la serie non può più essere considerata la trasposizione video della saga letteraria, mancano infatti personaggi e avvenimenti importanti che tutti avremmo voluto vedere interpretati sul piccolo schermo.

Non possiamo però biasimare D&D, in quanto si trovano costretti a dare una degna conclusione a quest’epica serie, senza però avere la solida base di un libro a cui ispirarsi. Lo stesso Martin sembra dispiaciuto di non essere riuscito a terminare la stesura dei libri in tempo per la conclusione della serie, ma ci conferma che ci saranno importanti discrepanze tra le due.

Infine riferendosi alla serie, egli ci rassicura affermando:

It’s the end for a lot of people. It’s not the end for me. I’m still deeply in it. I better live a long time because I have a lot of work left to do.

È la fine per molte persone. Ma non lo è per me. Ne sono completamente preso. Farò meglio a vivere a lungo perché mi resta ancora molto lavoro da fare.

E senza dubbio tutti gli auguriamo la lunga vita a cui egli stesso auspica, ma ci piacerebbe anche che pubblichi presto questi ultimi due capitoli della saga e che gli resti il tempo di regalarci altre emozionanti avventure.

Write, George, write like the wind!

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