WLOG 27 – Tre riviste di wargame: C3i, World at War, Para Bellum

È dagli anni ‘60 che le riviste con gioco allegato si sono diffuse nel mondo del wargaming: ben fatte, ricche di approfondimenti e varianti, ma soprattutto occasione per provare nuovi giochi. Ne hanno fatta di strada dai primi numeri!

In principio fu Strategy & Tactics, il cui primo numero risale nientemeno che al 1966. E quasi da subito si distinse perché, oltre agli approfondimenti sui periodi storici trattati dai wargame, agli errata e alle varianti proposte dagli stessi autori, alla rivista era allegato un gioco originale in inserto. Alcuni di questi giochi erano solo versioni semplificate di titoli già in commercio, ma altri conquistarono gli appassionati al punto da diventare ispirazione per nuove serie.

Il successo fu tale che ben presto tutti i grandi produttori del mondo del wargame si dotarono di una propria rivista, oltre al moltiplicarsi delle pubblicazioni periodiche indipendenti. Anche in Italia abbiamo avuto molti esempi, ma la capostipite rimane l’indimenticabile Pergioco, dedicata a tutti i principali generi ludici dai giochi per famiglie ai giochi di simulazione: è su di essa che si sono “fatti le ossa” molti degli attuali protagonisti italiani del gioco di oggi.

La crisi del settore degli anni ‘80 e ‘90 determinò purtroppo la scomparsa di molti nomi gloriosi – Pergioco compresa – ma la rinascita sia del gioco in generale che del wargame ha portato alla ribalta nuove proposte editoriali, e rivitalizzato quelle che erano sopravvissute alla tempesta.

E oggi, un ottimo modo per avvicinarsi al mondo del wargame è prendere in mano una di queste riviste e piazzare sul tavolo il gioco allegato, solitamente molto semplice e con un numero limitato di componenti.

Sfogliamo insieme in questa puntata di WLOG i tre nuovi numeri di altrettante grandi pubblicazione del settore, parlando anche dei giochi che contengono: la rivista C3i (collegata a GMT Games), la rivista specializzata nella Seconda guerra mondiale World at War (Decision Games) e l’indipendente e italianissima Para Bellum.

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