MIG Info Galattiche: How to Kickstarter?

Kickstarter è ben conosciuto, ma val la pena fare sempre un ripassino: come funziona una campagna Kickstarter?

Oramai la realtà del crowdfunding è sempre più importante anche nel panorama dei giochi da tavolo. In realtà lo è già da qualche anno, ma credo sia comunque utile ricordare cosa voglia dire “fare un Kickstarter”, o meglio, “partecipare a una campagna Kickstarter”. Ecco da dove nasce quest’articolo: dalla necessità di fare chiarezza alle tante domande dei neofiti di questo mondo e, perché no, chiarire alcune cose una volta per tutte.

Kickstarter è una piattaforma che permette di raccogliere fondi per un progetto prima che venga fisicamente realizzato (in questo caso parliamo di un progetto riguardante un gioco da tavolo ovviamente). Ciò vuol dire che ogni sostenitore partecipa a questa raccolta offrendo una propria quota per la realizzazione di un progetto a cui è interessato.

Terminologie

Partendo dalle “basi”, ci sono alcuni termini ricorrenti che potreste leggere nei social o all’interno della stessa piattaforma:

  • Retail: Tante volte un gioco finanziato su Kickstarter vedrà anche la distribuzione classica nei negozi: queste copie del gioco “al dettaglio” sono proprio le copie dette “Retail”. Retail sta a Kickstarter come lo yin sta allo yang: sono le due facce della stessa medaglia. Le copie “retail” dei giochi si differenziano da quelle della versione Kickstarter in quanto in queste ultime sono presenti spesso delle esclusive non previste nelle prime.  
  • Crowdfunding: è il termine usato per indicare la raccolta fondi legata alla campagna per la realizzazione del gioco.
  • Pledge: consiste nell’ammontare di denaro che ogni sostenitore decide di dedicare alla realizzazione del progetto. Solitamente in una campagna esistono differenti livelli di pledge e ognuno di essi consente di ricevere qualcosa di diverso; va da sé che più il pledge sarà sostanzioso, più darà accesso a maggiori contenuti.
  • Backer: siamo io, te, e tutti i sostenitori della campagna Kickstarter.
  • Stretch Goals: sono obiettivi che possono essere sbloccati in base al successo della campagna Kickstarter, ossia in base al quantitativo di soldi raccolti. Questi obiettivi sono solitamente rappresentati da contenuti aggiuntivi o migliorie a contenuti già previsti.
  • Add-on: si tratta di componenti aggiuntivi non compresi solitamente nei differenti livelli di pledge e ordinabili a parte.
  • Update: sono gli aggiornamenti che riguardano il gioco e il suo sviluppo e che vengono pubblicati nella sezione apposita della pagina Kickstarter.
  • Kickstarter Exclusive: sono dei contenuti esclusivi per chi finanzia il gioco su Kickstarter; quindi, se il gioco vedrà mai la distribuzione nei negozi, questi contenuti non saranno previsti nelle versioni al dettaglio.
  • Late Pledge: talvolta si viene a conoscenza di una campagna Kickstarter troppo tardi, ossia quando è già terminata la campagna Live. Tranquilli! La maggior parte delle volte sarà disponibile il cosiddetto “Late Pledge” che consentirà di aggiudicarsi lo stesso il gioco in una finestra temporale limitata, solitamente costituita dalle poche settimane ai 2-3 mesi dopo il termine della campagna Live.

Come è strutturata una Campagna Kickstarter

Ogni campagna di crowdfunding è articolata in una serie di step:

  1. Campagna LIVE
  2. Pledge Manager
  3. Sviluppo & Ricezione del gioco

1. CAMPAGNA LIVE

La campagna live consiste nel lancio effettivo della campagna su Kickstarter. Da questo momento chiunque può accedere alla pagina ufficiale del progetto ed effettuare il proprio pledge.

Per far ciò è necessario prima di tutto creare un proprio account cliccando qui. Sarà necessario disporre semplicemente di una e-mail valida.

Per finanziare un gioco da tavolo, andiamo sulla pagina Kickstarter relativa e clicchiamo sul pulsante verde alla nostra destra “Back this Project”. Verremo così reindirizzati ad una pagina dove potremo decidere quanto finanziare il progetto scegliendo tra una lista di pledge disponibili. Ogni pledge, come già detto in precedenza, assicurerà un certo tipo di ricompensa.

Una volta selezionato il pledge di nostro interesse, impostiamo il Paese di destinazione (ossia “Italy”) e clicchiamo su “Continue”. Nella schermata che comparirà dovremo inserire i dati della carta di credito (va bene anche una qualsiasi prepagata). Quindi clicchiamo su “Pledge” e… congratulazioni! Siamo appena diventati backer del nostro primo progetto Kickstarter!

D’ora in avanti riceveremo, alla stessa e-mail con cui ci siete registrati, gli aggiornamenti pubblicati nella sezione “Update” della pagina Kickstarter.

Va fatta, però, un’importante precisazione: i soldi non verranno scalati subito ma solo al termine della Campagna Live che, solitamente, dura una ventina abbondante di giorni. Se al termine della campagna non avremo abbastanza credito nella carta, avremo tempo una settimana per rimediare cambiando i dati o ricaricandola.

2. PLEDGE MANAGER

Ok, è terminata la Campagna Live e ci hanno finalmente addebitato l’ammontare del pledge sulla carta. Che fare ora?

Ora si aspetta.
Dopo qualche settimana dal termine della Campagna Live verrà aperto il cosiddetto “Pledge Manager”. Ma cos’è? Come si può forse intuire, si tratta di una fase in cui il nostro pledge verrà gestito attraverso l’ausilio di una piattaforma esterna a Kickstarter (uno dei siti più utilizzati è Backerkit.com). Grazie a queste piattaforme, il creatore del progetto Kickstarter può raccogliere i dati che sono a lui utili per il completamento corretto del pledge (dati di spedizione, assolvimento delle spese di spedizione, fatturazione, conferma del pledge, aggiunta di eventuali add-on, etc.).

Ma come vi si accede? Verremo sempre informati attraverso una e-mail e, solitamente, verranno inviate altre e-mail di conferma nel caso non avessimo risposto alla prima. Dovremo semplicemente seguire i passi e i link indicati nelle e-mail che riceviamo, niente di più facile. È ancora più importante, quindi, rimarcare l’importanza di registrarsi a Kickstarter con un’e-mail valida.

3. SVILUPPO & RICEZIONE DEL GIOCO

Terminata la fase precedente, con la conferma dei propri dati e del pledge, si apre una delle fasi più lunghe di un progetto Kickstarter: lo sviluppo del gioco. Solitamente il tempo che intercorre tra la chiusura del Pledge Manager e la ricezione del gioco stesso si aggira attorno all’anno, quindi armiamoci di pazienza. In questi mesi tutti i backer verranno comunque aggiornati attraverso la pubblicazione di Update nella sezione apposita della pagina Kickstarter.


Addebito & Pledge Manager: chiariamo le cose

Ok, ora abbiamo un’infarinatura generale di come funzioni un progetto lanciato su Kickstarter. Ma voglio precisare un’ultima cosa, ricorrente e comune in molti progetti Kickstarter: a volte la scelta del pledge durante la campagna Kickstarter richiede solo una conferma dello stesso pledge durante il Pledge Manager; altre volte, invece, tale scelta durante la campagna Live non vincola nella scelta dello stesso pledge durante il Pledge Manager… ma forse divento più chiaro facendo un esempio.

Poniamo che, durante una Campagna Live (primo step), ci siano 3 tipi di pledge: A (10€), B (20€) e C (50€). Poniamo di voler scegliere l’opzione B. Al termine della Campagna Live verranno scalati i relativi 20€ dalla carta di credito o prepagata; essi funzioneranno come un credito nei nostri confronti durante il Pledge Manager (secondo step). Dopo qualche settimana si aprirà proprio il Pledge Manager che, solitamente, funziona come un qualunque sito di e-commerce in cui aggiungiamo semplicemente prodotti al nostro carrello. Seguiamo le istruzioni ricevute nella e-mail ed accediamo al sito del Pledge Manager. Abbiamo un carrello vuoto e i nostri 20€ accreditati, potremmo procedere in due modi:

  1. confermando sostanzialmente la nostra scelta della Campagna Live, cioè aggiungendo i contenuti del Pledge B al nostro carrello;
  2. cambiando tipo di pledge, ad esempio scegliendo il pledge C di valore maggiore, e ottenendo uno sconto sullo stesso pari al denaro scalato dalla carta al termine della Campagna Live (i 20€ del B): quindi, se ora scegliessimo il pledge C da 50€, dovremmo pagare solamente la differenza tra il suo costo e il denaro scalato al termine della Campagna Live (20€). Quindi dovremmo pagare 50-20=30€.

È vero che alcune campagne Kickstarter presentano degli elementi particolari (ad esempio, l’impossibilità di aggiungere o cambiare tipologia di pledge), ma nella maggior parte dei casi il funzionamento è il medesimo di quello descritto in questo articolo. Quindi, spero che ora vi siano più chiari i vari meccanismi che costituiscono una campagna di crowdfunding.

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