Seconda Chance

Seconda Chance, ovvero come passare dal Tetris su schermo al Tetris su carta.

Tun du du di dun du du dun… (musichetta di Tetris in sottofondo)

Uwe Rosenberg stavolta non ci vuole deliziare con ortaggi e prodotti agricoli ma ci vuole far tornare bambini (almeno a chi è un po’ più attempato con l’età) proponendoci questo piccolo gioco quasi tascabile a tema Tetris, per 1-6 giocatori illustrato da Max Prentis.

Andiamo a vedere la componentistica:

  • 1 regolamento
  • 13 tessere iniziali
  • 40 carte tessera
  • 3 carte riepilogo
  • 6 matite (sarà per questo che l’Ikea non le regala più!?)

Lo scopo di Seconda Chance è quello di disegnare le tessere che verranno rivelate di turno in turno sul vostro foglietto cercando di riempirlo il più possibile.

Il giocatore che alla fine della partita avrà meno spazi vuoti nella griglia sarà il vincitore.

Giocare a seconda chance è molto semplice, si inizia passando ad ogni giocatore una matita e un foglio griglia, dopodiché, si mescolano le 13 carte tessera iniziali e se ne distribuisce una ad ogni giocatore.

La tessera iniziale dovrà essere disegnata in modo che almeno un quadrato sia sopra il centro della griglia contrassegnato da un piccolo cerchio.

Tutti i pezzi che andrete a disegnare, potranno essere ruotati o riportati specularmente e si potranno “piazzare” sia adiacenti che separati dai precedenti.

Quello che non potremo fare sarà sovrapporle o disegnarle in modo che vadano fuori dalla griglia, o, sopratutto, cambiarne la posizione dopo aver girato le altre tessere, ebbene sì amici, questo si chiama barare!

Riprendendo il turno di gioco, dopo aver disegnato la prima tessera, si scartano tutte le tessere iniziali e si prende il mazzo delle carte tessera vero e proprio, si mescola e se ne dispongono due al centro del tavolo in modo che tutti i giocatori possano vederle.

A questo punto ogni giocatore può scegliere di disegnare una delle due tessere appena rivelate, ovviamente più giocatori possono disegnare la stessa seguendo le normali regole di piazzamento descritte sopra.

Quando tutti i giocatori avranno disegnato la carta prescelta, (colorandola con il motivo che più gli piace), si riveleranno altre due carte e cosi via, procedendo per i vari turni di gioco.

Allora come mai si chiama seconda chance?!

Prende il nome dalla situazione che si verrà a creare nel momento in cui dovrete andare a disegnare una delle due tessere, ma sarete arrivati al “quasi” completamento della griglia e non vi sarà possibile disegnare nessuna delle tessere disponibili in quel momento. Attiverete quindi la possibilità che dà nome al gioco, la vostra “Seconda Chance” di poter girare un’ulteriore tessera, personale, che sarete costretti a disegnare. Se nemmeno in questo caso riuscirete a colorare un altro po’ il vostro schema, avrete perso la partita e sarete eliminati.

Può succedere che più giocatori nello stesso turno abbiano bisogno di una seconda chance, quindi partendo da un giocatore a caso e proseguendo nel senso che preferite, tutti quanti avranno la possibilità di avere una carta personale da disegnare.
Nel caso in cui le carte non dovessero bastare per tutti, il gioco si interrompe immediatamente e nessuno avrà la propria seconda chance.

Ammesso invece che ci siano tessere per tutti i giocatori, si procede come descritto sopra, ma se la sfiga volesse che la vostra seconda chance non sia a sua volta riproducibile nel vostro schema, allora sarete eliminati dalla partita. Chi verrà eliminato per primo scriverà il numero “1” in uno spazio vuoto della propria griglia: questo farà riempire quello spazio, togliendolo dai conteggi dei quadrati vuoti, e in più darà la precedenza in un possibile spareggio.

La partita può finire in tre modi:

  1. Tutti i giocatori sono stati eliminati
  2. Finiscono le carte del mazzo
  3. Uno o più giocatori riempono completamente la propria griglia.

In ognuno di questi tre casi, si andranno a contare gli spazi vuoti e il giocatore che ne avrà meno sarà il vincitore!

Se si verificheranno dei pareggi, si controllerà il numero scritto durante l’eliminazione, e il giocatore, o i giocatori, con il numero più basso vinceranno la partita.

Se, invece, uno o più giocatori avranno riempito totalmente la griglia nello stesso turno, il gioco si fermerà immediatamente avendo uno o più vincitori!

Seconda chance è un gioco che si può definire come un classico solitario di gruppo, non c’è assolutamente interazione tra i giocatori, al massimo potrete andare a rubare qualche motivo di riempimento se siete a corto di idee.

Questo lo classifica quindi come un gioco molto rilassante o un piccolo introduttivo per una serata con qualche neofita, infatti bastano veramente un paio di minuti per poterci giocare senza avere competenze specifiche. Vi assicuro che anche io che sono completamente negato per il disegno, non me la sono cavata male, naturalmente i disegni che vedete sulla griglia in foto non sono i miei!

So già che i “cinghialari” più esperti storceranno il naso alla vista di questo gioco definendolo “troppo leggero” ma vi posso garantire che in molti una possibilità gliel’hanno concessa e alla fine si sono ricreduti.

Sicuramente a tutti i novizi del gioco da tavolo, questo titolo piacerà tantissimo e quindi ne consiglio l’acquisto, soprattutto se siete tra questi o se magari giocate sporadicamente anche con persone non molto esperte.
Seconda chance come molti altri light game, svolge egregiamente il suo lavoro, facendovi passare una piacevole mezz’ora!

Piccola precisazione, c’è anche una variante in solitario, sinceramente non l’ho ancora provata, ma credo che il bello di questo gioco sia proprio la compagnia con cui scherzare e prendersi in giro sulle qualità artistiche personali, piuttosto che sulla “fortunatissima” casualità delle carte.
In caso mi dovessi sbagliare, vi aspetto per una giocatina insieme per farvi ricredere!

Se siete già stati su MagicMerchant.it ma non avete trovato questo gioco, cliccate sul link per avere una seconda chance!

Rispondi