Anteprima: Masters of the Night su Kickstarter

Anteprima: Masters of the Night su Kickstarter

Qualcuno sostiene che I vampiri esistano… e che siano in città, ma voi ci credete? Ecco a voi Masters of The Night.

Ares Games vi mette nei panni di cinque vampiri appena arrivati in città, il loro scopo è quello di mettere in atto il rituale che consacrerà il loro ritorno dall’esilio, ma l’Inquisizione non starà a guardare… 

Masters of The Night è un gioco di Nikolay Aslamov per 1-5 giocatori della durata di 45-90’ che Ares Games porta su Kickstarter in collaborazione con Igrology (uno studio russo che sviluppa giochi) e Ludus Magnus Studio (sì, le miniature sono realizzata dallo studio di Black Rose Wars). Il progetto è approdato su Kickstarter ed è già stato finanziato. 

Il tema l’abbiamo chiarito, ora vediamo di allontanare qualche lettore. 

Se non vi piacciono i giochi cooperativi potete chiudere qui la pagina. 

Se volete tirare una secchiata di dadi per combattere gli agenti dell’Inquisizione potete chiudere qui la pagina. 

Siete ancora qui, è ora di riprendere il controllo della città, dopo decenni di esilio nelle segrete di un remoto e lugubre maniero.

Il gioco

I punti salienti di Masters of The Night elencati sulla pagina di Kickstarter sono: 

  • Gioco cooperativo con modalità solitario 
  • Decisioni significative: rischierete di rivelarvi agli umani per usare un vostro potere particolarmente potente o preferirete muovervi nell’ombra? 
  • Meccaniche di controllo area, potrete combattere gli inquisitori anche grazie ai vostri servitori 
  • Forte ambientazione, grazie a elementi come abilità e reliquie 
  • Alta rigiocabilità grazie a numerosi personaggi, aree e carte. 
  • Impegnativo: l’orologio corre, le vie per la vittoria sono diverse, ma anche quelle per la sconfitta.

Vediamole un attimo nel dettaglio

Nel gioco non importa il numero di giocatori, ma di vampiri. Potete giocare in due con tre vampiri, ad esempio, il livello di difficoltà viene basato su questo e sul numero di giorni che deciderete di avere a disposizione. 

La città viene costruita con una griglia 3×3 di tessere distretto. I distretti disponibili sono 9, ma la campagna Kickstarter ne ha già sbloccati altri due (il Cimitero e Chinatown) e, sicuramente, non è finita qui. 

La frase “Una notte al museo” ha ora un… sapore molto diverso. Slurp…

Occorrerà muoversi in questa griglia e attivare le azioni disponibili sui vari distretti, tenendo a mente che il round è diviso in giorno (si rivela la prima carta evento del mazzo, fase di azione degli Agenti) e notte (fase dei vampiri). 

I combattimenti non si risolvono semplicemente lanciando un dado e chi fa il numero più alto vince, c’è qualcosa di più. 

Innanzi tutto i dadi vengono lanciati tutti insieme e costituiscono una riserva comune quando dovremo usare un dado, lo sceglieremo liberamente tra quelli nella riserva, il dado verrà poi scartato e la riserva verrà ricostituita rilanciando tutti i dadi, quando li avremo esauriti. Troppo semplice? Eh, sì, questo succede di notte, mentre di giorno saremo obbligati a scegliere sempre il dado con il valore più basso. La luce del sole non è il massimo per i vampiri… 

Un altro punto interessante è il Velo. I vampiri devono agire nell’ombra, sia in senso letterale che in senso figurato. Il Velo è un indicatore del livello di attenzione degli umani, se diventeranno consci dell’esistenza devi vampiri in città, arriveranno in forze e la partita verrà immediatamente persa.

Ottenendo servitori, riuscirete a far perdere le vostre tracce, ma le abilità più potenti faranno abbassare il livello del Velo, prestate molta attenzione alle scelte che fate, perché anche gli inquisitori hanno un impatto negativo su questo aspetto del gioco! 

Per vincere la partita dovrete far progredire i vostri personaggi: ognuno dovrà essere in grado di sigillare uno dei distretti, dopodiché potranno radunarsi in un luogo, sacrificare un seguace a testa e dare inizio al Rituale della Luna di Sangue, attenzione però: “squarciare” il Velo non è l’unico modo per perdere, anche il termine del mazzo eventi segnerà la vostra sconfitta, non potrete tergiversare granché.

Conclusioni

Ares sta pubblicando informazioni su questo gioco da mesi, ormai. Inizialmente l’avevo un po’ liquidato, perché mi sembrava l’ennesimo gioco troppo aleatorio per i miei gusti, ma poi ho deciso comunque di approfondire un po’ (tutta colpa dell’ambientazione!). 

Vampiresco e cooperativo sono due aggettivi che mi intrigavano e, devo dire, un po’ mi ha convinto. L’aleatorietà dei dadi c’è, sicuramente, ma mi piace molto il sistema di gestione della riserva. 

Le miniature sono di Ludus Magnus Studio, di cui conosciamo già la qualità ma, come sapete, a me fanno più effetto i meeple di legno sagomati, quindi qui faccio poco testo, decidete voi se vi interessano. 

L’edizione italiana sarà di Pendragon Game Studio, la qualità della traduzione è assicurata. 

Pendragon consegnerà il gioco ai backer, e curerà l’edizione che troverete nei negozi, ma nell’edizione “retail” non troverete i contenuti speciali sbloccati su Kickstarter, vampiro avvisato… 

Vi lascio il link al progetto su Kickstarter, a cui io ho già partecipato, per la cronaca.

Se cercate un rituale meno cruento, potete provare a sigillare il distretto di MagicMerchant.it

Francesco "The Doctor"

Fondatore di Geek.pizza è stato per anni amministratore di Italiansubs con il nick di zefram cochrane prima di partire per strani e nuovi mondi. Tecnico informatico e traduttore, ama i telefilm, i giochi da tavolo e la pizza.

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