Shattered Tower, il GDR tutto italiano che ci ha conquistati!

Shattered Tower, il GDR tutto italiano che ci ha conquistati!

Quest’oggi andiamo a parlare di Shattered Tower, un gioco di ruolo tutto italiano dall’atmosfera piuttosto unica nel suo genere, che vede un connubio di magia e tecnologia.

Provate un attimo ad immaginare di ritrovarvi su un pianeta selvaggio, dove magia e tecnologia si fondono costantemente nella creazione di qualcosa di nuovo, dove convivono entità sovrannaturali e popoli comuni e proprio qui, su questo pianeta, sono nati nuovi individui dalle capacità insolite, diverse e speciali. Quegli individui, siete voi, e quella che state per vivere, è un esperienza unica nel suo genere.

Nato dalla mente di Andrea Macchi e prodotto dalla sua Epic Party Games, Shattered Tower è un GDR che si discosta un po’ dal panorama attuale, e con la sua ambientazione tech-fantasy, si concentra sulla scoperta, sulla sopravvivenza e sull’esplorazione.

Il manuale

Il manuale di gioco di Shattered Tower si presenta in copertina rigida con un illustrazione di Daniele Solimene che aiuta l’occhio ad immettersi nei toni del mondo di gioco, e 212 pagine di contenuti tutti da scoprire.

Diviso in 6 diversi capitoli, il manuale ci fornisce tutto il necessario per iniziare a giocare, dall’ambientazione a diverse tabelle per la creazione dei personaggi, dalla descrizione di personalità e luoghi, a pagine in cui vengono spiegate nei minimi dettagli le regole che permettono la buona riuscita del gioco. Se l’utilizzo del dado a sei facce, d6, non rappresenta una novità assoluta, è peculiare la scelta di gestire alcune caratteristiche del gioco mediante un mazzo di carte francesi, unico altro strumento indispensabile al giocatore.

Da segnalare inoltre, numerose illustrazioni all’interno dell’intera opera che permettono un’immersione immediata nel gioco e delle pagine chiamate “I racconti” in cui ritroviamo sprazzi di storia scritti, appunto, come un racconto.

Le pagine finali danno uno sguardo su un discreto numero di mappe e sui concept art di individui e creature del mondo di gioco.

Il Pianeta Tintyr – i primi tre capitoli

Nelle prime pagine del manuale, vengono descritti in tre sezioni tutti gli elementi narrativi utili ai giocatori e al master (qui chiamato L’Archivista); si tratta dell’ambientazione, la creazione del personaggio, e l’ecosistema di luoghi, personalità e oggetti con cui entreranno in contatto i giocatori.

  • CAPITOLO I – Il Mondo: nel primo capitolo, viene mostrato ai giocatori il Pianeta Tintyr, luogo dove si svolgeranno le avventure di Shattered Tower. Un tempo abitato da una popolazione detta “I Remoti”, così colta e potente da dominarlo in lungo e in largo attraverso la conoscenza, venne scossa da un evento ricordato col nome “Il Lampo”. Il Lampo fu un esplosione di luce causata dalla guerra tra i Remoti e la prima Driade, nome utilizzato per indicare le creature sovrannaturali da cui proviene la magia. Dopo la guerra, i Remoti scomparirono, questo diede spazio alla vita tra i popoli comuni nati successivamente e le Driadi, ma vennero presto alla luce individui ibridi, a metà tra i due mondi, detti Skum, ovvero, i personaggi giocabili.
  • CAPITOLO II – Il tuo Skum: Il secondo capitolo è formato dalle peculiarità dei vari personaggi, e dalle regole che portano alla creazione di essi. Tra gli elementi più interessanti, c’è la possibilità di personalizzare completamente il personaggio, utilizzando il sistema di mutazioni regolato da un punteggio atto a bilanciare il gioco. Da diverse creazioni sono venuti fuori personaggi con più arti, un solo occhio, pelle da caratteristiche speciali e altri elementi che fungono da malus e bonus. Immancabili poi le classiche origini del personaggio (che fanno la parte della razza), caratteristiche fisiche e mentali, equipaggiamenti vari che sono il fulcro di un gioco di ruolo. Novità interessante è la creazione di una squadra, che tende a legare i personaggi in gioco attraverso ruoli e compiti, con una scheda apposita da compilare.

  • CAPITOLO III – L’Avanguardia: Nel capitolo successivo, viene illustrata l’Avanguardia, una fazione enorme che tende a reclutare tutti gli Skum, dividendoli in squadre. Vengono portati all’occhio i personaggi più importanti del mondo, i luoghi caratteristici, un esempio di incarichi e scoperte fattibili, e l’attrezzatura presente.

Un mucchio di minacce! – I capitoli finali

Negli ultimi tre capitoli del manuale di gioco di Shattered Tower, come preannunciato, sono sviscerate le regole utili per portare avanti una partita, o una campagna di questo gioco di ruolo. Per il capitolo IV, con le regole, e il capitolo V, con l’esplorazione non andrò molto a fondo nell’analisi, lasciando a voi il piacere di scoprire consigli e funzionalità che regolano il gioco. Tra gli elementi più interessanti in queste sezioni infatti, ho trovato la possibilità da parte dell’Archivista, di guidare la squadra attraverso esempi di incarichi pre-fatti, un aspetto non da sottovalutare nella scrittura di un manuale, perché aiuta i giocatori neofiti; inoltre lo stesso master, ha a disposizione diverse tabelle con cui inserire le difficoltà e complicazioni della vita nel mondo selvaggio di Tintyr.

L’ultimo capitolo, quello che descrive le minacce, mi ha colpito in particolar modo, distaccandosi dal bestiario di un gioco di ruolo di scuola classica. Per un ambientazione, myth-punk, come viene definita dagli stessi autori, la classificazione degli esseri viventi è fatta attraverso pagine dal design di veri e propri dossier scientifici, che approfondiscono l’entità in questione.

Pronti al viaggio! – Considerazioni finali

Shattered Tower è un progetto nostrano che ha avuto un successo inaspettato, ma figlio dell’ottima qualità del prodotto. Finanziato tramite Kickstarter, sono bastate poco meno di 24 ore per raggiungere l’obiettivo prefissato dagli autori, che con il loro progetto, hanno fatto breccia nei cuori dei giocatori di ruolo italiani e non.

  • L’ambientazione è molto affascinante, seppure questo genere sia stato già esplorato dal mondo cinematografico, videoludico e ruolistico, riesce a differenziarsi con una serie di peculiarità uniche al progetto.
  • La caratterizzazione dei personaggi, spinge il giocatore a creare numerosi individui dalle fattezze esotiche, per quanto molto funzionali, regalando enormi spunti di interpretazione.
  • L’Archivista, o Master, ha parecchio materiale su cui lavorare, e su cui poter plasmare le proprie avventure…
  • … oppure c’è ampia possibilità di inserire spunti propri data la natura del gioco lasciata volutamente aperta per permettere ciò.
  • Infine il manuale, è davvero di buona qualità in tutti i suoi aspetti, segno che Epic Party Games è destinata a crescere e a puntare in grande.

Se attraverso la mia recensione, vi è venuta voglia di atterrare sul pianeta Tintyr, potete preordinare il gioco a questo link.

Per una valanga di giochi di ruolo e da tavolo invece, vi ricordo sempre di fare un salto su MagicMerchant.it

Gabriele "Millennial Geek" Russo

Ventenne con la passione per i giochi di ruolo e le ambientazioni sci-fi/cyberpunk piene di mutazioni. Dipendesse da me vivrei a Night City, dove lo stile e la moda, fanno da padroni!

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