Anteprima – Spirits of The Forest: Moonlight

Anteprima – Spirits of The Forest: Moonlight

Spirits of The Forest arriva su Kickstarter con un’espansione che introduce la modalità di gioco cooperativa e non solo.

Mancano due giorni alla fine della campagna (rapidissima) su Kickstarter dell’ultima fatica di casa ThunderGryph Games, ovvero l’espansione di un gioco che a casa nostra è molto apprezzato: Spirits of The Forest.

La storia

Ogni mille anni un vento mistico solleva il velo che separa il regno spirituale dal mondo fisico. Stravaganti Serafini, attirati dal vigore dell’antica foresta, lasciano la loro dimora oltre le nubi per affrontarsi ancora una volta in questo gioco centenario. Questa volta, tuttavia, i raggi della luce lunare che si riflettono sul fogliame attirano i serafini nelle profondità della foresta, per sbirciare un mondo sconosciuto.

Rischiarato dal baluginare della luce lunare che cela i più antichi spiriti nella fitta foresta, un mondo incantato attende di essere scoperto.

L’idea

In casa ThunderGryph si parlava di espansione per Spirits of The Forest, erano già nati diversi moduli che arricchivano il gioco base, quando c’è stata l’idea di stravolgere il gioco, senza snaturarlo, ed ecco la modalità cooperativa. L’idea è di Pierpaolo Paoletti ed è piaciuta parecchio a Michael Schacht, l’autore del gioco, tanto da diventare il cardine della campagna su Kickstarter.

Il gioco

Modalità cooperativa

Anteprima del gioco su Tabletop Simulator

La modalità cooperativa di Spirits of The Forest vede due giocatori impegnati a risolvere un vero e proprio puzzle dove i giocatori se la vedranno con un avversario che controlleranno loro stessi!

Il gioco si sviluppa in diversi scenari di difficoltà crescente (almeno la prima decina, poi potrete sbizzarrirvi) nei quali occorrerà muovere con arguzia i segnalini delle Creature Notturne (avorio e blu scuro, le vedete al centro delle due “isole” qui sopra)

Come vedete dal setup, abbiamo alcuni elementi diversi dal gioco base i segnaloni al centro delle isole, la carta con quattro simboli spirito e tre segnalini bianchi. Nota bene: questo è solo il primo scenario, in quello successivo ci saranno un paio di regole in più.

Nel proprio turno, il giocatore utilizza ambedue le Creature Notturne, ognuna delle quali “cattura” una tessera negli spazi attorno al proprio segnalino, la tessera deve essere, ovviamente, “libera” secondo le regole di Spirits of The Forest. La scelta è tutt’altro che banale, perché delle due tessere una rimane ai giocatori, l’altra diventa parte del bottino dell’avversario virtuale.

A questo punto il giocatore di turno sceglie una delle due Creature Notturne e la muove di uno spazio attorno a sé e il gioco passa all’altro giocatore.

I giocatori devono

  • Avere almeno una tessera per tipologia.
  • Avere la maggioranza dei quattro spiriti indicati dalla carta estratta a inizio partita, se non vogliono soffrire una penalità piuttosto sostanziosa (-6 punti per ogni maggioranza non ottenuta).

Tenete conto che a fine partita si faranno punti solo con tre maggioranze (una per segnalino bianco in possesso dei giocatori, negli scenari successivi saranno da conquistare) e che la partita termina quando non è più possibile muovere una Creatura Notturna, attenzione però: le tessere rimaste sul tavolo andranno tutte all’avversario!

Se non vi sembra abbastanza complicato, aggiungete il fatto che tutto questo va fatto senza parlare. Spirits of The Forest, in questa variante al chiaro di Luna, aiuta i giocatori a scoprire una sinergia che va oltre la comunicazione verbale. Una modalità di gioco pensata per le coppie, non necessariamente in una relazione romantica, ma servirà parecchio affiatamento per affrontare i livelli più avanzati.

Avete visto le gemme nella parte inferiore delle immagini? Sono quelle del gioco base, ogni giocatore può sacrificarne una nel suo turno per parlare (congelando ogni azione di gioco, come in Magic Maze) o per muovere una Creatura Notturna di uno spazio extra, fidatevi, può essere molto comodo.

Modalità competitiva

La nuova modalità competitiva utilizza delle carte obiettivo diverse. Il gioco rimane sostanzialmente lo stesso, con le due squadre che catturano tessere, ma non è più “tutti contro il gioco”, ma “tutti contro tutti”. Ogni giocatore appartiene allo schieramento avorio o blu, come riportato dalla propria carta obiettivo, ma non deve solamente favorire la propria squadra, anzi, dovrà cercare un delicato equilibrio, perché otterrà punti extra se si verificano determinate condizioni e queste implicano sempre il consegnare alla squadra avversaria la maggioranza di uno spirito o ottenerla per un soffio.

Conclusioni

Spirits of The Forest è già uno dei giochi più gettonati a casa nostra e credo che ThunderGryph abbia trovato il modo per dare a Richelieu una terza giovinezza (Sapevate che Spirits of The Forest è una rivisitazione di un gioco del 2003?). Mi è piaciuto molto il livello di sfida, non banale già nel primo scenario, mi è piaciuta l’idea di poterci giocare in coppia e aumentare l’affinità tra i giocatori e mi è piaciuta anche la variante competitiva, che sconsiglio a chi è alle prime armi, mentre credo piacerà molto a chi ha parecchie partite con il gioco base alle spalle.

Sulla realizzazione fisica del gioco non c’è molto da dire, essendoci dietro ThunderGryph Games, ma voglio spendere comunque due parole.

Trovate Moonlight su Kickstarter ancora per un paio di giorni e potete scegliere di avere l’espansione in versione cartoncino o in versione legno e può essere un’occasione anche per procurarvi il gioco base in versione sciccosa, dato che non verrà più ristampato. Il mio consiglio è quello di buttarvi sulla versione lignea, perché è bellissima, ma anche quella in cartoncino merita parecchio e ha un costo molto accessibile. Vi lascio il link, preparatevi a sganciare 15€ (cartoncino) o 26€ (legno).

Ah, tutti i sostenitori avranno accesso alla versione digitale del gioco, potrete allenarvi per migliorare le vostre prestazioni al tavolo!

In attesa di vedere il corriere arrivare con Spirits of The Forest: Moonlight, potete accaparrarvi l’ultimo titolo di ThunderGryph, Iwari, su MagicMerchant.t

Francesco "The Doctor"

Fondatore di Geek.pizza è stato per anni amministratore di Italiansubs con il nick di zefram cochrane prima di partire per strani e nuovi mondi. Tecnico informatico e traduttore, ama i telefilm, i giochi da tavolo e la pizza.

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