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Kingswood – Recensione

Kingswood – Recensione

Ciao, siamo Jack e Juli e oggi vi porteremo tra i luoghi di Kingswood, dove tenteremo di salvare la foresta dai mostri che la popolano.

Edito dalla 25th Century, e portato in Italia dalla Little Rocket Games, Kingswood ha una durata indicativa di 45 min, può coinvolgere da 1 a 4 giocatori ed adatto è ad un pubblico di almeno 10 anni.

In Kingswood saremo chiamati dal nostro Re per liberare la foresta, brulicante di mostri malvagi. Per fare ciò, vagheremo nei Luoghi a disposizione, spostando i 3 Avventurieri, comuni a tutti i giocatori, cambiando così di turno in turno la possibilità di compiere determinate azioni per i nostri avversari.

Ognuno farà parte di una Gilda, con un’abilità unica e diverse dotazioni iniziali che, tramite i luoghi che andremo a visitare, potremo potenziare o riattivare a seconda di quello che sceglieremo.

Ogni volta che muoveremo uno degli Avventurieri, potremo fare sia l’azione del Luogo di partenza che di quello di arrivo, ed una volta fatto ciò, verrà posizionata la Guardia Reale sul luogo da dove siamo partiti, rendendolo inutilizzabile per il giocatore dopo di noi.

Nei vari turni, cercheremo di incrementare le nostre risorse per poter finalmente andare nella foresta e sconfiggere i mostri, che si divideranno in due capitoli in base al loro livello di difficoltà. Ognuno di questi ci darà Punti Vittoria e in alcuni casi dei bonus: risorse o punti a fine partita.
Il primo giocatore a raggiungere i 20 punti decreterà il round finale e il conteggio per premiare la gilda più valorosa.

Nel setup di Kingswood avremo 5 Luoghi, che saranno sempre presenti, con le azioni di base, e un Luogo Speciale preso casualmente da una pila di 8. Dopodiché ogni giocatore potrà scegliere o pescare una delle 7 Gilde a disposizione.
I Luoghi Speciali sono abbastanza variegati ed equilibrati tra loro, anche se è un peccato poterne scegliere solamente uno a partita. Sarebbe stato divertente poter avere a disposizione un doppio setup, per aumentare la difficoltà e la variabilità una volta presa confidenza con il gioco.
Le Gilde sono tutte molto interessanti, con abilità che vanno sfruttate al massimo durante la partita, ad eccezione dell’ “Ordine degli alti alberi”, che a nostro avviso è più debole delle altre: il suo unico potere è, infatti, quello di poter rivelare un mostro in più da combattere nella foresta, di cui raramente si ha bisogno essendo sempre a corto di risorse, soprattutto nella seconda metà della partita. Anzi, a volte potrebbe essere anche controproducente nel caso rivelassimo un mostro che non potremo sconfiggere, lasciandolo a disposizione del giocatore successivo.

La meccanica degli spostamenti ci ha piacevolmente sorpreso, nella sua semplicità riesce a creare una buona dose di interattività e di strategia.
A volte la mossa da fare può essere scelta per lasciare la Guardia Reale a protezione di un Luogo che consideriamo veramente utile per il nostro avversario, così da impedirgli di far punti o chiudere la partita.

Il gioco ci ha sempre coinvolto di più nelle partite dai 3 giocatori in su.
In 2 c’è poca variabilità negli spostamenti degli avventurieri, è molto più prevedibile il comportamento dell’avversario e l’interazione è ridotta all’osso. Inoltre, essendo il setup delle carte variabile in base al numero di persone al tavolo, le carte “Mostro” di “Capitolo 1” sono davvero poche, facendo ritrovare i giocatori a dover sconfiggere mostri molto forti anche poco dopo l’inizio della partita.

Abbiamo provato anche la modalità solitario, che ci ha letteralmente “preso a bastonate”. Sicuramente spingerà il giocatore a tentare di nuovo l’impresa per riuscire a vincere, ma avremmo preferito vari livelli di difficoltà, in modo da permettere a tutti i tipi di giocatori di avere un pizzico di soddisfazione in più.

Kingswood è un gioco veloce e rapido da intavolare, adatto a tutti i tipi di giocatore ed è sicuramente un ottimo introduttivo.
Una partita tira l’altra, infatti ci siamo ritrovati più volte nello stesso pomeriggio a scambiarci le Gilde e ripartire per una nuova avventura.

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Jack Dryke

Jack Dryke, sul pianeta Terra viene comunemente chiamato Giacomo. Membro del LudoCoconutClub, dove si fregia del colore blu rubato con occhioni dolci alla sua ragazza Giulia (Meeple giallo). Amante dei Giochi da Tavolo, Video Games, Cinema.

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