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Aquatica – Recensione

Aquatica – Recensione

È tempo di esplorare le profondità sottomarine in cerca di preziose risorse per garantirsi ricchezza e prosperità. Chi sarà il più grande Re o Regina dei Regni di Aquatica?

Firmato Ivan Tuzovsky, edito dalla russa Cosmo Drome Games e internazionalizzato da Arcane Wonders, Aquatica, in Italia, è fresco di localizzazione ad opera di Cranio Creations. Ve lo avevamo introdotto tra le novità della settimana 19 di questo 2021.

Peso medio card driven per 1-4 giocatori di veloce apprendimento ma con un livello di profondità (scusate) molto interessante, per una durata indicativa massima di circa 1 ora. Dovremo destreggiarci in una sapiente gestione mano e scatenare miriadi di combo con gli effetti a nostra disposizione.

Dopo tante generazioni, i Regni di Aquatica si trovano a dover affrontare una carenza di risorse che affligge il popolo sottomarino e getta ovunque l’ombra della decadenza. Starà a voi spingervi negli abissi per scoprire e controllare nuovi luoghi che possano ridare la perduta prosperità al vostro Regno.

Aquatica Tabellone Mercato

Aquatica: il gioco in breve

Lo scopo è avere più punti prosperità a fine partita. Per farlo dovremo cercare di accaparrarci e sfruttare i luoghi che le esplorazioni nostre e dei nostri avversari riveleranno. Troveremo, inoltre, una varietà di personaggi che potremo reclutare tra le nostre fila per azioni più forti e più dinamiche. A corredare il tutto avremo le nostre fidate mante, addestrate per aiutarci, o selvatiche ancora da ammaestrare.

Sul tabellone centrale trovano posto le carte luogo e le carte personaggio più i 4 obiettivi che daranno punti extra in base all’ordine di arrivo.

Ad ogni turno giocheremo una sola carta dalla nostra mano che costituirà la nostra azione principale. Quando l’azione prevede l’uso di risorse, potremo sfruttare le profondità dei luoghi fin lì ottenuti e le abilità delle nostre mante per aggiungere quanto serve per svolgerla.

Aquatica Plancia Giocatore

Le risorse sono di due tipi: denaro e forza militare. Vengono generate istantaneamente nel momento in cui svolgiamo l’azione, il che significa che non si accumula niente ed ogni eccesso a fine turno viene perso.

Prima e dopo l’azione principale, potremo effettuare tutte le azioni aggiuntive che vorremo utilizzando sempre i luoghi e le mante che controlliamo. Ed è qui che l’essenza del gioco si rivela  in quanto è da queste azioni aggiuntive che si sviluppa l’intera filosofia di combo.

Le carte luogo ottenute dal tabellone, vengono posizionate sulla plancia giocatore ed inserite negli appositi alloggiamenti all’interno dei quali scorreranno simulando la nostra discesa nelle loro profondità per un effetto visivo molto appagante. Le carte personaggio acquistate vanno direttamente a rinfoltire la nostra mano.

Una volta esauriti tutti gli slot di un luogo, dovremo cercare di utilizzare l’azione apposita che ci permette di prendere la carta e riporla nella pila di luoghi che ci daranno punti vittoria a fine partita.

Aquatica Pedine Mante

Il gioco prosegue fondamentalmente con i giocatori che ottengono luoghi, personaggi e mante, scambiandosi di tanto in tanto qualche screzio nel far scartare una carta dalla mano (un lievissimo take that che non stona affatto, evita al gioco il rischio di risultare anemico e non stravolge alcuna strategia). Le combo sono tutte volte ad aumentare il volume di azioni svolte in un singolo turno per cercare di ottenere più carte, sfruttare i luoghi e trasformarli in punti vittoria per la fine partita.

La partita termina non appena un giocatore ottiene tutti e 4 gli obiettivi, o uno dei mazzi luoghi o personaggi del tabellone centrale viene esaurito.

Vince chi avrà più punti vittoria tra obiettivi completati, luoghi assicurati nella pila dei punti vittoria e numero di carte nella propria mano a fine partita.

Aquatica Plancia Giocatore Azione

Chi non “comba” in compagnia…

Deludente la versione solitario, utile giusto ad assimilare le regole per quando studierete il regolamento. Nient’altro che un esercizio mentale per fare più punti possibili contro, letteralmente, nessuno. Non una IA o un sistema che vi metta i bastoni fra le ruote in qualche modo: cercherete solamente di ritardare il più possibile il fine partita  per poter aumentare il vostro punteggio. Per le vostre partite in solitario, non tirerete mai giù Aquatica dallo scaffale.

Impressioni

Colpito dalla sua semplicità, dopo averne letto il regolamento, Aquatica mi era sembrato quasi fin troppo facile.

La verità è che il titolo tiene fede alla sua promessa di un facile tuffo che vi porta in acque profonde. Molto profonde.

Un gioco di incastri in cui è facile rimanere incastrati. Concatenare a dovere non è solo la strada per la vittoria ma anche quella per restare in partita fino alla fine. Un’azione sbagliata nel momento sbagliato potrebbe farvi rallentare di molto, perdendo carte o arrivando tardi sugli obiettivi.

Aquatica Obiettivi Setup

Sia ben chiaro, non stiamo parlando di un gioco eccessivamente punitivo e le possibilità per rimediare ad errori e situazioni sfavorevoli non mancano.

Dopo le prime battute, tuttavia,  la macchina da punti acquista velocità, le azioni disponibili in un turno aumentano drasticamente e la differenza tra chi accelera a suon di combo e chi frena per scelte sbagliate si fa sentire.

A tal proposito, ricordatevi che la gestione della mano è fondamentale. Ogni carta giocata rimane scartata fino a che un’azione non vi fa recuperare i vostri scarti.

Aquatica è sicuramente un titolo che dà molta soddisfazione in termini di gioco e il cui approccio non è difficile ma da non prendere sotto gamba. Si apparecchia bene anche per i casual gamers, ma eviterei con chi non si è mai seduto al tavolo. Gradevolissimo anche in 2 giocatori.

Aquatica carte Re

Nella versione avanzata del gioco drafteremo una carta regnante a testa e avremo obiettivi variabili. Suggerisco di passare subito a questo setup già dopo la prima partita.

Anche così, non ho visto grosse variazioni all’approccio generale di gioco tra una partita e l’altra. Le strategie si imbastiscono sulla base di cosa il tabellone offre e un occhio di riguardo andrebbe sempre tenuto agli effetti delle carte acquistate dagli avversari.

Attendo, interessato, l’espansione che aggiungerà qualche meccanica in più, il quinto giocatore e condizioni di fine partita differenti. Si preannuncia interessante e spero che il team di Cranio non se la lasci sfuggire.

Trovate Aquatica volando da MagicMerchant.it sulla vostra manta di fiducia.

Fabrizio Grugnaletti

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2 pensieri su “Aquatica – Recensione

  1. Ciao, vorrei sapere se è possibile sapere formato e marca delle bustine usate per le carte territorio, quelle che si infilano “sotto la plancia”.
    Grazie

    1. Ciao Fabio!
      Non esiste un formato compatibile ma ho utilizzato le Mayday 49×93 che ho poi provveduto a tagliare in quanto troppo lunghe.
      Mi sono rifatto a questa discussione su bag: https://boardgamegeek.com/thread/2273166/article/33374148#33374148
      L’utente dice di aver usato le premium ma io sono andato con quelle normali più sottili. Imbustale con la parte chiusa che si inserisce nella plancia e attenzione a non piegare gli angoli. Ti servirà un po’ di pazienza nel tagliarle per ridimensionarle 🙂

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