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Cowabunga!

Anteprima: Divinus su Gamefound

Anteprima: Divinus su Gamefound

Divinus è un gioco di piazzamento tessere, manipolazione dadi, ibrido e legacy. Il troppo stroppia? La risposta parrebbe essere un bel “no”.

Ho ricevuto qualche giorno fa una scatola dalla Polonia, con l’illustrazione che vedete nell’immagine qui sopra, dentro c’erano i primi due scenari di Divinus, un gioco che mescola un sacco di ingredienti, che mi incuriosiva moltissimo e che, al contempo, in qualche modo temevo un po’: non erano troppi ingredienti? Ve ne avevo parlato a fine maggio, ma ora che ho potuto giocarci, vi posso dare molte più informazioni in attesa che parta la campagna su Gamefound.

Non temete: non ci sono spoiler riguardanti la storia.

Divinus in una riga

Autore: Filip Miłuński | Artisti: Matijos Gebreselassie, Karolina Jędrzejak, Mateusz Komada | Giocatori: 2-4 | Durata: 45′-60′ | Età: 10+ | Editore: Lucky Duck Games.

La storia

La vostra storia è un po’ quella di Hercules: da piccoli vi sentivate speciali, nessuno vi capiva e girava voce che foste semidei. Nell’ultimo anno avete avuto dei sogni ricorrenti che vi hanno mostrato isole rigogliose e desolate distese di ghiaccio. Una figura femminile era costantemente presente in questi sogni, è lei che vi ha indotto a partire alla volta di Delfi, in Grecia, dove avete incontrato l’Oracolo, una donna chiamata Pizia: vi trovate finalmente faccia a faccia con la donna che vi ha accompagnato nei vostri sogni.

Gli dèi norreni fuggono dalle loro terre, distrutte, e cercano una nuova casa, ma il pantheon greco non vede di buon occhio questa invasione. Lo scontro è inevitabile e, alla fine, nascerà un nuovo pantheon e la vostra ambizione è assurgere allo status di divinità, ma c’è un solo posto vacante…

Le parole chiave

Gestione dadi

Si lanciano i dadi e si usano per acquistare tessere dal mercatino centrale. Le tessere sono disposte sulla plancia centrale e hanno un valore da 1 a 12. Per acquistarne una dovremo impiegare i nostri dadi giocando su somme e differenze dei valori. Per acquistare la tessera n. 4, ad esempio, potreste usare un 5, un 3 e un 2 (5-3+2=4). Certo, usare tre dadi quando se ne può usare uno soltanto non è il massimo, ma se proprio vi serve quella tessera…

Quando avete speso tutti i dadi o quelli che vi rimangono non vi soddisfano, potete passare il turno a “riposare”, ovvero riprendere tutti i dadi e rilanciarli e ripristinare le tessere nel mercatino.

Divinus - Plancia e tessere
La somma dei due dadi azzurri consente di prendere la tessera #10, la differenza dei due viola, quella #3

Piazzamento tessere

Dovrete realizzare davanti a voi un quadrato 4×4 (avete presente Kingdomino?) rispettando l’adiacenza delle tre tipologie tre tipologie di terreno: montagna, pianura, mare. Non basterà far collimare i bordi, però: dovrete perseguire degli obiettivi, ma ci arriviamo a breve, per ora guardate semplicemente l’immagine qui sopra sul lato superiore: nell’ipotetico scenario dell’immagine dovrete ingraziarvi ben quattro dèi (negli angoli superiori) e completare tre missioni (le carte piccole in alto al centro).

Ibrido \ Narrativo

Lucky Duck Games ha una divisione di programmatori al suo interno, non stupisce quindi che i suoi giochi abbiano una app di supporto. L’app vi narrerà tutta la storia di Divinus e terrà traccia delle vostre scelte. Potrete scansionare alcune icone chiave (adesivi che andrete a piazzare su tessere e plancia) per sbloccare alcuni eventi della narrazione, ottenere benefici e cambiare il corso della storia.

Ares e Ymir, divinità a confronto

A scenari \ Legacy + modalità eterna

Nella demo erano presenti due scenari sui 12 totali in cui si dipana la storia di Divinus. Se il primo è molto introduttivo e succede ben poco, già nel secondo abbiamo eventi che iniziano a plasmare il corso degli eventi e vengono presentate novità meccaniche che renderanno asimmetrico il gioco.

Il gioco è legacy, nel senso che modificherete in maniera irreversibile le scatoline dei personaggi, la plancia di gioco e le tessere (solo gli adesivi che incollerete sui dadi sono concepiti per essere rimossi). Alla fine del dodicesimo scenario una semidivinità sarà diventata una divinità e avrà vinto il gioco, ma Divinus non finisce qui: potrete giocarci come se fosse un gioco normalissimo, all’infinito.

Ciò che vi scriverò in questo paragrafo è un blandissimo spoiler che NON riguarda la storia ma vi dà un’idea di cosa potreste trovarvi a fare in questa campagna.

I dadi potenziati della mia eroina.

Dadi e artefatti

Già a partire dal primo scenario, inizierete ad alterare i vostri dadi tramite adesivi, ma solo un adesivo è gratuito, gli altri sono nascosti tra le pieghe della storia o in un’area che dovrete incollare sulla plancia e dovrete investire dadi per ottenerli.

In maniera molto simile, otterrete artefatti che vi daranno poteri unici. Incollate gli adesivi sugli spazi appositi della scatolina del personaggio facendo attenzione al fatto che gli spazi sono solo 3, ogni altro artefatto\adesivo ottenuto andrà a coprirne uno esistente.

Il favore degli dèi

In Divinus completare le missioni e soddisfare le preferenze degli dèi vi consentirà di ottenere il loro favore. Sarete schierati con gli dèi greci, quelli norreni o cercherete l’equilibrio? Ogni scelta ha delle conseguenze, come avrete presto modo di scoprire, ma talvolta la volontà dovrà piegarsi al fato: la vostra griglia 4×4 di tessere va completata tenendo conto di diversi fattori e non sempre avrete a vostra disposizione le tessere che cercate. Vuoi perché i dadi non lo consentono, vuoi perché le tessere non sono proprio disponbili nel mercatino. Fate bene attenzione ad avere un visione d’insieme, o vi troverete senza il favore degli dèi. Fortunatamente sono riuscito (viola) a battere Federica (verde) quantomeno nel favore del pantheon norreno, ancorché di stretta misura.

Favore del pantheon greco: 7 a 3 per Federica, di quello norreno 6 a 4 per me. Complessivo: 12 a 9.

Miniature

Ebbene sì, ci sono anche le miniature, ma dovrete scegliere il “Chest of Plenty”, ovvero livello di finanziamento denominato “Forziere dell’abbondanza”. Io le miniature le ho viste, ma non sono certo di potervele mostrare, per cui aspettate di vederle sulla pagina di Gamefound.

Limiti e note positive

Non è possibile aggiungersi a una campagna in corso, è solamente possibile abbandonarla e, al momento, è un abbandono definitivo.

Non ci sono QR code da scansionare, ma icone tematiche, molto più integrate nel contesto.

Non c’è ancora un editore italiano, per cui dovete conoscere bene la lingua inglese per leggere la storia che l’app vi propone, ma ho parlato di recente con qualcuno che stava valutando la possibilità di portare Divinus in Italia, incrociamo le dita.

In conclusione

Se il gioco precedente, Destinies, era molto incentrato sulla narrazione (80% narrazione, 20% meccaniche dicono a Lucky Duck), qui le percentuali sono invertite; non stupirà quindi sapere che, pur non amando particolarmente i giochi narrativi, in Divinus ho trovato un bel bilanciamento tra le anime del gioco. La parte strettamente meccanica è cruciale. Se non amate i giochi di piazzamento tessere, saltate a pié pari Divinus, qui incastrare tessere è fondamentale e la tempistica è importantissima: lo scenario si conclude quando qualcuno ha completato la propria griglia 4×4, lasciando magari con un palmo di naso chi si fosse dilungato troppo, ma non è solo con le tessere che si ottiene il favore degli dèi…

Per conto mio è un progetto molto interessante, gli ingredienti sono stati mescolati in maniera molto intelligente e non vedo l’ora di vedere gli stretch goal che verranno sbloccati durante la campagna su Gamefound. Vi ricordo che mancano solo 6 giorni, tenete d’occhio la pagina!

Se cercate il favore degli dèi dei giochi da tavolo, potete fare un sacrificio su MagicMerchant.it

Francesco "The Doctor"

Fondatore di Geek.pizza è stato per anni amministratore di Italiansubs con il nick di zefram cochrane prima di partire per strani e nuovi mondi. Tecnico informatico e traduttore, ama i telefilm, i giochi da tavolo e la pizza.

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