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Lo spacciagiochi – Raccontami una storia

A dieci anni dall’uscita di Raccontami una storia, Pendragon ripropone questo gioco in una nuova edizione.

Raccontami una storia è un gioco di carte per bambine e bambini dai sei anni in su, in realtà ne basterebbero anche meno, non fosse che bisogna leggere i nomi delle carte, ma andiamo con ordine.

Raccontami una storia in breve

Autore: Gabriele Mari | Artista: Gabriele Mari | Giocatori: 3-8 | Durata: 15-30 | Età: 8+ | Editori: Pendragon Game Studio, Sir Chester Cobblepot

In Raccontami una storia ci troveremo a seguire una traccia data dalle carte e, indovinate un po’? Racconteremo una storia, più o meno sensata, più o meno bislacca, ma quasi sempre molto divertente.

Nella scatola

La scatola contiene 25 gettoni e 144 carte

  • 44 carte Narratore (divise in quattro mazzetti)
  • 20 carte Personaggio (blu)
  • 20 carte Luogo (verde)
  • 20 carte Qualità (giallo)
  • 20 carte Azione (rosso)
  • 20 carte Oggetto (viola)
  • E il regolamento.

Preparazione

Scegliete quale delle quattro storie intendete usare, ci sono differenze importanti non solo per la lunghezza (la A è molto corta e ve la consiglio per iniziare), poi probabilmente preferirete una delle altre tre, salvo che non abbiate poco tempo.

Sul tavolo disponete i cinque mazzetti di carte e distribuite a ogni persona una carta per tipo (cinque in totale).

Accanto alle carte posizionate in modo casuale i gettoni Moneta a faccia in giù (di solito io faccio una pila, per motivi di spazio).

Il mazzo Narratore viene passato di mano a ogni turno, chi lo ricopre pesca la prima carta dal mazzo Narratore e ne legge il contenuto.

C’era una volta un [Personaggio]

Tutte le altre persone pescano una carta del tipo richiesto dalla carta, così da averne due di quel tipo in mano, una volta scelta quella che ritengono più appropriata, la posizionano sul tavolo, coperta. Le carte vengono mescolate e rivelate, a questo punto chi sta narrando sceglie quella che ritiene più appropriata per continuare la storia, magari aggiungendo qualche dettaglio per renderla più plausibile, bizzarra, simpatica, etc.

Chi ha giocato la carta scelta riceve una Moneta, coperta, e il mazzo Narratore passa alla persona alla sinistra, che rivela e legge una nuova carta e così via.

C’era una volta una cornacchia di nome Gennarina… che viveva in un [Luogo]

che viveva in un forno (spento). La cornacchia, però, non era felice, era troppo [Qualità]…

L’ultima carta del mazzo chiude la storia e conclude la partita. Chi ha accumulato più ricchezze (non tutte le monete sono uguali e ce ne sono quattro speciali) vince.

In alcune storie troveremo carte con due richieste, dovrete quindi giocare due carte e verranno assegnate due monete.

In queste carte c’è un errore… Qualità e Caratteristica sono la stessa cosa.

Queste carte rendono più interessante la partita, sia perché danno più margine di manovra a chi sta narrando, sia perché la storia potrà svilupparsi in maniera un po’ diversa da quella giocata in precedenza con quel mazzo (al netto del fatto che l’ossatura rimane invariata, non si tratta di una storia a bivi).

Varianti incluse nel regolamento

Per i più piccoli: ignorate il valore delle monete, vince chi ne ha di più

Genitori all’improvviso: usate il gioco per improvvisare una storia da raccontare, magari coinvolgendo il pubblico facendo pescare le carte richieste.

Giocare da soli: voltate tre carte della tipologia richiesta dalla carta Narrazione, scegliete quella che più vi aggrada e andate avanti. Alla fine, la storia può anche essere trascritta per condividerla.

Giocare in due: ci sono due gettoni da giocare coperti per identificare la carta giocata e una carta extra pescata dal mazzo e assegnare o meno la moneta.

Conclusioni

Raccontami una storia è un gioco che, in questi dieci anni, non ha perso un colpo. Ogni volta che l’ho proposto ha riscosso un ottimo successo con figli e nipoti. Mi sono permesso di apportare un paio di variazioni al gioco del buon Gabriele Mari facendo sempre io da narratore (molto utile quando avete un tavolo di bambine e bambini, che possono dedicarsi solo alla parte più interattiva) e/o rimuovendo le monete dal gioco, dopotutto la parte divertente è la storia, indipendentemente da chi ha accumulato il tesoro più cospicuo.

La prima edizione aveva anche una scatola “sorella” dedicata alle storie di paura: Raccontami una storia – Halloween, ma Pendragon mi ha detto che di questa non è prevista (almeno al momento) una nuova pubblicazione.

Ora, chi segue Geek.pizza dagli albori potrebbe ricordare che nel 2016 avevamo preso spunto da questo gioco per giocare a nostra volta assieme ad altre persone che creavano contenuti a tema ludico, diretti proprio dal buon Gabriele Mari. Il gioco era un po’ deragliato (soprattutto per colpa delle trovate di Andrea Dado, che poi si è messo a scrivere libri… coincidenze? Eh? Andre, confessa!), ma ci eravamo comunque divertiti. Con il resto dell’articolo non c’entra nulla, ma mi piaceva ricordare questo simpatico esperimento.

Trovate Raccontami una storia su MagicMerchant.it a meno di 20€, se è nel vostro budget ve lo consiglio anche come regalo di compleanno per bambine e bambini con genitori non abituati a giocare.