Un hotel pieno zeppo di giochi da tavolo: la storia di Alea Apartments a Paros in Grecia.
Sull’isola cicladica di Paros esiste un hotel dedicato a chi ama i giochi da tavolo e questa è l’intervista fatta ai suoi proprietari!
Estate, vacanze. Che tu resti a casa o stia per partire, con amici o con famiglia, se stai leggendo queste righe probabilmente stai pensando ad una cosa ben precisa: “speriamo di riuscire giocare!”
Lo scorso giugno, mi trovavo sull’isola di Paros in Grecia con la mia compagna. Esplorare il luogo, godersi il mare, il cibo e recuperare qualche ora di sonno mancante erano le nostre priorità.
Ogni tanto, quando visito nuovi posti faccio un piccolo gioco, ovvero quello di cercare su Google la parola “boardgame” seguita dal nome della località e vedere cosa trovo. La ricerca “Boardgame Paros” mi ha fatto scoprire la realtà di Alea Apartments, una struttura ricettiva per turisti boardgamer-friendly!
Comecosa?! Un Boardgame Hotel? Seriamente? Voglio dire, tutti sappiamo ormai cosa sia un Boardgame Café, certo, o un Ludopub, come ci piace chiamarli in Italia, ma per un hotel come funziona?
Butto uno sguardo sul loro sito, trovo anche la pagina Instagram, faccio vedere il cellulare alla mia ragazza. Sono a Naoussa, vicinissimi a dove ci troviamo al momento. Finiamo la colazione, mettiamo la destinazione sul navigatore e andiamo alla scoperta di Alea Apartments.
L’attività è gestita da due fratelli: Simos e Dimitris che purtroppo non sono presenti in quel momento. Troviamo però la loro madre che ci accoglie con un enorme sorriso e un vaso di biscotti. Ci fa sedere, regala alla mia ragazza un ciondolo di conchiglia fatto da lei e ci racconta qualcosa della loro storia.

L’hotel è una struttura costituita da diversi mini-appartamenti ed è ovviamente pensata per servire anche persone che non hanno l’hobby del gioco da tavolo. Se però desiderate giocare, Simos e Dimitris vi apriranno la loro ludoteca personale per un’esperienza unica.
Sono riuscito successivamente a contattare Simos che è stato così gentile da rispondere ad alcune domande. Vi lascio all’intervista che segue per farvi scoprire tutto su di loro!
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F – Ciao Simo, ciao Dimitri! Benvenuti su Geek.Pizza e grazie per essere con noi oggi. Prima di tutto ci piacerebbe conoscervi un po’. Raccontateci qualcosa di voi.
S – Ciao amici giocatori di Geek.Pizza! Siamo onorati di conoscervi! Grazie per l’invito a farci una fetta di pizza insieme! Siamo due fratelli, Simos e Dimitris dall’isola di Paros nelle Cicladi in Grecia! Siamo nati e cresciuti qui fino a che, una volta diciottenni, siamo partiti per studiare. Ad entrambi ci piace esplorare e conoscere persone nuove. Si può dire che siamo delle persone curiose.
Io, Simos, ho studiato Fisica mentre Dimitris ha studiato Medicina. Io sono quattro anni più grande (lui ha 37 anni mentre io 41) e sono un po’ più amante della pizza rispetto a mio fratello. Tra le altre cose, amo la musica, leggere e la fotografia. Dimitri è il più atletico fra noi due e decisamente quello di maggior successo. È stato ad Harvard e Yale, giusto per nominare un paio di istituzioni abbastanza fortunate da assumerlo durante la sua permanenza negli Stati Uniti. È anche il giocatore più competitivo nonché colui che ha avuto l’idea di combinare il concetto di Hotel con i Giochi da Tavolo.
F – Potete raccontarci in poche parole in cosa consiste Alea Apartments e perché è qualcosa di diverso rispetto alle altre strutture ricettive turistiche?
S – Beh, tutto è iniziato come un esperimento di Dimitris e me. Volevamo far sì che i nostri ospiti provassero quel che si prova quando si visita degli amici che non si vede da tempo e non solamente degli estranei che gestiscono un hotel. Per questo motivo il nostro approccio è stato quello di creare un legame con i nostri ospiti condividendo con loro le nostre esperienze e ciò che conosciamo dell’isola, prendendoci cura di loro oltre a ciò che ci si aspetterebbe di solito.
I giochi da tavolo sono lì a disposizione degli ospiti ma non solo, anche noi siamo più che felici di poterci unire giocando insieme e spendendo del tempo con dei nuovi amici. Potremmo quindi condividere una cena insieme o mostrare le attività locali, guidarli attraverso la storia di Paros e, ovviamente, prenderci del tempo per giocare insieme! Non sempre tutto ciò è possibile ma è ciò che proviamo ad offrire.

F – Come vi è venuta l’idea di creare degli appartamenti turistici a tema Giochi da Tavolo e cosa vi ha suggerito che questa potesse funzionare a Paros?
S – Circa 15 anni fa, mentre la Grecia attraversava il periodo di crisi economica, decidemmo di sperimentare ed iniziare Alea. A quel tempo io stavo completando il mio Master universitario e Dimitris aveva quasi finito la scuola di Medicina. Nei due anni precedenti aveva accumulato un gran numero di giochi da tavolo, circa 100 o giù di lì, acquistati da un negozio locale. Aveva anche iniziato ad avventurarsi all’interno della Community dei giochi da tavolo trovandola interessante.
Paros è un luogo turistico con una gran varietà di attività ma quando ci venne l’idea dell’hotel prendemmo la decisione di provare qualcosa di completamente nuovo. Sapevamo dell’esistenza dei Boardgame Cafes ma non c’era una singola persona nel mondo a combinare hotel e giochi da tavolo, almeno a quel tempo.
Così abbiamo pensato “beh… Perché no! Sarà rischioso ma ne varrà la pena!” Quando siamo tornati a vivere sull’isola abbiamo convertito un appartamento in un “Boardgame Hub” ed ecco fatto. Fino a quel momento si poteva visitare Paros per il sole, il mare meraviglioso, il cibo eccezionale, la vita mondana notturna, la gente autentica. Da lì in poi le persone potevano venire anche per i giochi da tavolo! L’idea era eccitante!
F – Diciamo che sto venendo a Paros in vacanza. Mi piacciono i giochi da tavolo e mi piacerebbe molto poter giocare durante la mia permanenza ma vorrei anche godermi le spiagge, il cibo ed esplorare l’isola. Quale potrebbe essere una giornata tipo in quanto vostro ospite?
S – Dipende molto dal tipo di viaggio che preferisci. Noi, in quanto viaggiatori a nostra volta, cercheremmo di ottenere il massimo da ciò che l’isola può offrire.
Per prima cosa, potresti iniziare la giornata con la nostra colazione tradizionale per avere l’energia per le attività del giorno: dolci a base di latte, miele, torte locali, insalate, pane fresco cotto a legna, uova, formaggi di Paros, eccetera. L’idea è di far provare ai nostri ospiti cose diverse ogni giorno, tutte con ingredienti freschi dalla Grecia e tradizionalmente consumate in Grecia o nelle isole.
Una volta lasciato l’appartamento puoi scoprire la storia antica e moderna dell’isola magari visitando un tempio o un museo. Dopodiché potresti andare in spiaggia: puoi sceglierne una servita con bar e musica mentre bevi un caffè o una birra oppure allontanarti dalle aree più trafficate e scegliere una spiaggia con degli alberi sotto i quali sdraiarti con il suono delle cicale (“tzitziki”in greco) e delle onde.
Fossi in te, cenerei sul presto in una taverna sul mare godendomi il cibo greco con un bicchiere di ouzo o di vino per poi tornare all’appartamento. Nel prepararmi per uscire di nuovo, mi rilasserei ricaricando le energie facendo un gioco da tavolo con gli amici. Più tardi uscirei al villaggio di Naoussa per un drink o partecipando a uno dei vari festival che si tengono durante l’estate.

F – Solitamente, i vostri ospiti sono già al corrente che possono fare tantissimi giochi da tavolo quando vi scelgono o è qualcosa che scoprono dopo il loro arrivo? E in tal caso, qual è la loro reazione?
S – La maggior parte dei nostri ospiti non ne sono a conoscenza. Potrebbero aver sentito qualcosa a riguardo ma non sanno davvero quanto sia sviluppata la cosa. Di solito si aspettano un Backgammon o Monopoly. Quando vedono la nostra collezione solitamente le persone rimangono stupefatte e affascinate.
F – Un gruppo di persone con cui giocare stabilmente e abitualmente è spesso qualcosa di difficile da trovare per molti un po’ ovunque, soprattutto per chi non ha un’associazione ludica vicino a dove vive. Raccontateci qual è la vita di chi gioca da tavolo su un’isola cicladica.
S – Viviamo su un’isola che può dirsi bipolare: i mesi estivi sono super-affollati ma quelli invernali sono molto molto tranquilli. Noi siamo abbastanza fortunati da avere alcuni amici che condividono la nostra passione e abbiamo due o tre gruppi di gioco.
Abbiamo una notte di gioco stabilita come la maggior parte delle persone normali ahahah! Cerchiamo di trovarci almeno una volta alla settimana per riunirci e giocare insieme piuttosto che uscire e siamo tutti molto eccitati quando arriva.
Il più di noi ha una propria collezione e la cosa più difficile è non rammaricarsi di riuscire a fare un solo gioco per serata. Ci piace sia esplorare nuovi titoli che goderci il comfort di un gioco familiare e conosciuto. Eppure il tempo non sembra essere mai abbastanza.

F – Diamo uno sguardo indietro nel tempo a quando avete iniziato con Alea Apartments. Come sono cambiate le cose finora? Potete menzionare un traguardo raggiunto insieme alle difficoltà che avete attraversato? Quali sono i vostri progetti per il futuro?
S – Ad essere onesti, quando abbiamo iniziato non conoscevamo il settore turistico e quindi abbiamo faticato molto con la logistica. Eravamo comunque confidenti, quindi abbiamo fatto comunque funzionare le cose ma con molti sforzi e pressioni. Dopo qualche anno siamo diventati più efficienti e così il lavoro è diventato più facile.
Abbiamo anche avuto molte difficoltà con dei lavori di ristrutturazione che sono finiti talmente tardi da farci rischiare di perdere la stagione. Ma tutto è andato a posto alla fine.
Un traguardo è stato ed è tutt’ora l’evento dedicato ai giochi da tavolo Cardboard and Sun che abbiamo organizzato per molti anni aggiungendo e cambiando qualcosa di volta in volta.
Per questa stagione non ci sono progetti per via di alcuni cambiamenti nelle nostre vite ma tornate ad aggiornarvi per la prossima stagione 😉
F – Tra le varie nazionalità di persone che vi capita di ospitare durante la stagione, ce n’è qualcuna che si dimostra particolarmente amante dei giochi da tavolo? E, all’opposto, qual è quella che pare esserne meno attirata?
S – Non possiamo fare una vera e propria selezione tra le nazionalità ma possiamo dirvi che dal centro Europa, come tedeschi e olandesi sono più interessati a giocare. Quelli meno coinvolti sono probabilmente gli statunitensi ma sono sicuro che ha a che fare con il lungo viaggio verso una meta esotica come Paros per pensare di investire il tempo del soggiorno a giocare anche se, magari, gli piacerebbe.

F – Torniamo al Carboard and Sun. Sapevo che organizzate questo evento di giochi da tavolo in agosto. Raccontateci tutto!
S – Come dicevamo, l’evento sui giochi da tavolo è la cosa che aspettiamo di più durante l’estate (anche se quest’anno non potremo organizzarlo). Per due settimane tra la fine di agosto e inizio settembre il nostro hotel è chiuso ed interamente riservato a chi gioca da tavolo.
Tra le varie cose, organizziamo cene, passeggiate storiche e tour dell’isola, Viaggi giornalieri verso le piccole isole limitrofe, partecipiamo agli altri festival locali e addirittura viaggi di pesca e serate con musica live all’hotel.
Abbiamo così tante persone interessanti che si uniscono che ad un certo punto ci è capitato di fare il tutto esaurito addirittura prima che annunciassimo le date!
Cerchiamo anche di avere alcuni easter eggs come ad esempio giornate di playtest, cacce al tesoro o serate quiz a tema Paros e Giochi da Tavolo!
In generale, cerchiamo di assicurarci che le persone si godano la vita sull’isola e giochino un po’ durante la loro permanenza.
Facciamo in modo che le persone che giocano da tavolo possano godere di alcuni sconti e piccoli gruppi di gioco sono assolutamente i benvenuti in qualsiasi periodo oltre che durante l’evento.
Lo spirito di Philoxenia (concetto di ospitalità – ndr) ed un caldo benvenuto di cuore è qualcosa da aspettarsi sempre tra amici, in ogni momento.
F – Speriamo di avere notizie del Cardboard and Sun per l’anno prossimo, allora! Grazie Simo e Dimitri per il vostro tempo con noi, speriamo di vederci presto!
S – Grazie a te Fabrizio e al team di Geek.Pizza per il tempo dedicato a parlare con noi e a scoprire la famiglia di Alea! Complimenti per il sito e per la vostra passione, speriamo di vedervi di persona prima o poi! Sarete sempre i benvenuti a Paros e saremo onorati di passare del tempo insieme, mostrarvi l’isola e, ovviamente, giocare insieme!
Salutati Simos e Dimitris non mi rimane che rimandarvi nuovamente ai loro canali web e social mentre vi ricordo il sito di Magic Merchant per i vostri acquisti ludici.


