Lo spacciagiochi – Railroad Tiles
Railroad Tiles è lo spin-off di tessere del celebre Railroad Ink (Le strade d’inchiostro in italiano), sarà riuscito a conservare i tratti del “cugino” roll and write?
La premessa è che ho sempre trovato interessanti i giochi Horrible Guild (Horrible Games, una volta), anche quando non facevano per me. Il “guizzo orribile” di giochi come Pozioni Esplosive o Similo (esempio di come si può trasformare un diamante allo stato grezzo, cit., nelle mani giuste) è sempre degno di nota e aspetto ancora che trovi il suo spazio nel mercato un gioco “modellabile” di cui ho provato un prototipo anni fa a Play. Lorenzo, sto guardando te!
Quando è uscito Railroad Ink non sono riuscito a provarlo subito, è rimasto sullo scaffale per tanto, troppo tempo, ma poi è diventato uno dei miei roll and write preferiti; quando a Play ho visto il prototipo di Railroad Tiles, quindi, ci ho subito messo una puntina mentale.

Railroad Tiles in una riga
Autori: Hjalmar Hach, Lorenzo Silva | Artisti: Francesco De Benedittis, Marta Tranquilli | Giocatori: 1-4 | Durata: 30 | Età: 8+ | Editori: Horrible Guild, Cranio Creations
In Railroad Tiles useremo tessere che rappresentano strade, ferrovie e città per comporre un paesaggio interconnesso, in cui auto, treni e persone possano muoversi in maniera più libera possibile.

Nella scatola
- 106 tessere percorso
- 28 tessere obiettivo (7 set da 4 tessere)
- 64 segnalini in legno
- 72 segnalini in cartoncino
- 1 sacchetto per le tessere
- 1 plancia divisa in due pezzi tipo puzzle (ottima idea per non avere la plancia con le pieghe)

Preparazione
La preparazione è molto semplice, a patto che non abbiate mischiato le Tessere Obiettivo con le Tessere Percorso (consiglio: mettete via il gioco in maniera ordinata, Tessere Percorso nel sacchetto, Tessere Obiettivo in due delle bustine incluse)
La foto qui sopra descrive la situazione a inizio partita: si posizionano tante tessere quante indicate dai quadretti sulla plancia (la prima colonna non si usa nelle partite in 2-3).
Sulla torre dell’orologio non troviamo il dottor Emmet Brown ma una pila di segnalini Popolamento, ne riveleremo uno per round.
Le tessere a destra sono le tessere iniziali, sono quelle da cui partiremo per sviluppare il nostro paesaggio.
I segnalini personali vengono messi in ordine casuale sul tracciato dell’ordine di turno e si parte.

Non credo sia utilissimo spiegare nel dettaglio ogni aspetto del turno, cercherò quindi di parlare dei punti chiave.
- In ordine di turno si sceglie quale colonna occupare con il proprio segnalino, raccogliendone tutte le tessere. Le colonne più a sinistra sono meno succose, ma l’ordine del turno successivo viene determinato dall’ordine dei segnalini nel turno corrente, pertanto può essere un buon modo per investire sul futuro, specialmente se cerchiamo un certo tipo di tessera che non è presente nell’offerta di questo turno. (Avete presente Kingdomino? Stesso concetto).
- I segnalini dell’orologio indicano con cosa possiamo popolare la nostra mappa (persone, auto, treni), raccogliendo punti ogni volta che piazziamo uno di questi tre segnalini. Tematicamente la cosa ha molto senso, viene premiata la rete più connessa.
Le tessere raccolte al punto 1 vanno subito piazzate, rispettando la regola cardine del piazzamento tessere: gli elementi di paesaggio di due tessere che si toccano devono essere coerenti (es. una strada deve continuare su una strada, una ferrovia su una ferrovia, ecc.).
Lo so, non è una regola che viene rispettata sempre, Isle of Skye sto guardando te e le tue strade.

I segnalini valgono 1 punto + 1 per ogni altro segnalino connesso. Nella foto qui sopra si vede che la locomotiva da sola non si concatena con le altre quattro perché la ferrovia è interrotta da una strada.
Quando i segnalini Popolamento si sono esauriti, la partita ha termine e si calcolano i punti di fine partita, che si sommano a quelli accumulati grazie ai segnalini.
Le città formate da almeno 3 tessere valgono 5 punti e il rettangolo più ampio vale un punto per tessera, nella foto sopra il rettangolo è alto 4 e largo 6=24 punti.
Ci sono anche punti negativi, però: vengono abbuonate cinque strade e/o ferrovie interrotte, ulteriori interruzioni valgono -1 ciascuna. Nella foto qui sotto, le interruzioni sono 9, il malus è quindi di -4 punti.
Modalità obiettivi
Nella modalità obiettivi, durante la partita, ci verrà richiesto di aggiungere delle tessere particolari alla nostra città, queste garantiscono punti extra se ne soddisferemo i requisiti. La Metropoli deve fare parte di una città da 5+ tessere, la Stazione Centrale deve essere collegata ad altre 5 stazioni, la Stazione di servizio deve fare parte di un’autostrada da 8+ tessere, e così via. Ci sono 7 tipologie di tessere, ma in una partita ne entrano in gioco solo 3.
Modalità solitario
Richiede solo minimi aggiustamenti alle regole, dopodiché scegliete uno dei quindici scenari e cimentatevi. In quello qui sotto, “Terra piatta”, l’altezza massima del territorio doveva essere di tre tessere.
La sfida prevede tre livelli di punteggio, raggiungere il più alto equivale a superare lo scenario con tre stelline, io ho superato i primi 7 scenari con tre stelline, ma ho sempre vinto di stretta misura (es. 61-64 punti su 60 richiesti), la sfida richiede una certa concentrazione, ma non è così ardua.
Conclusioni

Partirei dal considerare quanto di Railroad Ink troviamo in Railroad Tiles, che è anche il motivo per cui mi sono soffermato su come si calcolano i punti. Se avete giocato un po’ a Railroad Ink, ritroverete diversi elementi trasposti in “Tiles”, le caselle centrali diventano il rettangolo, le linee interrotte da evitare, persino gli obiettivi ricordano un po’ i bonus. Direi che la sensazione generale è rimasta.
Il gioco si propone di arrivare a un pubblico abbastanza “casual”, la difficoltà c’è, ma è contenuta, gli sgarbi reciproci si limitano al rubarsi le tessere e non mi è mai capitato di pensare che la casualità dell’estrazione delle tessere fosse frustrante: in qualche modo, qualcosa si fa sempre.
Non sono entrato nel dettaglio, ma ci sono le stelline da usare per contrastare la sfortuna e, usate al momento giusto, possono fare la differenza, non sottovalutatele.

Ho giocato prevalentemente in solitaria a Railroad Tiles, è un solitario molto piacevole, rapido da preparare e rapido da rimettere nella scatola, con un grado di sfida contenuto e, proprio per questo, si adatta veramente a chiunque, ma ci sono alcuni scenari molto meno facili da affrontare (specialmente dopo il 7), alcuni più soggetti al caso di altri.
A me Railroad Tiles è piaciuto e non vedo l’ora di provarlo anche con l’espansione Canali, di cui spero di parlarvi a breve.
Trovate Railroad Tiles con tutte le sue espansioni su MagicMerchant.it, mentre l’edizione extralusso per collezionisti è disponibile solo sul sito di Cranio.


