La Collezioncina – Jurassic Valley
CI sono i dinosauri. Non penso ci sia bisogno di dire altro per invogliarvi a provarlo…
Red Glove mi rende felice facendo provare alla mia famiglia questo gioco che varrebbe la pena di avere anche solo per la componentistica.
Il gioco in breve: siamo dei paleontologi che devono setacciare la Jurassic Valley per trovare i fossili di tutti i dinosauri più famosi. Ma saper ricostruire un intero scheletro di dinosauro non è un lavoro per tutti! Girovaghiamo, scaviamo e riconosciamo le ossa che ci serviranno per arricchire di fascino e meraviglia il nostro museo archeologico. E sai mai che potremmo incontrare un certo John Hammond sul percorso…
Nel nostro turno ci muoveremo sulle tile della plancia per scoprire se è un luogo di scavo o meno. Se lo è, tirando un dado scopriremo quanti pezzi potremo prendere dal sacchetto delle ossa. E qui sta tutta la nostra capacità manuale di riconoscere al tatto i pezzi che ci servono per completare gli scheletri!
Altra abilità sollecitata sarà la memoria, perché potremo fare scambi con gli avversari e dovremo ricordarci quali dinosauri hanno dietro ai loro schermi. Potrebbero essere proprio loro ad avere la coda o la testa che ci servono per quel glorioso Triceratopo o per il feroce T-Rex!

Ad aggiungere variabilità alle partite, la possibilità di inserire sulla mappa delle tiles con poteri speciali e soprattutto gli obiettivi che cambiano radicalmente il modo di scegliere quali dinosauri cercare.
Un gioco per tutta la famiglia, anche per gli adulti sarà una sfida intrigante da portare a termine. E soprattutto potrete riempire il vuoto lasciato da quello scheletro di T-REX da completare in 780 comode uscite che non vi hanno mai comprato da bambini.
Antichi insegnamenti
Muoversi su una mappa evitando di restare incastrati perdendo mosse.
Capacità manuali nel riconoscere al tatto i pezzi che ci servono. Cosa resa più difficile dal fatto che ci sono pezzi tranello che in realtà non sono pezzi di scheletro.
Conoscere qualcosa di più sui dinosauri, nomi e libagioni.
Altre capacità manuali nel montare i dinosauri ad incastro; è semplice ma ci vuole un po’ di forza bruta.
Il valore dello scambio, come possibile vantaggio ma anche come sacrificio di qualcosa già in possesso.
Memorizzare che tipi di dinosauri possono avere gli avversari, per poter completare i nostri.
Far capire che posti meravigliosi possono essere i musei vedendone uno crescere sotto i nostri occhi.
“Objects in mirror are closer than they appear”

La parola ai giocatori (voti in scala da 1 a 5)
Alessandro (6 anni): “Adoro montare i dinosauri, soprattutto quelli cacciatori. E’ difficile trovare i pezzi giusti perché sono tantissimi! Lo scambio mi fa paura perché non so mai se gli altri hanno quello che mi serve” VOTO 5
Elisabetta (4 anni): “Io continuo a fare gli scambi così scarto quelli che non mi servono. Preferisco fare i dinosauri piccolini come me, quelli grandi mi fanno paura. Nel museo voglio fare la scienziata o quella che vende lo zucchero filato” VOTO 4
Diego (48 anni): “Gioco completo, non solo per bambini. Anche se con le loro manine hanno sicuro vantaggio nel cercare i pezzi giusti” VOTO 5

(si ringrazia l’editore per la copia di review e per avermi fatto sentire Alan Grant).
Tanti giochi sui dinosauri sono disponibili su MagicMerchant. In molti casi anche più curvy.


