Premio Efesto 2026: i titoli selezionati!
Il Premio Efesto è un appuntamento ormai fisso all’interno della manifestazione Etna Comics, Festival internazionale del Fumetto, del Gioco e della Cultura Pop. Una delle più importanti rassegne del fumetto in Italia. Un evento internazionale dedicato al cinema, ai giochi da tavolo, ai videogiochi che si tiene annualmente a Catania, presso il centro fieristico le Ciminiere.
ll Premio Efesto nasce nel 2019 per segnalare i prodotti di qualità editi in Italia e per omaggiare un settore in continua espansione, ovvero quella dei giochi da tavolo. Nasce diviso in due categorie, una per giochi rapidi, facili e immediati, che si spiegano in un paio di minuti e si giocano in meno di mezz’ora; e una per giochi un po’ più articolati, ma senza mai diventare eccessivamente lunghi o complessi.
La giuria è composta da: il presidente, il giornalista Luca Bonora, un volto noto e apprezzato del panorama ludico italiano, Andrea Bianchin del canale youtube Sgananzium, videoblogger veneto, nelle vesti di segretario, Salvatore Mellia responsabile dell’Area Games di Etna Comics, Fabio Postiglione di Giochi sul Nostro Tavolo che ha preso il posto lasciato libero da Matteo TeOoh Boca di Recensioni Minute e per completare la cinquina un giurato siciliano che, anche per questa edizione, sarò io, L’Atipica Nerd.
Anche quest’anno i giurati sono andati alla ricerca di titoli che si distinguessero per originalità e innovazione. Ecco la carrellata di titoli selezionati nelle due categorie:
Categoria Miglior Gioco Innovativo
Behind edito da Ghenos Games

Avete mai fatto un puzzle al contrario? Ovviamente no. Ma se vi dicessimo che è possibile risolvere un puzzle al contrario perchè le tessere contengono tutte le indicazioni per riuscirci? E’ questa l’idea estremamente originale DIETRO, è proprio il caso di dirlo, a Behind, gioco di Cédric Millet che nel 2025 ha vinto l’As d’or, il più importante riconoscimento ludico francese, e in Italia grazie a Ghenos Games.
Behind è un gioco collaborativo a scenari indipendenti, per 2-4 giocatori da 10 anni in su, della durata di 45-90 minuti a scenario (dipende da quanto sarete bravi a risolverli). Tre mondi diversissimi, anche graficamente, una rapina al museo, una graphic novel con uno scienziato che esplora mondi paralleli e un viaggio nell’antico Egitto in cerca di un portale dimensionale: sono queste le storie che dovrete ricostruire passo dopo passo mettendo insieme i pezzi del puzzle. Pochissime regole, una scatola supercompatta, tre sfide molto diverse fra loro per un gioco davvero insolito. Behind non poteva che essere fra i candidati dell’unico premio ludico in Italia dedicato a originalità e innovazione.
Bomb Busters edito da Ghenos Games

In Bomb Busters, i giocatori devono collaborare per evitare una catastrofe: ogni missione consiste nel disinnescare una bomba, e per farlo occorre tagliare tutti i cavi… tranne il filo rosso (Arma letale insegna). Ovviamente, le comunicazioni fra i giocatori sono ridotte al minimo indispensabile e ognuno deve scegliere minimo due cavi da tagliare, necessariamente uguali. Ma prima o poi bisognerà rischiare… o forse no? Le carte equipaggiamento e alcuni poteri dei personaggi potranno essere determinanti, se usati al momento giusto.
Creato dal giapponese Hayashi Hisashi e illustrato da Dom2D (il disegnatore e game designer canadese Dominique Ferland), Bomb Busters è un collaborativo puro per 2-5 giocatori, consigliato dai 12 anni in su (ma, secondo noi, giocabile già a 9/10 anni), con un tutorial in 9 missioni e poi oltre 50 a difficoltà crescente, con regole aggiuntive e continue sorprese, nuovi avversari da affrontare nelle 5 scatole contenute nel gioco, tutte da aprire e scoprire man mano che si va avanti nelle missioni, per un totale di 66 livelli. La durata media di una partita? La scatola dice 30 minuti, ma potrebbe anche durare molto, molto meno…
Dance of Muses edito da Space Otter Publishing

Tersicore, Urania, Calliope, Talia, Melpomene: ognuna di loro ispira fin dai tempi più antichi un’arte e porta bellezza nel mondo. La loro danza è qualcosa di infinitamente armonioso e chi la riesce a controllare… vince.
Dance of Muses di Space Otter Publishing, è un gioco da tavolo che vi invita a entrare nel magico mondo delle Muse, dove bisogna guidare la danza perfetta per soddisfare il volere di Apollo. Le abilità delle Muse ti permettono di modificare i valori dei dadi, creando opportunità strategiche per avanzare nel gioco. La partita termina quando un dado raggiunge il valore di 6. Alla fine, il confronto tra i dadi dei giocatori determinerà chi ha orchestrato la danza migliore.
Dance of Muses è un gioco di strategia astratto per 2-4 giocatori (ma non manca una modalità in solitaria) tutto italiano, ideato da Marco Baglioni e David Trambusti, con le illustrazioni di Sara “Sbilemi” Marino. La durata è di 15-30 minuti e la meccanica di gioco, che si impara in pochi minuti, unisce regole semplici a una notevole profondità tattica. Adatto sia alle famiglia sia ai giocatori esperti, fin dalla sua presentazione a Play Bologna ha suscitato l’interesse degli addetti ai lavori, che ne hanno apprezzato la raffinatezza e l’originalità della meccanica di gioco, unita a una elevata estetica dei componenti: le tessere delle nove muse e i dadi sono di rara bellezza (ve ne ho parlato qui).
La via delle spie edito da Pendragon Game Studio

Quando sei un agente segreto, non puoi fidarti di nessuno: chiunque potrebbe tradirti o fare il doppio gioco, pensi a quell’amichevole vicina di casa che ti ha portato una crostata appena sfornata… succede, quando si vive nella Via delle Spie.
La Via delle spie è un gioco per due giocatori che comprende anche una variante per 3 e 4 che unisce le meccaniche di bluff e di set collection a una gara di corsa a inseguimento. I giocatori infatti si muovono su un piccolo tabellone ad anello con l’obiettivo di raggiungere l’avversario, spostandosi con l’ausilio di carte. Ma a ogni turno la carta da giocare va scelta fra le due proposte dall’avversario: una al vedete, l’altra è nascosta. Siete pronti a rischiare? Si può vincere (o perdere) in tre diversi modi… E con la modalità avanzata, potete aggiungere nuove carte e nuovi strumenti per vincere.
Creato da Laura e Christian Kudal e illustrato da Fanny Pastor-Berlie, La Via delle Spie (titolo originale Agent Avenue), è arrivato in Italia grazie a Pendragon Games. Bluff, intuizione, memoria sono le caratteristiche fondamentali per vincere una partita e, vista la durata contenuta, 10-15 minuti… potete subito iniziarne un’altra. A giurati è piaciuto per l’immediatezza della meccanica, scelgo la carta scoperta o rischio l’altra, e per le diverse condizioni di vittoria, che non permettono nessun passo falso. Del resto, nel mondo delle spie ogni errore è fatale…
Risiko! Alleanze segrete edito da Spin Master

Ricordate le interminabili partite a Risiko degli anni Novanta, le imprecazioni contro i dadi avversi, la Kamchatka e il Medio Oriente, le alleanze opportunistiche e i tradimenti inaspettati? Bene, dimenticate quasi tutto.
Spin Master Global, ci porta Risiko! Alleanze segrete di Spartaco Albertarelli che stravolge completamente le regole del Risiko!: via i carrarmatini, sostituiti da torri medievali, via i dadi (gli attacchi sono gestiti da carte), nuova mappa, nuovi obiettivi, la possibilità che armate diverse coesistano sullo stesso territorio, un nuovo sistema di alleanze e tradimenti come perno del gioco. Sulla mappa ci sono sempre cinque casate e i giocatori decidono di volta in volta quali sostenere e quali cercare di affossare, facendo in modo che le proprie due casate abbiano il controllo dei territori a fine partita e che la casata rivale sia presente il meno possibile, perché dà punti in negativo. La meccanica è semplice e immediata, la durata della partita è modulabile e comunque contenuta (da 45 minuti in 3, fino a un’ora e mezza in 6), del Risiko! classico resta sicuramente la capacità di intuire quali sono le casate sostenute dai nostri avversari e come e quando colpirle. Una vera rivoluzione per un classicone che negli anni ha visto diversi spin off, da RisikoPiù al più tattico SpqRisiko, ma non si era mai allontanato dalle meccaniche di base. Questo è un wargame che può piacere ai neofiti, ai giocatori esperti e anche agli appassionati di Risiko, proprio per le tante interessanti novità che ha saputo proporre.
Categoria Miglior Filler Innovativo
Boxtop Pinball: Casa Stregata edito da Giochi Uniti

Chi ha passato i trent’anni ricorderà benissimo i flipper, in inglese pinball, nei bar, di cui Carlo Verdone dà una magistrale dimostrazione di gioco nel film “Troppo forte”: è tutta questione di bacino, spiega…
Boxtop Pinball: Casa Stregata è un pinball da tavolo: non ci sono palline, sostituite da dadi, che dovremo schiccherare cercando di accumulare più punti possibile: niente bacino, stavolta, ma un po’ di mira e un po’ di fortuna. Il gioco nasce dalla mente di Zachary Connelly e Alex Cutler, illustrato da Michael Parla e pubblicato in Italia da Giochi Uniti. Pensato per 1-4 giocatori dagli 8 anni in su (in realtà è giocabilissimo già a 6 anni), ha una durata di 15-30 minuti e per questo, oltre che per la sua semplicità di regole, entra nella categoria filler. Un elemento vulcanico che ha subito colpito i giurati è che la scatola si trasforma nelle sezioni di cui è composto il flipper, con tre blocchi adiacenti da posizionare uno accanto all’altro sul tavolo (vi servirà un po’ di spazio…) e da completare con respingenti e tessere indizio che aiutano a incrementare i punti. Il colpo d’occhio è spettacolare e invoglia davvero molto a provarlo, così si scopre velocemente che non è affatto facile tirare un dado nel punto in cui vorremmo… soprattutto se ci si mettono anche gli avversari che possono, più o meno involontariamente, spostare o far cadere i nostri dadi con i loro. Come si deduce dal nome l’ambientazione è Halloween, con mostri e creature da colpire, scheletri e ragni giganti, zone bonus e moltiplicatori.
BoxTop Pinball: Casa Stregata è perfetto per chi ama i giochi movimentati (l’ideale è tirare in piedi, proprio come si starebbe davanti a un vero flipper), veloce, con poche regole e il giusto mix di abilità e fortuna. E vista la durata ridotta di una partita, se la prima va così così, potete subito farne un’altra.
Flip 7 edito da Ghenos Games

Si autodefinisce “il gioco di carte più bello di sempre” e sicuramente non brilla per modestia. Flip7, è un gioco di Eric Olsen edito in Italia da Ghenos Games. Flip 7 è stato il fenomeno ludico di Lucca Comics & Games 2025, tant’è che era andato rapidamente esaurito e abbiamo dovuto attendere una ristampa per rivederlo sui nostri tavoli. Viene selezionato per il premio Efesto nella categoria Filler, per la semplicità, la velocità, la possibilità di giocare in tantissimi (da 3 in su, superando tranquillamente i 10 giocatori). È un gioco in cui la fortuna ha un peso, ma si può gestire. L’obiettivo infatti è arrivare a sette carte senza sballare, cioè senza averne due uguali, e poi sommare i valori delle carte (più eventuali bonus) per avere il proprio punteggio. Ad ogni turno si può chiamare o fermarsi, sapendo che le carte vanno da 1 a 12 ma è il quantitativo a cambiare: di 1 ce n’è uno solo, di 5 ce ne sono 5, di 12… ce ne sono 12, come potete capire, quindi, sono proprio le carte di maggior valore quelle che ci espongono di più al rischio di sballare. Ad aggiungere pepe, ci sono tre carte speciali: Flip3, Second Chance e Freeze, che possono aiutarci o metterci in grossi guai. Flip7 è un chiaro esempio di meccanica push your luck, ovvero un gioco in cui si deve ad ogni turno scegliere se rischiare per fare più punti, o accontentarsi di quelli che si hanno. Evoluzione del 7 e mezzo (o del Black Jack, se preferite), gli aggiunge profondità, ampiezza (le carte sono molte di più) e divertimento. In più è giocabile davvero con tutti, nonni compresi.
Light Speed Arena edito da Cranio Creations

Light Speed Arena è un frenetico gioco di battaglie spaziali fra astronavi, che si gioca in pochissimi minuti. Il gioco è stato creato da Tablescope ed è pubblicato in Italia da Cranio Creations.
Da 1 a 4 giocatori (sì, ci sono anche le missioni in solitaria), età 8+, durata 5 minuti: in Light Speed Arena i partecipanti si danno battaglia sfruttando la propria flotta di astronavi, impegnate in una battaglia all’ultimo laser per distruggersi a vicenda, abbattere l’astronave madre degli avversari e raccogliere preziosi minerali dagli asteroidi. Il gioco è gestito da una app che scandisce i tempi del piazzamento: all’inizio, infatti, avete 10 secondi per piazzare ogni vostra astronave cercando di orientare i cannoni contro gli avversari, ricordando che le navi più potenti si attivano per ultime ma l’ordine di piazzamento è casuale. Finito il piazzamento, basta fotografare con lo smartphone l’area di gioco e l’app (scaricabile gratuitamente) non solo effettuerà il calcolo dei danni e dei punteggi, ma animerà la battaglia in tempo reale, portando i giocatori a vivere l’azione, con interazioni visive ed effetti sonori.
Esistono diversi asteroidi per rendere il gioco più vario (alcuni danno punti bonus se vengono colpiti da lontano, altri… rispondono al fuoco!), e c’è anche una modalità avanzata che rende il gioco asimmetrico e un po’ più strategico. Ma senza mai essere complicato, sia chiaro. Light Speed Arena è un gioco veloce, immediato, che piacerà molto a chi ama l’utilizzo di app anche al tavolo, in cui una partita tira l’altra. In due ci si può concentrare sull’avversario in modo più diretto, in quattro spesso è difficile evitare di sparare alle proprie astronavi già piazzate! In entrambi i casi, il divertimento è assicurato.
Strapp Art edito da Ghenos Games

Avete mai creato un’opera d’arte… strappandola? Ovviamente no. Ma se vi dicessimo che è possibile realizzare immagini sorprendenti partendo da semplici fogli da strappare? È questa l’idea estremamente originale dietro Strapp Art, un gioco creativo e intuitivo che trasforma ogni partita in una vera esperienza artistica, ispirata anche alla celebre tecnica del décollage resa famosa dall’artista italiano Mimmo Rotella, che proprio nello strappo trovava una nuova forma di espressione visiva.
Strapp Art è un gioco edito in Italia da Ghenos Games. Ci troviamo davanti a un competitivo/cooperativo per 2-6 giocatori, adatto da 7 in su, della durata di 20 minuti a partita, creato dall’autore Ralph Zur Linde. Un gioco perfetto da condividere con amici e familiari, in cui manualità e fantasia si uniscono per dare vita a immagini sempre diverse. Ogni partita vi metterà davanti a nuove sfide visive: strappando, combinando e sovrapponendo elementi, dovrete ricostruire forme e composizioni sorprendenti, lasciandovi guidare dall’intuizione e dall’occhio artistico. Poche regole, materiali immediati e un’esperienza che unisce gioco e creatività rendono Strapp Art un titolo davvero insolito, capace di coinvolgere sia chi ama i giochi da tavolo sia chi è attratto dal mondo dell’arte e dell’espressione visiva. Proprio per questa sua natura originale e innovativa, Strapp Art rappresenta perfettamente lo spirito del Premio Efesto.
The Gang edito da Ghenos Games

Per fare una rapina in banca servono anzitutto coordinazione, poi intuito e un po’ di fortuna. E sono esattamente le qualità che servono per vincere a The Gang. Ma come si gioca a The Gang? Semplice, basta prendere il poker, nella variante in cui alcune carte sono comuni e scoperte, e trasformarlo in un collaborativo. L’obiettivo è aprire tre caveau in 5 round prima che scattino tre allarmi: per aprirli, occorre che i giocatori mettano esattamente in fila le loro mani dalla più alta alla più bassa, dando indicazioni al resto della banda usando solamente le proprie fiche, non è possibile comunicare i valori delle proprie carte.
Creato da John Cooper e da Kory Heath, pubblicato da Kosmos e portato in Italia da Ghenos Games, The Gang è un collaborativo puro per 3-6 delinq… ehm, giocatori della durata di 15-20 minuti, semplice ma geniale nella sua idea, quasi folle, di trasformare il gioco d’azzardo più popolare e famoso del mondo in un collaborativo puro.
Domani saranno annunciati i tre finalisti delle due categorie, in attesa di scoprire il vincitore delle due categorie all’Etna Comics 2026, presso le Ciminiere di Catania dal 30 Maggio al 2 Giugno.
Il character designer dell’immagine di copertina è Antonio Maria Vinci detto “Ninni”.
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