Annunciati i finalisti del Premio Efesto 2026!
È ufficiale: sono stati annunciati i finalisti del Premio Efesto, il riconoscimento siciliano dedicato all’innovazione nel gioco da tavolo, promosso in collaborazione con Etna Comics.
Dopo settimane di valutazioni da parte della giuria composta da esperti e divulgatori ludici, il premio entra nel vivo svelando i titoli selezionati nelle due categorie. Entrambe le categorie premiano i titoli che, nell’ultimo anno, si sono distinti per originalità. I finalisti del 2026 sono:
Categoria Miglior Gioco Innovativo
Behind edito da Ghenos Games

Avete mai fatto un puzzle al contrario? Ovviamente no. Ma se vi dicessimo che è possibile risolvere un puzzle al contrario perchè le tessere contengono tutte le indicazioni per riuscirci? E’ questa l’idea estremamente originale DIETRO, è proprio il caso di dirlo, a Behind, gioco di Cédric Millet che nel 2025 ha vinto l’As d’or, il più importante riconoscimento ludico francese, e in Italia grazie a Ghenos Games.
Behind è un gioco collaborativo a scenari indipendenti, per 2-4 giocatori da 10 anni in su, della durata di 45-90 minuti a scenario (dipende da quanto sarete bravi a risolverli). Tre mondi diversissimi, anche graficamente, una rapina al museo, una graphic novel con uno scienziato che esplora mondi paralleli e un viaggio nell’antico Egitto in cerca di un portale dimensionale: sono queste le storie che dovrete ricostruire passo dopo passo mettendo insieme i pezzi del puzzle. Pochissime regole, una scatola supercompatta, tre sfide molto diverse fra loro per un gioco davvero insolito. Behind non poteva che essere fra i candidati dell’unico premio ludico in Italia dedicato a originalità e innovazione.
Dance of Muses edito da Space Otter Publishing

Dance of Muses di Space Otter Publishing, è un gioco da tavolo che vi invita a entrare nel magico mondo delle Muse, dove bisogna guidare la danza perfetta per soddisfare il volere di Apollo. Le abilità delle Muse ti permettono di modificare i valori dei dadi, creando opportunità strategiche per avanzare nel gioco. La partita termina quando un dado raggiunge il valore di 6. Alla fine, il confronto tra i dadi dei giocatori determinerà chi ha orchestrato la danza migliore.
Dance of Muses è un gioco di strategia astratto per 2-4 giocatori (ma non manca una modalità in solitaria) tutto italiano, ideato da Marco Baglioni e David Trambusti, con le illustrazioni di Sara “Sbilemi” Marino. La durata è di 15-30 minuti e la meccanica di gioco, che si impara in pochi minuti, unisce regole semplici a una notevole profondità tattica. Adatto sia alle famiglia sia ai giocatori esperti, fin dalla sua presentazione a Play Bologna ha suscitato l’interesse degli addetti ai lavori, che ne hanno apprezzato la raffinatezza e l’originalità della meccanica di gioco, unita a una elevata estetica dei componenti: le tessere delle nove muse e i dadi sono di rara bellezza (ve ne ho parlato qui).
La Via delle Spie edito da Pendragon

Quando sei un agente segreto, non puoi fidarti di nessuno: chiunque potrebbe tradirti o fare il doppio gioco, pensi a quell’amichevole vicina di casa che ti ha portato una crostata appena sfornata… succede, quando si vive nella Via delle Spie.
La Via delle spie è un gioco per due giocatori che comprende anche una variante per 3 e 4 che unisce le meccaniche di bluff e di set collection a una gara di corsa a inseguimento. I giocatori infatti si muovono su un piccolo tabellone ad anello con l’obiettivo di raggiungere l’avversario, spostandosi con l’ausilio di carte. Ma a ogni turno la carta da giocare va scelta fra le due proposte dall’avversario: una al vedete, l’altra è nascosta. Siete pronti a rischiare? Si può vincere (o perdere) in tre diversi modi… E con la modalità avanzata, potete aggiungere nuove carte e nuovi strumenti per vincere.
Creato da Laura e Christian Kudal e illustrato da Fanny Pastor-Berlie, La Via delle Spie (titolo originale Agent Avenue), è arrivato in Italia grazie a Pendragon Games. Bluff, intuizione, memoria sono le caratteristiche fondamentali per vincere una partita e, vista la durata contenuta, 10-15 minuti… potete subito iniziarne un’altra. A giurati è piaciuto per l’immediatezza della meccanica, scelgo la carta scoperta o rischio l’altra, e per le diverse condizioni di vittoria, che non permettono nessun passo falso. Del resto, nel mondo delle spie ogni errore è fatale…
Categoria Miglior Filler Innovativo
Flip 7 edito da Ghenos Games

Si autodefinisce “il gioco di carte più bello di sempre” e sicuramente non brilla per modestia. Flip7, è un gioco di Eric Olsen edito in Italia da Ghenos Games.
Flip 7 è stato il fenomeno ludico di Lucca Comics & Games 2025, tant’è che era andato rapidamente esaurito e abbiamo dovuto attendere una ristampa per rivederlo sui nostri tavoli. Viene selezionato per il premio Efesto nella categoria Filler, per la semplicità, la velocità, la possibilità di giocare in tantissimi (da 3 in su, superando tranquillamente i 10 giocatori). È un gioco in cui la fortuna ha un peso, ma si può gestire. L’obiettivo infatti è arrivare a sette carte senza sballare, cioè senza averne due uguali, e poi sommare i valori delle carte (più eventuali bonus) per avere il proprio punteggio. Ad ogni turno si può chiamare o fermarsi, sapendo che le carte vanno da 1 a 12 ma è il quantitativo a cambiare: di 1 ce n’è uno solo, di 5 ce ne sono 5, di 12… ce ne sono 12, come potete capire, quindi, sono proprio le carte di maggior valore quelle che ci espongono di più al rischio di sballare. Ad aggiungere pepe, ci sono tre carte speciali: Flip3, Second Chance e Freeze, che possono aiutarci o metterci in grossi guai. Flip7 è un chiaro esempio di meccanica push your luck, ovvero un gioco in cui si deve ad ogni turno scegliere se rischiare per fare più punti, o accontentarsi di quelli che si hanno. Evoluzione del 7 e mezzo (o del Black Jack, se preferite), gli aggiunge profondità, ampiezza (le carte sono molte di più) e divertimento. In più è giocabile davvero con tutti, nonni compresi.
Light Speed Arena edito da Cranio Creations

Light Speed Arena è un frenetico gioco di battaglie spaziali fra astronavi, che si gioca in pochissimi minuti. Il gioco è stato creato da Tablescope ed è pubblicato in Italia da Cranio Creations.
Da 1 a 4 giocatori (sì, ci sono anche le missioni in solitaria), età 8+, durata 5 minuti: in Light Speed Arena i partecipanti si danno battaglia sfruttando la propria flotta di astronavi, impegnate in una battaglia all’ultimo laser per distruggersi a vicenda, abbattere l’astronave madre degli avversari e raccogliere preziosi minerali dagli asteroidi. Il gioco è gestito da una app che scandisce i tempi del piazzamento: all’inizio, infatti, avete 10 secondi per piazzare ogni vostra astronave cercando di orientare i cannoni contro gli avversari, ricordando che le navi più potenti si attivano per ultime ma l’ordine di piazzamento è casuale. Finito il piazzamento, basta fotografare con lo smartphone l’area di gioco e l’app (scaricabile gratuitamente) non solo effettuerà il calcolo dei danni e dei punteggi, ma animerà la battaglia in tempo reale, portando i giocatori a vivere l’azione, con interazioni visive ed effetti sonori.
Esistono diversi asteroidi per rendere il gioco più vario (alcuni danno punti bonus se vengono colpiti da lontano, altri… rispondono al fuoco!), e c’è anche una modalità avanzata che rende il gioco asimmetrico e un po’ più strategico. Ma senza mai essere complicato, sia chiaro. Light Speed Arena è un gioco veloce, immediato, che piacerà molto a chi ama l’utilizzo di app anche al tavolo, in cui una partita tira l’altra. In due ci si può concentrare sull’avversario in modo più diretto, in quattro spesso è difficile evitare di sparare alle proprie astronavi già piazzate! In entrambi i casi, il divertimento è assicurato.
The Gang edito da Ghenos Games

Per fare una rapina in banca servono anzitutto coordinazione, poi intuito e un po’ di fortuna. E sono esattamente le qualità che servono per vincere a The Gang. Ma come si gioca a The Gang? Semplice, basta prendere il poker, nella variante in cui alcune carte sono comuni e scoperte, e trasformarlo in un collaborativo. L’obiettivo è aprire tre caveau in 5 round prima che scattino tre allarmi: per aprirli, occorre che i giocatori mettano esattamente in fila le loro mani dalla più alta alla più bassa, dando indicazioni al resto della banda usando solamente le proprie fiche, non è possibile comunicare i valori delle proprie carte.
Creato da John Cooper e da Kory Heath, pubblicato da Kosmos e portato in Italia da Ghenos Games, The Gang è un collaborativo puro per 3-6 delinq… ehm, giocatori della durata di 15-20 minuti, semplice ma geniale nella sua idea, quasi folle, di trasformare il gioco d’azzardo più popolare e famoso del mondo in un collaborativo puro.
Il verdetto a Etna Comics! Alcuni dei finalisti saranno protagonisti dei tavoli da gioco durante Etna Comics 2026, dove il pubblico potrà provarli. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 30 maggio, alla presenza di alcuni componenti della giuria: il giornalista Luca Sulfureo Bonora, Salvatore Mellia responsabile dell’Area Games di Etna Comics, il nuovo giurato Fabio Postiglione di Giochi sul Nostro Tavolo, e il giurato siciliano L’Atipica Nerd. Il Premio Efesto si conferma così una vetrina importante per la creatività italiana nel mondo del gioco da tavolo, promuovendo non solo il valore artistico dei titoli editi, ma anche il talento emergente degli autori.
Il character designer dell’immagine di copertina è Antonio Maria Vinci detto “Ninni”.


