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Il Collezionista di Prime Partite – Bag & Snatch! Backyard Brawl

Al contadin non far sapere quanto sono pericolosi gli animali con i coltelli.

Conoscevo la Deer Games Studio per Feralis e Firesiege, per cui quando mi vedo recapitare due scatoline piccine picciò mi chiedo se Hank Pym ci abbia messo lo zampino. Poi vedo OCA CON IL COLTELLO IN BOCCA e vengo preso dal panico. Dovete sapere che una volta sono stato violentemente attaccato da un’oca. E anche da una mucca. Ma non stiamo parlando dei miei traumi infantili…

Il gioco in breve: voi potete vedere gli animali dell’aia come dolcini piccillini priccillini, ma io li vedo nel modo giusto, cioè dei sanguinari portatori di caos e distruzione! Soprattutto se riescono a mettere mano a degli oggetti! Cerchiamo di togliere le armi a questi terrificanti mostri (avete visto la faccia del cane???) e a fare più punti possibili prima che le nostre vite siano in pericolo!

Corvo torvo, cane che fa le gimcane, procione ladrone ed oca equivoca

Nel nostro turno per prima cosa controlliamo se abbiamo la maggioranza di un tipo di segnalino. Se è così prendiamo un numero di punti uguale al numero di token posseduti per quel tipo. Poi giochiamo una carta, prendiamo tutti i segnalini animale indicati nella parte inferiore e attiviamo il potere. Si va avanti finchè non finiscono le carte da pescare.

Fine del regolamento. Ci si mette meno a spiegarlo che ad aprire la scatola.

Ma qual è il twist che rende tutto più avvincente e ci fa armare di randelli chiodati? Ogni volta che dobbiamo prendere un token e nella riserva non ce ne sono più, tutti gli avversari dovranno restituire alla riserva tutti i token di quel tipo. Per cui ci troviamo davanti ad un gioco di opportunismo, timing e aperture di faide famigliari che neanche quella carogna di Elisa che in prima superiore mi aveva messo ultimo nella classifica dei ragazzi della classe. Elisa muori.

ATTENZIONE: le immagini sono molto crude, sconsigliate ai deboli di cuore

Ci troviamo con partite di massimo venti minuti che saranno un continuo incrocio di insulti, lamentele per le carte pescate male, blasfemie coniugate con la bestia di turno e tante risate. Consigliato a pieno tavolo, in due c’è troppa poca possibilità di sparigliare le carte se uno va in vantaggio.

La scelta estetica è adorabile. Ma io non dormirò più la notte. Vi ho già detto OCA CON IL COLTELLO IN BOCCA? Perchè sono cose che segnano e aprono voragini difficili da rimarginare…

La nostra partita: A oca donata non si mette coltello in bocca

Sono le 23:30, abbiamo appena rimesso in scatola il giocone lungo e ci apprestiamo ai saluti. Ma la voglia di giocare è sempre troppa, per cui decidiamo di rinviare i saluti di qualche minuto e farci ancora un fillerino. A volte noi giocatori sembriamo proprio dei tossici senza speranza!

Spiego il gioco ma nel frattempo uno fa uno starnuto, per cui devo rifare. Ma cade una carta dal tavolo, quindi devo rifare. Ma ci passa vicino Usain Bolt, quindi devo rifare. Finalmente trovo il millisecondo perfetto per la spiegazione e si comincia.

Ci sono i content creator bravi. Poi ci sono io con la carta “Simplified Version”

Per fortuna comincia senza avere in mano neppure un’OCA CON IL COLTELLO IN BOCCA. Vi ho mai raccontato di quando un’oca mi ha inseguito, mi ha fatto lo sgambetto, legato i piedi, rubato il portafoglio e schiaffeggiato la pancia dandomi del ciccione (ricostruzione non obbligatoriamente verosimile dell’accaduto)? Tengo il ricordo sotterrato nell’inconscio, ma ogni tanto torna a galla…

La partita mi gira malissimo. Non riesco mai a raddoppiare i punti con il cane. Il procione ruba peggio dei Bassotti. Il corvo manca le prese (che poi, una forchetta con tre rebbi? Devi mangiare o a dominare i Sette Mari?). E del qua qua non fatemi neanche parlare per favore…

Ogni volta che sembra io stia per fare dei punti, qualcuno mi fa restituire qualcosa. Il gioco di Equitalia. In un turno comincio con un solo segnalino. Ditemi voi se è vita questa…

Non posso dilungarmi per una partita che è durata così poco da far sembrare Hanabi un cinghiale. Perdo e perdo malissimo. Ultimo e umiliato. Ora è il momento dei saluti, ma partono principalmente epiteti poco felici verso le madri dei miei amici.

Ah, c’è anche l’espansione con gli oceani. Vi ho mai parlato di quella volta in cui un paguro mi ha maltrattato?

Provate voi a trovarvi in un vicolo buio, di notte, sotto il diluvio e trovarvi davanti questo losco figuro…

Diversi altri giochi scatenano dolorosi ricordi della mia infanzia (che poi infanzia, avrò avuto 25 anni…). Chi ne compra uno su Magic Merchant può vincere un bambolotto ed un racconto imbarazzante! E se usate il codice GEEKPIZZA per i vostri acquisti, potrete avere il 10% di sconto sull’intero carrello!

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