Episodio VIII: possibile blocco dei lavori per lo sciopero dei tecnici delle luci

Il prossimo episodio di Star Wars potrebbe essere bloccato a causa dello sciopero dei tecnici delle luci britannici.

I tecnici delle luci iscritti a BECTU, il sindacato britannico dei lavoratori dei settori media e intrattenimento, protestano per diversi motivi, tra questi il fatto che non esiste progressività nei salari (non è quindi riconosciuta l’esperienza di un tecnico) e il fatto che non vedono un aumento da quattro anni.

Tra le richieste c’è anche quella di un aumento di salario del 20% per coprire il periodo senza aumenti, l’organizzazione che rappresenta gli studios ha offerto invece un 2%. Non sorprenderà sapere che le trattative si sono quindi interrotte.

Di fronte alla minaccia del blocco delle produzioni sono intervenuti gli studios di Hollywood con una nuova proposta, molto più interessante (tra il 5 e l’8,5% di aumento). Il BETCU porterà all’assemblea la proposta perché venga votata, in caso di diniego si annuncia un blocco delle produzioni.

Chi segue l’ambiente della TV e del cinema sa che non c’è da prendere alla leggera questo tipo di blocchi, tra il 2007 e il 2008 lo sciopero degli scrittori del WGA, negli Stati Uniti, ha creato un terremoto. 100 giorni di blocco egli autori hanno comportato perdite molto sostanziali (non c’è accordo sulle cifre, che vanno da 380 milioni a 2,1 miliardi di dollari, restano comunque numeri importanti).

Chiaramente i tecnici delle luci non hanno la forza contrattuale degli scrittori, tuttavia senza di loro la produzione si ferma, è quindi interesse di tutti raggiungere un accordo, in caso contrario sabato si fermeranno i lavori per diversi film, tra cui Star Wars: Episode VIII, Wonder Woman, The Foreigner e il reboot de La Mummia.

Fonti:

BECTU, The Indipendent

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