Lo spacciagiochi: Above & Below

Mancavano ancora diversi giorni a Play, quando avevo detto che Above & Below sarebbe stato un titolo tra i più interessanti, oggi ve lo confermo, è un gioco molto particolare, dV giochi ci ha visto lungo.

La sera prima di Play, con i ragazzi del TreEmme abbiamo fatto il setup, i dimostratori scaldavano i motori per l’estenuante due giorni e parecchi curiosi si aggiravano attorno al tavolo di Above & Below. Non l’avevo mai giocato, ma avevo già visto video e letto articoli perché il titolo mi incuriosiva particolarmente. Avevo detto che sarebbe stata una delle novità più gettonate della manifestazione e pare che, una volta tanto, avessi ragione!

Un gioco di Ryan Laukat per 2-4 esploratori da 90-120 minuti (stando a BGG, ma secondo me è un po’ esagerato come tempo) dove elementi “german” si combinano con elementi “american”. Nella parte “Above”, ovvero in superficie, abbiamo la parte di piazzamento lavoratori del gioco mentre nella parte sotterranea preparatevi a lanciare dadi e incrociare le dita.

Il setup

Il gioco è piuttosto ingombrante, preparatevi ad allungare il tavolo: plance, carte e gettoni lo affolleranno in un tripudio di disegni e colori davvero degno di nota.

Partiamo dalle carte. Sopra la superficie è possibile costruire tre tipi di edifici: base, chiave e bonus. Mentre i primi verranno rimpiazzati a ogni turno, questo non avviene per gli altri, molto più costosi e molto più remunerativi.

Sottoterra è possibile costruire degli avamposti, ma solo se avrete esplorato con successo una o più caverne.

Sul tavolo vengono disposti

  • I sei edifici bonus, quattro edifici chiave (scelti a caso tra i nove disponibili), quattro edifici base e quattro avamposti.
  • La plancetta del sottosuolo con un segnalino per giocatore sulla traccia della fama, il segna-round e cinque personaggi sui rispettivi spazi. Gli altri andranno messi coperti accanto alla plancia.
  • Le carte esplorazione.
  • Le monete, i gettoni merce, le pozioni di guarigione
  • I personaggi speciali (potrete incontrarli esplorando le caverne!)
  • I dadi a sei facce.

Ogni giocatore prende poi

  • Una plancia.
  • Tre personaggi base (che hanno 12 disegni diversi, tutti bellissimi).
  • Un edificio di partenza con tre letti.
  • Sette monete.

Above And Below setup

La partita si svolge in 7 round, ogni round è diviso in turni. Ogni giocatore esegue un’azione, dopodiché passa la mano al giocatore successivo. Quando un giocatore lo desidera può passare, una volta che tutti hanno passato il turno è concluso.

Per compiere un’azione occorre spostare da pronti a stanchi uno o più lavoratori, ecco cosa è possibile fare:

Raccogliere merci da edifici o avamposti

Costruire (necessita di un abitante col martello) un edificio, addestrare (necessita di un abitante con la piuma) un altro abitante, lavorare per ottenere monete, esplorare (necessita di almeno due abitanti) il sottosuolo.

Fin qui tutto normale, un piazzamento lavoratori, si potrebbe pensare, ma invece ecco che l’azione esplorare spariglia le carte. L’azione si svolge così: si scelgono almeno 2 abitanti pronti al lavoro, si pesca la prima carta esplorazione, si tira un dado e uno degli avversari cercherà sul libro dei racconti il paragrafo il cui numero è indicato sulla carta esplorazione accanto al risultato del dado.

Avete mai fatto un libro game? Se avete una certa età, probabilmente sì, quindi avete già intuito cosa succederà.

La storia

Hans, Otto e Axel decisero che era ora di esplorare il sottosuolo in cerca di fama e tesori, fu così che si addentrarono in una tetra spelonca, armati di corde, provviste e torce. Il cammino non era disagevole, e tuttavia la tremolante luce delle torce affaticava assai la vista. Fu solo per caso che Otto notò che la fiamma si inclinava.

Un cunicolo!

Axel, spinto dalla brama d’avventura, s’inerpicò fino a raggiungere la stretta apertura.

Snæfellsjökull.

La torcia illuminò la scritta incisa sulla pietra.

Snæfellsjökull.

Chissà qual era il significato di quella parola. Una cosa tuttavia era certa, non erano i primi ad avventurarsi in quelle caverne!

Appena oltre l’apertura si apriva una camera alta poco più di due metri. Al centro, dei sassi circondavano una pozza di liquido nero. Axel raccolse uno di questi sassi, rompendo evidentemente un qualche tipo di cerchio magico. Il liquido prese le sembianze di una persona. Una donna minuta.

Liberatemi, vi prego!

Il dilemma

Lasci cadere il sasso e tagli la corda: Esplora 2 (1 moneta)

Rimuovi gli altri sassi e liberi la donna: Esplora 4 (1 minerale), Esplora 6 (La donna si unisce a te, prendi il personaggio “Donna liquida” dalla riserva e mettilo tra i tuoi personaggi stanchi).

 A questo punto il giocatore dovrà indicare quale delle scelte intende intraprendere e tira un dado per ogni abitante che sta esplorando. A seconda del risultato, un abitante può dare una o più lanterne, il numero delle quali indica il livello di esplorazione che si è raggiunto. Si può chiedere uno sforzo ulteriore agli abitanti, se questo livello fosse insufficiente: per ogni abitante spostato nell’area “personaggi feriti” della tua plancia si ottiene una lanterna.

Se la caverna è stata esplorata con successo il giocatore prenderà la carta esplorazione e la potrà utilizzare come base per costruire un avamposto con l’apposita azione.

Una volta che tutti hanno passato sarà ora di ripristinare le risorse dell’area comune, qualora sia necessario, e far riposare i personaggi. Ogni giocatore può far passare un personaggio da ferito a stanco o da stanco a pronto per ogni letto presente sulle sue costruzioni (ma non un personaggio da ferito a pronto con due letti, si può dormire una volta sola!), eventualmente aiutandosi con botti di sidro e pozioni di guarigione. Si procede infine a incassare la rendita, che viene aumentata da eventuali merci presenti nel magazzino e da alcuni edifici e avamposti.

Above and below avamposti

La fine del gioco.

Al settimo turno si calcolano i punteggi dati dalle merci nel magazzino, gli edifici (uno per edificio o avamposto costruito, più eventuali bonus delle singole strutture) e dalla reputazione (data dall’esplorazione sotterranea).

Conclusioni.

Above & Below mescola in modo interessante le sue due nature. Una non può esistere senza l’altra. Non esplorare significa non guadagnare punti reputazione e non poter costruire avamposti, non pianificare attentamente acquisti, assunzioni, costruzioni e immagazzinamento, è ancora più disastroso sul piano del punteggio.

Devo dire che non siamo abituato a trovarmi tanti dadi sul tavolo e il fattore fortuna ha inizialmente indispettito parecchio sia me, sia la mia fidanzata, tuttavia abbiamo avuto modo di calmierare l’effetto dei malefici cubi con l’invio di esploratori più abili o la costruzione di alcuni edifici utili a ottenere diversi bonus.

La cosa che ancora non mi convince del tutto è l’assoluta imprevedibilità della situazione che ci si trova sottoterra. Vale la pena rischiare o no? Non si sa.

La longevità è alta, perché i paragrafi da leggere sono comunque oltre 200 e basta comunque un altro libro delle avventure (anche fatte in casa), se vi sembrano pochi. Una cosa carina di cui si discuteva quella sera al TreEmme è che basterebbe poco per fare un libro monotematico, dove gli incontri non sono 200 paragrafi senza relazione tra loro, ma ambientati in un unico mondo.

In definitiva a me non è dispiaciuto, nonostante non sia abituato a quegli imprevedibili cubi neri con le facce numerate ci farei volentieri un’altra partita anche stasera.

Se vi ho incuriositi e volete acquistare il gioco lo trovate sul sito dei nostri amici di Magic Merchant.

Vi lascio con il video di GDT Live, buona visione!

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