Brothers – A Tale of Two Sons

Un viaggio alla guida di due fratelli per trovare l’acqua della vita, e salvare nostro padre morente. Brothers – A Tale of Two Sons è una storia dolce e tragica, che vi colpirà nel profondo.

Ho sempre difficoltà a recensire giochi del genere. Sarà perché in fondo sono un sentimentale, sarà perché credo che il mezzo videoludico possa davvero dire qualcosa che vado oltre il premere ripetutamente pulsanti, o semplicemente sarà perché se mi imbatto in qualcosa che mi colpisce, sono disposto a perdonargli quasi tutto.

Sviluppato da Starbreeze studios nel videoludicamente parlando lontano 2013, Brothers – A Tale of Two Sons ci mette nei panni di due fratelli, che si imbarcano in un viaggio in un mondo da fiaba alla ricerca dell’Acqua della Vita, unico modo per salvare il padre ormai morente. I due ragazzi, di età differenti, hanno due approcci molto diversi alla vita: il più grande sente la responsabilità di sopperire alla mancanza del padre, mentre il più piccolo, ma non meno determinato, vive un profondo disagio a causa della morte della madre, che ha visto annegare in una giornata di tempesta.
La caratteristica principale del gioco, di base un platform con enigmi ambientali decisamente semplici, risiede nel controllo dei personaggi. Il giocatore, infatti, è chiamato a comandare i due ragazzi contemporaneamente.
Avete letto bene, contemporaneamente…
L’interazione fra i due è il nodo di tutto il gameplay. Spiazzante nei primi minuti, si rivela assolutamente ben implementata, complice una mappatura dei comandi semplicissima (si usano i due stick analogici a i due trigger posteriori del pad, null’altro).
La direzione artistica è da lasciare a bocca aperta. Le location sono varie, e pur riprendendo degli stilemi classici del fantasy fiabesco, non mancano mai di carisma, variando da boschi a castelli immersi fra montagne, a laghi ghiacciati.La trama è un tuffo al cuore, complice una colonna sonora di livello incredibile, a tratti con richiami alla musica tradizionale scandinava.
La durata è contenuta, personalmente l’ho terminato in circa 4 ore, ma sono emotivamente intense, e probabilmente allungare ulteriormente non avrebbe giovato all’empatia che si prova nei confronti dei ragazzi.Perché è questo l’obbiettivo degli sviluppatori.
Brothers – A Tale of Two Sons non vuole intrattenervi, vuole colpirvi allo stomaco e al cuore, e ci riesce benissimo.
Compratelo, e vivrete una storia dolce che non mancherà di toccarvi il cuore.

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