Star Wars Resistance 1×15 e la mappa sottratta al Primo Ordine

Ecco cosa racconta la mappa del Primo Ordine che abbiamo visto nell’episodio 1×15 di Star Wars Resistance (Attenzione: spoiler).

Nel penultimo episodio di Star Wars Resitance, “The New Trooper”, Kaz, sotto mentite spoglie, riesce a sottrarre al Primo Ordine una mappa.

Benchè compaia per pochi istanti, ci è venuta la curiosità di saperne di più e quando Lorenzo Acciai aveva già iniziato a tradurla a mano, abbiamo avuto informazioni in più direttamente da StarWars.com.

Vediamo la mappa:

Ed ecco lo zoom, commentato e con un paio di riflessioni.

  • Partiamo dall’alto, abbiamo Dagobah, dove abbiamo visto Luke addestrarsi con Yoda e continuiamo in senso orario.
  • Twon Ketee è il pianeta natale dei Rathtar, le creature che Han Solo libera a bordo del cargo per liberarsi di Bala Tik.
  • Yavin non ha bisogno di presentazioni, teatro della battaglia che porta alla distruzione della prima Morte Nera.
  • Jedha ci riporta a Rogue One, il primo pianeta colpito dalla Morte Nera, base di Saw Gerrera
  • Takodana viene citato a più riprese in Resistance, non si trova molto lontano dalla Colossus e non molto tempo dopo gli eventi della serie, verrà attaccato dal Primo Ordine e il castello di Maz Kanata non ne uscirà bene.
  • Anche Jakku è noto per una tremenda battaglia in orbita, gli effetti si vedono anche sul pianeta e Rey raccoglie i resti e li scambia per razioni al banco di Unkar Plutt.
  • D’Qar, l’ultimo pianeta che vediamo sulla mappa, ha ospitato la prima base della Resistenza organizzata da Leia Organa e da cui è stato lanciato l’attacco alla Starkiller Base.

Dall’acquisizione di Disney a oggi, abbiamo visto come tutto il mosaico di Star Wars sia diventato omogeneo (beh, lasciamo stare lo scorrere del tempo su Dagobah rispetto a quello di Cloud City e via dicendo, parlo del nuovo materiale). E da Saw Gerrera in Rogue One a Sabine in The Mandalorian (beh, quest’ultima è una speranza, in realtà), passando per Maul in Solo le serie animate hanno acquisito sempre più importanza.

Anche in questo caso, poi, troviamo un livello di dettaglio inimmaginabile, che va ben oltre una serie di citazioni. In una semplice immagine abbiamo la rappresentazione della cura maniacale che lo staff infonde nella realizzazione di serie TV, film, libri, fumetti e gadget. Se qualcuno vi dice che non vale la pena di guardare le serie animate, questa è la risposta.

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