First Man, ecco come la TV più grande al mondo ha fatto vincere l’Oscar per gli effetti speciali

First Man ha portato a casa diversi Oscar, tra cui quello per gli effetti speciali, ed ecco come ha fatto.

Se in uno dei cinecomic Marvel è abbastanza evidente l’uso degli effetti speciali, in First Man (che ha uno stile documentaristico), questi dovevano essere assolutamente invisibili, sparire sullo sfondo, e per farlo è stato usato un televisore gigantesco, in modo da avere un fondale molto più versatile del solito.

DNEG, lo studio di effetti speciali che ha lavorato a First Man, ha realizzato un immenso schermo e ha proiettato su di esso tutto ciò che serviva come fondale delle riprese. Questa tecnica, sicuramente non una novità, è stata arricchita dalla dimensione dello schermo, che ha consentito di risparmiare molto tempo in post produzione, in quanto la ripresa conteneva già tutti gli elementi necessari: non è stato aggiunto alcun riflesso su finestrini, visiere di caschi, ecc, ad esempio.

Vi lascio al video, pochi minuti vi mostreranno il lavoro spettacolare di DNEG, che ha avuto accesso anche a video d’epoca e li ha integrati in ciò che è arrivato sul grande schermo. Effetti speciali sì, tanti… ma anche pochissimi, in realtà, come vedrete.

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