L’angolo di Ale – La guida di Kickstarter che verranno – Marzo 2019

Bentrovati al mensile appuntamento con questa rubrica dedicata a Kickstarter.

Come sempre vi invito a cercare gli articoli precedenti sfruttando il tag Ale’s Corner, powered by Ale del Dunwich Buyers Club.

Ma ora veniamo a noi, ma soprattutto veniamo a questo marzo pazzerello che ci sta accompagnando verso la primavera.

All work and no play makes Jack a dull boy

Progetti ce ne sono tanti, alcuni tremendamente attraenti, altri vere e proprie scommesse. Come sempre questo vuole essere un promemoria per i progetti in procinto di essere avviati, un aiuto nel capire se vale la pena aspettare qualcosa in particolare prima di investire i proprio soldi in una delle campagne in corso.

Perciò buona lettura, andiamo a cominciare!

5 marzo | Iwari

Competitivo, da 1 a 5 giocatori | 30-60 minuti | Link alla campagna su Kickstarter

Michael Schacht e ThunderGryph Games. La casa andalusa ritorna su Kickstarter re-implementando un precedente titolo di Schacht: Web of Power.

Il gioco è un astratto simmetrico, veloce e coinvolgente che ha solide fondamenta e che su di esse ha costruito, con Iwari, un’intelaiatura sfarzosa. Trovate una succosa anteprima proprio qui su Geek.pizza, ad opera del nostro Francesco. 

A fronte di una dinamica estremamente semplice nel concetto e nel flusso: 1 azione a turno con la possibilità di giocare 1, 2 o 3 carte; il gioco crea una serie di opportunità, di scelte e di variabili che sono insieme appaganti e sofferte.

L’ambientazione è un semplice stratagemma. I giocatori guidano una tribù in espansione su di una mappa divisa in territori. Attraverso il piazzamento di tende e totem, la creazione di agglomerati sempre più grandi e la gestione oculata delle maggioranze, accumuleranno punti vittoria che li potranno rendere, alla fine, vincitori.

In campagna sono già stati sbloccati diversi stretch goal fra cui mappe diversificate e le modalità di gioco solitario e cooperativo per due giocatori che ci vedranno alle prese con il Void.

Titolo consigliatissimo per gli amanti degli astratti e ricordiamo inoltre che c’è la possibilità di averlo localizzato in italiano grazie a GateOnGames.

 

6 marzo | Paladini del Regno Occidentale

Competitivo, da 1 a 4 giocatori | 60-90 minuti | Link alla campagna su Kickstarter

Shem Philips ritorna su Kickstarter (coadiuvato come sempre da Mihajlo Dimitrievski) con il secondo capitolo della sua nuova saga Garphill Games ambientata nei Regni Occidentali.

Siamo nel 900 dopo Cristo e mentre a Roma viene eletto Papa Benedetto IV, succedendo a Giovanni IX e rimanendo al suo posto per ben 3 anni (in quel periodo era quasi un record. Leone V, che arrivò dopo di lui, durò neanche 3 mesi), in Francia la situazione è abbastanza turbolenta. Il regno Carolingio sta avviandosi a conclusione e in qualche decennio lascerà il posto alla dinastia dei Capetingi. In questa fase di transizione Saraceni e Bizantini si muovono lungo i confini, in attesa di attaccare con forza e i vichinghi proseguono le loro razzie lungo la costa ed i villaggi più isolati. Voi, giocatori, da 1 a 4, vi troverete a gestire delle contrade della Francia occidentale.

In qualità di nobiluomini e nobildonne, dovrete fortificare i vostri territori sfruttando al meglio le risorse di cui disponete.

Nel frattempo il re, che non vi ha abbandonato e che ha a cuore l’interesse al preservare i suoi confini, ha deciso di inviare i suoi paladini per aiutarvi (o controllarvi?). Ogni turno uno dei suoi fedeli cavalieri vi darà supporto e dovrete sfruttare al meglio la sua presenza per essere, alla fine, il vinc… il più astuto dei vassalli.

Paladini del Regno Occidentale è un piazzamento lavoratori con elementi di gestione della mano. Come nella tradizione di Philips il piazzamento è sfruttato in modi non banali e, a fronte di un regolamento mediamente semplice, regala sempre qualche twist inaspettato. Ogni turno il giocatore pesca 3 carte dal proprio mazzo paladini: una carta viene usata immediatamente, una viene posta sotto il mazzo e una ritorna sopra il mazzo e quindi disponibile per la pescata successiva. 

L’impressione, dopo una prima lettura del regolamento, è che il titolo sia meno interattivo rispetto ai precedenti ma comunque molto valido.

7 marzo | Age of Steam: Deluxe Edition

Competitivo, da 1 a 6 giocatori | 120-150 minuti | Link alla campagna Kickstarter

Age of Steam è un grande classico di Martin Wallace e grazie alla Eagle-Gryphon Games ed al portale Kickstarter è ora possibile partecipare all’acquisto di questa lussuosa edizione deluxe di uno dei capisaldi del genere ferroviario.

L’eclettico autore britannico ci ha abituati, negli anni, a diversificare molto le sue creazioni che spaziano praticamente in ogni ambito. Questa volta il protagonista è un titolo del 2002 che viene rivisitato ed arricchito con componentistica sontuosa.

Per gli amanti del genere si tratta di un appuntamento imperdibile.

13 marzo | Glen More II: Chronicles

Competitivo, da 2 a 4 giocatori | 60-90 minuti

Eccolo. Chi ascolta il Dunwich Buyers Club probabilmente avrà sentito citare almeno una volta “Glen More”. Si tratta di un grande classico di Matthias Cramer che, a distanza di 9 anni, ritorna a far parlare di sé con questa nuova edizione splendidamente illustrata da Jason Coates.

Glen More aveva grande, grandissimo bisogno di una riedizione che ne migliorasse l’estetica, unico vero punto carente di questo euro-game. In questa nuova versione non ci si limita però soltanto ad abbellire le illustrazioni. Anche il gioco viene arricchito ed ampliato a tutti i livelli.

La Funtails ha dichiarato che il core del gioco rimane identico con il sistema della rondella che è stato recentemente rivisitato in titoli come Heaven & Ales. Cito testualmente:

The game is designed to consist of one-third known systems, one-third new mechanisms, and one-third improvements to Glen More.

A questo si aggiunge Chronicles che rappresenta di fatto un set di 8 moduli che espandono il gioco inserendo nuovi meccanismi ed obiettivi. Cramer stesso consiglia di usarne 1 o 2 per variare le partite ma è altresì possibile utilizzarli tutti e 8 in contemporanea creando quello che lo stesso autore definisce un monster game.

Ma cos’è Glen More? Cosa dobbiamo fare? Glen More II: Chronicles ci vede impersonare il leader di un clan scozzese in un percorso che inizierà nel medioevo fino al 19esimo secolo. Lo scopo di ogni leader che si rispetti è ovviamente portare fama e fortuna al proprio clan. Per farlo dovrà scegliere saggiamente come investire nel bestiame, curare la produzione di whisky, l’acquisizione di castelli e territori e soprattutto la vendita dei propri prodotti.

Un gioco che non potrà non far parlare di sé.

14 marzo | Root: The Underworld Expansion

Competitivo, 2-6 giocatori | 90 minuti

Non potevo non parlarvi di questa espansione di uno dei giochi che più ha colpito la fantasia e l’interesse dei giocatori negli ultimi 6 mesi. Root di Cole Wehrle e ultima fatica della Leder Games si appresa a ritornare su Kickstarter per presentare due nuove fazioni. Il gioco base e l’espansione Riverfolk saranno inoltre presto disponibili in italiano grazie a MS Edizioni che ne sta curando la traduzione.

Cosa troveremo in The Underworld? Beh, innanzitutto due fazioni:

  • il Gran Ducato Sotterraneo (le talpe) che sono una sorta di mix fra la Marchesa e gli Eyrie del gioco base;
  • iCorvi Cospiratori (i corvi, per l’appunto) che sono una fazione che sguazza nella manipolazione delle altre razze attraverso l’interazione con le carte dei loro avversari.

Troveremo poi anche due nuove mappe che si aggiungono a quella base e a quella innevata. Parliamo di una mappa dei territori montani e una ambientata lungo le rive di un grande lago.

Difficile resistere per chi, come me, ha amato il gioco base. Soprattutto perché queste razze sono state rese disponibili, negli scorsi mesi, come Print & Play e playtestate dai giocatori stessi che su Reddit e su BGG ne hanno messo alla prova le capacità.

Insomma, avete amato il gioco base e/o siete degli accumulatori compulsivi? Allora ho paura che cadremo assieme nel baratro 😀

26 marzo | District 9: The Boardgame

Competitivo, da 2 a 4 giocatori | 90-180 minuti

Probabilmente molti di voi conosceranno il film District 9. Diretto da Neill Blomkamp e arrivato nelle sale nel 2009, questo film racconta in chiave fantascientifica il tema della segregazione razziale.

Il gioco da tavolo vi catapulta nella vicenda, mettendovi alla guida di una delle fazioni in lotta per ottenere le risorse tecnologiche del distretto.

Riuscirà la Weta Workshop nell’intento? Non è mai facile trasporre un media cinematografico o televisivo in boardgame.

A livello meccanico abbiamo miniature su mappa (modulare) ed elementi di gestione della mano. Nell’arco dei 3 giorni che ricalcano gli avvenimenti del film, i giocatori si contenderanno la supremazia territoriale attraverso un sistema di azioni caratteristiche di ogni fazione e che verranno attivate dall’uso delle carte.

Ah, per la cronaca, il film ve lo consiglio sentitamente!

26 marzo | Folklore: The Affliction – Fall of the Spire

Cooperativo, da 1 a 5 giocatori | 60-180 minuti

Fall of the Spire è l’espansione di Folklore: The Affliction. Titolo fortemente narrativo di Nick Blain e Will Donovan approdato su Kickstarter nel 2017.

Un gioco cooperativo dai toni dark horror gotici che unisce una dinamica molto GDR con ampia personalizzazione dei personaggi a un lore a metà fra Van Helsing e The Witcher.

Un gioco american nell’essenza ma non limitato ad un becero (e fortissimo) lanciare dadi. È un titolo più complesso, articolato, ricco di rimandi alla letteratura dell’800 e con innumerevoli elementi di mitigazione dell’alea e di combattimento tattico.

La campagna a disposizione dei giocatori è ampia, strutturata e si sviluppa in base alle scelte dei giocatori.

Questa nuova espansione che necessita del gioco base (che sarà possibile acquistare contestualmente) aggiunge sei nuove storie ed una rinnovata meccanica di combattimento.

Ah, la peculiarità più grande di Folklore? Se uno dei personaggi muore potrà continuare a vagare per le lande. Fantasma in una terra morente.

Voi, spero, mi scuserete se non mi unisco a voi, ma ho già cenato e non bevo mai… vino.

– Dracula

?? marzo | Imnia

Competitivo, da 2 a 4 giocatori | 120 minuti

Imnia, ad una prima impressione, catapulta i giocatori nel classico scenario da euro-game medievale. Ogni giocatore impersona un lord che dovrà, tramite il draft di carte e l’oculata gestione delle proprio risorse, generare una propria plancia che rappresenterà di fatto i palazzi e le personalità che lo supporteranno durante la sua ascesa al potere.

Un gioco ricco che unisce ad una meccanica base di piazzamento lavoratori anche una dinamica di draft di carte, tableau building e tile placement. Insomma: tanta carne al fuoco per un gioco che viene dichiarato essere fortemente tematico e vitale.

Vedremo.

?? marzo | Oceans

Competitivo, da 2 a 5 giocatori | 60 minuti

La North Star Games presenta un nuovo episodio del ciclo avviato con Evolution. Si tratta di una stand-alone che prosegue il percorso tracciato dal precedente titolo della casa americana.

Questa volta lo scenario è quello delle profondità oceaniche. I giocatori dovranno combattere per la propria sopravvivenza, lottando per adattarsi all’ambiente in continuo mutamento e all’approssimarsi di predatori sempre più pericolosi.

Il titolo verte tutto attorno alla gestione della propria mano e all’uso migliore dei tratti (le carte) per potenziare o preservare la propria specie.

Ottime premesse, vista anche la serie di cui fa parte.

Bene, con questo è tutto e chiudiamo l’elenco delle novità.

Vi lascio con la pizza (bianca) Kickstarter del mese di marzo: mozzarella fiordilatte, pesto di agretti e noci (sbollentate gli agretti e tritate in parti uguali pecorino romano, agretti e noci, uniti ad un generoso giro d’olio e uno spicchio d’aglio), gorgonzola dolce e prosciutto cotto alla brace e rigorosamente tagliato al coltello.

Alla prossima!

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