Alla ricerca dello Skywalker perduto (ovvero a chi si riferisce il titolo di Star Wars: Episodio IX)

Il teaser di Star Wars: Episodio IX ha sollevato una marea di dubbi tra i fan, oltre che grande entusiasmo. Ma analizzandolo con la logica deduttiva potrebbe rivelare qualche segreto in più sullo Skywalker di cui parla il titolo del film.

Lo ammetto, quando ho sentito quella risata, venerdì, poco dopo le sette di sera, alla fine del primissimo trailer di Episodio 9, il mio cervello ha fatto cortocircuito per un attimo: la possibile presenza dell’imperatore Palpatine era semplicemente troppo da digerire tutto insieme. Poi il titolo è apparso e magicamente qualcosa è andato a posto, ma andiamo con ordine.

Si sa che la segretezza in casa Lucasfilm è ormai il pane quotidiano e possiamo stare certi che non sapremo praticamente nulla fino al fatidico 18 dicembre, a parte qualche trailer in più che al netto di immagini fantastiche non ci svelerà praticamente nulla.

Ma riguardando il trailer ossessivamente (ammettetelo, lo avete fatto anche voi e, se non lo avete fatto, ne trovate qui l’analisi di Francesco) mi è suonato un campanello in testa…quelle scene le avevo già viste da qualche parte, mi dicevano qualcosa…ma cosa? Quindi ho deciso di tentare di ricostruire tutto ciò che conosciamo di questa vicenda, per capire dove sembra stia andando a parare. Preparatevi perchè sarà un viaggio lungo e complesso.

In principio…

Qualsiasi viaggio che si rispetti nei meandri della saga non può che cominciare da lui: George Lucas. Il Creatore nel corso degli anni è stato spesso contraddittorio, a volte un po’ vanesio e non sempre ha aiutato i suoi pupilli a comprendere la sua visione. Ma di una cosa si è detto sempre sicuro, e la potete trovare all’inizio di questo video:

Bisogna considerare tutto questo come un unico film, da vedere dal numero uno al numero sei. Quando vedi i film in ordine la storia diventa molto chiara: Anakin è il prescelto e anche quando diventa Darth Vader è ancora il prescelto. La profezia dice che Anakin porterà equilibrio nella Forza e ditruggerà i Sith, cioè se stesso e l’Imperatore.

Il giudizio di George pare insindacabile. Se c’è qualcuno che può, anzi ha il dovere, impostogli dal fato, di distruggere i Sith, quello è Anakin Skywalker. Non c’è stato nessun’altro prescelto prima, non ce ne sarà nessun’altro dopo. Anakin è l’Alfa e l’Omega di questa saga, prendere o lasciare.

Il dinamico duo

Veniamo alla trilogia sequel: pochi sanno, o fingono di non ricordare, che George produsse un trattamento per la trilogia sequel, che venne scartato da Lucasfilm perchè non era conforme a ciò che la saga doveva offrire ai nuovi fan. Ricordo che parecchie persone inveirono contro la Disney senza cuore, che cassò l’idea del Creatore a favore delle loro. In realtà le cose sono andate un pò diversamente: non tutto quello che venne proposto da Lucas fu ignorato, anzi, ai tempi della preproduzione di Episodio 7 lui e Abrams ebbero un paio di discussioni su che strada far prendere alla saga, assieme al primissimo sceneggiatore, Michael Arndt (responsabile della sparizione di Luke dalla storia nel primo film, poiché la sua sola presenza eclissava qualunque altro personaggio), poi sostituito da Lawrence Kasdan.

I bozzetti preliminari

È una supposizione mia, ma penso abbastanza fondata, che sia stato in occasione di una di quelle discussioni che emerse la possibilità di far tornare l’Imperatore Palpatine, e che come JJ ha affermato di recente, sembra sia stata proprio un’idea di Lucas. Ciò spiegherebbe questi curiosi bozzetti, trovati nella mia copia di “The Art of the Force Awakens”, nei quali si vede una Morte Nera sommersa dalle acque ed esplorata da una donna con tanto di pinne e maschera. Mi sono sempre chiesto che senso avevano questi bozzetti, derubricandoli a prove di ambientazioni fatte un po’ a caso, poi dopo aver visto il trailer, nel quale compare un frammento di Morte Nera semi-inabissato i pezzi del puzzle hanno cominciato a legarsi tra loro.

Kira (oggi Rey) visita il relitto della seconda Morte Nera.

Come se non bastasse, in questa immagine Rey sembra avere in mano una specie di zaino. Che contenga l’attrezzatura da immersione? Sarebbe plausibile.

Quindi abbiamo, nell’ordine:

  • l’affermazione da parte di Lucas della centralità di Anakin Skywalker quale prescelto della Forza. La storia è sua e se c’è qualcuno davvero degno di portare quel cognome quello è lui.
  • la compartecipazione di Lucas alla stesura del finale della saga, con tanto di inserimento del principale antagonista di Anakin, ovvero Darth Sidious. Una compartecipazione che però è possibile fa risalire a maggio 2013, quando ancora non era uscito nulla al cinema e J.J. e la sua squadra giocavano con le idee, anche quelle di zio George.
  • Un titolo che, a differenza di The Last Jedi, non è grammaticamente equivocabile: come è già stato spiegato da Francesco nella sua analisi, se avessero voluto intendere “gli Skywalker”, cioè un gruppo più o meno esteso, avrebbe dovuto esserci l’articolo “the” e una “s” dopo Skywalker. Cosi tradotto il titolo diventa “L’ascesa di Skywalker”. UNO Skywalker.
  • Sono già due edizioni della Celebration che Hayden Christensen gironzola qui e lì..
  • Sempre in riferimento ai bozzetti per TFA c’è sempre questa immagine, che ha fatto molto discutere e che JJ non ebbe modo di inserire nel film, così come…la Morte Nera sott’acqua, che però guarda caso, sarà in Episodio 9

Ora, come in ogni buon giallo che si rispetti non voglio svelare il risultato di queste deduzioni. Certo, si potrebbe dire che sono “prove circostanziali”, ma io credo che il disegno che c’è sotto sia molto evidente e che, in cuor nostro, sappiamo qual è l’unico Skywalker che può sorgere, il 18 dicembre…o ri-sorgere…

Se elimini l’impossibile, quello che rimane, benchè improbabile, dev’essere la verità.

Sherlock Holmes

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