ManCalamaro annuncia Darkalamaro

ManCalamaro annuncia Darkalamaro, un nuovo tentacolo un po’ meno carino e coccoloso.

Il mollusco giallo non fa per voi? Niente paura, c’è la versione più cupa. 

ManCalamaro si è presentata un paio d’anni fa a Lucca con un catalogo d’esordio gigantesco, ben 20 titoli destinati alle famiglie (King of Tokyo e Oceanos per citarne due) e ha subito vinto il cuore di molti giocatori italiani, ripetendo poi il successo con titoli di come Downforce o L’isola del tesoro, ma io non sono mai stato un tipo da ManCalamaro, il loro catalogo è per giocatori di tipo diverso. Giochi fighissimi, ma che non fanno per me.

Ed ecco Darkalamaro.

Molte aziende che si occupano di localizzare giochi da tavolo, prima o poi si vogliono lanciare in un progetto tutto loro e ManCalamaro non fa eccezione, ma nella loro idea c’era qualcosa di meno “carino e coccoloso”, qualcosa che stonava con il calamaro giallo sgargiante. 

Dopo il brainstorming per il nome, mancava un logo e a disegnarlo è stato Francesco Dossena, il disegnatore che si occuperà di uno dei prossimi Color Fest di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore, non esattamente il primo venuto. 

Per entrare nella camera blindata di Darkalamaro e scoprire che progetto c’è in arrivo servirebbe Michael Scofield (avete visto tutti Prison Break, no?), che è un modo per dire che non posso rivelarvi ancora nulla. Ciò che si può dire è che, come aveva già anticipato Simone su IoGioco, il primo gioco con il calamaro nero sulla scatola è di autori emergenti (autori che mi hanno promesso di farmi provare il gioco da più di 6 mesi… spero che stiate sentendo la campanella suonare in questo momento. SHAME! SHAME! SHAME!) e che potrebbe trovare presto compagnia.

L’uscita di questo gioco è abbastanza vicina, per Lucca Comics & Games lo potrete avere, ma sicuramente avremo modo di parlarvene prima e stuzzicare il vostro appetito. 

A proposito di appetito… mi è venuta voglia di spaghetti al nero di seppia, non so come mai…

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