Internet saluta il nuovo eroe di Game of Thrones: Andrew McClay

Dopo la messa in onda di The Last Watch, il documentario su Game of Thrones, Internet è impazzito per Andrew McClay.

Attenzione: spoiler sul finale di serie di Game of Thrones

HBO ha mandato in onda ancora una volta Game of Thrones, ma non si trattava di un nuovo episodio, bensì di un documentario di quasi due ore che racconta il monumentale lavoro delle persone dietro alla serie TV, più monumentale della storia.

Qui abbiamo visto lo sgomento di Kit Harington quando scopre che Jon Snow ucciderà Daenerys Targaryen, abbiamo visto tante persone impegnate in un lavoro mastodontico, Candice Banks che si sveglia tra le 3 e le 4 per preparare i capelli di Daenerys, Leigh McCrum che segue la produzione a Belfast con il suo furgoncino che vende cibo e bevande, Sarah e Berrie Gower con il loro trucco prostetico… e una miriade di altri “invisibili”. Non li vediamo, ma senza di loro non ci sarebbe stato Game of Thrones.

The Last Watch ci ha permesso di conoscere meglio alcuni di questi personaggi, ma senz’altro il più gettonato dal pubblico è stato Andrew McClay.

Andrew è un “extra”, una comparsa, quasi non lo si nota nemmeno, ma ha lavorato a Game of Thrones sin dal 2015, prima un soldato di casa Baratheon, poi al servizio degli Stark, fino alla fine, fino all’ultima scena della produzione dell’ottava stagione di Game of Thrones (ovvero quella in cui Jon arriva quasi allo scontro con Torgo Nudho che giustizia prigionieri inermi, perché le riprese non seguono l’ordine cronologico).

Andrew è una comparsa, dicevo, ma anche un fan come noi ma, a differenza di tanti di noi che parteggiano per Casa Stark, lui può vantarsi di aver veramente combattuto per gli Stark. Andrew porta con orgoglio la felpa della produzione con la scritta The North Remembers perché per lui Game of Thrones è stato più di un lavoro e, nonostante sia un pezzo insostituibile, ne regala un’altra a Kit Harington, questa con la scritta The King in The North.

Vederlo sprizzare di felicità al passaggio di Harington con quella felpa sopra l’armatura, il giorno della fine delle riprese ci fa sorridere e gioire con lui, perché Andrew siamo un po’ tutti noi. Mentre guardiamo il documentario, ci immedesimiamo in Andrew McClay e lo invidiamo perché chiacchiera con Kit Harington sul set e si esalta come ci esalteremmo noi.

Gli autori del documentario volevano farci sentire parte di questa serie e hanno scelto Andrew per farlo, non stupisce, quindi, che Internet sia costellato di tweet e post che celebrano questo eroe sconosciuto di Game of Thrones, il vero protagonista di The Last Watch.

C’è chi lo vuole sul trono e chi propone una petizione per fargli tenere la spada e l’armatura degli Stark.

Qualcuno lo propone persino per un ruolo di spicco in uno degli spinoff

Il tema ricorrente, però, è la passione che Andrew ha messo in questo ruolo e che traspare da ogni sua parola, fino alla commozione che segna il suo commiato dalla serieDopo la tempesta di spa… di tweet, la cugina di Andy lo informa che è un “trending topic” e lo convince ad aprire il proprio account, che ha quasi 900 follower.

Potete seguirlo qui: @AndyMcClayGoT1

Salutiamo Game of Thrones, che vi sia piaciuto o meno il finale, resta un’opera monumentale, ma salutiamo anche Andrew McClay, che ha spiegato al mondo cosa sia il club sandwich e mi ha fatto scompisciare con la sua spiegazione di come sono iniziati i Disordini in Irlanda.

Cheers, mate, your watch has ended and you were f**cking awesome!

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