L’intervista: Dávid Turczi, Rush M.D. e Rome and Roll

Oggi ospitiamo Dávid Turczi, gli ho fatto alcune domande sui giochi cooperativi, Rush M.D. e Rome and Roll. [Click here for the English version]

Dopo aver letto un po’ di cose su Rush M.D. ho raggiunto Dávid e gli ho fatto alcune domande, nonostante fosse diretto a GenCon ha trovato il tempo di rispondermi e di questo lo ringrazio molto.

Ciao Dávid, benvenuto su Geek.pizza, puoi presentarti in un paio di righe? Chi sei?

Sono un autore / sviluppatore di giochi, noto principalmente per Anachrony e le parecchie modalità in solitaria che mi hanno chiesto di realizzare negli anni.

Kitchen Rush mi incuriosiva molto, ma non ho mai avuto occasione di giocarci, ma ora hai una nuova sfida in tempo reale con Artipia Games: Rush M.D. Cosa ti piace di più del tempo reale e quali sono le differenze tra “Kitchen” e “M.D.”?

Di norma non sono interessato ai giochi completamente cooperativi, qui il tempo reale è stato utilizzato come strumento per evitare la preponderanza di un leader, a parte il classico Space Alert di Vlaada Chvatil, non era quasi masi stato combinato con un gioco cooperativo di un certo peso. Inoltre mi intrigava l’idea di un piazzamento lavoratori dove sono i lavoratori stessi a tenere traccia del tempo “di ricarica”.

La differenza principale tra Kitchen e MD? Probabilmente il fatto che i pazienti, in MD sono condivisi e non privati, come i piatti di Kitchen. In questa maniera, la cooperazione e la coordinazione è più evidente anche senza inventarsi dei ruoli da “manager”, strategia che molti adottano per battere Kitchen.

Una volta mi hanno detto: “Non può funzionare, se ti piace il tempo reale non vuoi gestire risorse e se vuoi gestire risorse vuoi avere il tempo di riflettere”. Immagino tu non sia d’accordo (Io non lo sono del tutto)

Sono quasi d’accordo. C’è incompatibilità tra forzare regole multilivello e il tempo reale. Se devi solo prendere una risorsa, specialmente in una modalità “raccolta set”, il compito è semplice. Ciò che non si può fare in un gioco in tempo reale è inserire azioni ramificate, con condizioni, ecc. o cose da controllare nel bel mezzo della frenesia della partita.

Mia moglie dice che una cosa che non si può evitare in un gioco cooperativo in tempo reale è che un giocatore un po’ timido passi il tempo a eseguire gli ordini degli altri giocatori. Credi ci sia una soluzione a questo problema?

Penso che sia anche peggio nei cooperativi non in tempo reale. Qui può esserci il giocatore alfa che sbraita ordini, ma non possono fare tutto da soli. Bisogna comunque portare a termine dei compiti e ci sono elementi di destrezza. Un giocatore timido potrebbe rimanere un po’ fuori dal coordinamento, ma il gioco va molto oltre.

Ho letto di Rome and Roll e sei finito nuovamente a mischiare generi. Devo dire che l’idea mi piace un sacco. Tira i dadi, fai il draft, disegna edifici simil-Tetris… so che sembra insensato, ma le parole “Terra Mystica” (costruzione di edifici adiacenti) e “Second Chance” (disegnare forme tipo Tetris) mi sono venute in mente in un’unica ondata.

Questo gioco è stato costruito in un giorno? (Non ho saputo resistere, scusa)

A dire il vero sì! L’altro autore, Nick Shaw è venuto due giorni da me e la struttura centrale del gioco (draft, plancia / progetto, conquista, edifici tipo Tetris e plance del gioatore asimmetriche) è stata messa in piedi alla fine del primo giorno.

Quando arriverà su Kickstarter? Possiamo sperare in un’edizione italiana?

Sarà su Kickstarter a settembre, ma non sono a conoscenza degli accordi con eventuali partner, non ho proprio idea se ci saranno edizioni in altri stati.

Andiamo oltre Rome, che cosa hai in cantiere per noi? Ci puoi fare qualche spoiler su progetti futuri?

Dopo R&R lavorerò a un’espansione di Dice Settlers in uscite a Essen e poi una campagna Kickstarter a novembre per Venice con Braincrack Games. Un eurogame interattivo di costruzione di motore con una forte componente di pick up and delivery.

Molto interessante, a chi non piace un gioco ambientato tra i canali di Venezia? Ma ora l’ultima domanda, obbligatoria su Geek.pizza. Si festeggia, la campagna Kickstarter è finita e si va a mangiare una pizza, cosa ordini?

Qui devo fare l’anormale: non mangio pizza!

Eh? Come? Non ho capito, la voce arriva a tratti, che cosa hai det… click. 😀


Se volete saperne di più su Rush M.D. cliccate qui, la campagna Kickstarter è agli sgoccioli. Hanno sbloccato un sacco di stretch goal e stanno per sbloccare la macchina per la risonanza magnetica in 3D. Al momento il gioco è solo in inglese, ma… mai dire mai, e qui taccio.
Dávid, tranquillo, ti vogliamo bene anche se non ti piace la pizza! 😉

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