Anteprima – Philosophia su Kickstarter

Quando il gioco si fa duro i filosofi cominciano a sillogizzare! Oggi, per voi, l’anteprima di Philosophia, il nuovo Kickstarter sulla Grecia antica e i suoi personaggi più illustri!

Non è uno scherzo: Philosophia della Cogito Ergo Meeple (sic!) è un gioco da 1 a 6 giocatori la cui campagna è partita da pochi giorni su Kickstarter. Il gioco si pone come un eurogame in cui il giocatore, nei panni di uno tra Aristotele, Platone, Sofocle, Omero, Eraclito e Socrate, dovrà portare il proprio insegnamento in giro per la Grecia, reclutando nuovi studenti, costruendo scuole di pensiero, vincendo dibattiti pubblici nella piazza dell’Agorà e stringendo accordi segreti con gli dei dell’Olimpo, tutto al fine di risultare la mente più brillante di tutto il territorio ellenico.

L’audacia della saggezza.

Nonostante il tema insolito per un gioco da tavolo, Philosophia riesce ad avere un gameplay fluido e senza tempi morti, lasciando al giocatore la scelta su come meglio diffondere il verbo ai propri adepti.

Panoramica della plancia di gioco.

Ogni turno i giocatori potranno eseguire un’azione di movimento e visitare una tra i seguenti località: città (divise in orientali e occidentali), porti, templi e oracoli. Ivi sarà possibile eseguire un’azione standard da scegliere tra:

  • insegnare in una scuola (azione utile guadagnare dracme);
  • reclutare un nuovo studente (per aumentare la propria influenza sulla mappa);
  • assumere un costruttore (per costruire nuove scuole);
  • costruire una scuola (dopo aver assunto un costruttore);
  • assumere un sofista (utili a convertire gli studenti altrui);
  • usare un sofista (per convertire gli studenti altrui);
  • reclamare un gettone labirinto (se si soddisfano determinate condizioni sarà possibile reclamare un gettone labirinto. Conquistandone 3 si potrà vincere la partita).

Oltre a queste azioni ogni giocatore avrà la possibilità di visitare l’Acropoli (la parte alta della città di Atene) dove si potranno eseguire 4 azioni speciali:

  • in primis si potrà scegliere di far avanzare la clessidra del tempo al fine di ridurre il tempo disponibile (agli avversari di solito…) per conquistare i gettoni labirinto;
  • la seconda azione consiste nella possibilità di assistere ad un dibattito pubblico. Questa azione permetterà di imparare dagli avversari, aggiungendo alla propria mano carte sillogismi e sofisma;
  • si potrà iniziare un dibattito pubblico con il quale sfidare un’altro giocatore a suon di sillogismi e sofisma (con una meccanica in stile carta, forbice, sasso, lucertola, Spock);
  • in ultimo un giocatore nell’Acropoli potrà iniziare l’asta per un’offerta alla dea Athena, con la quale poter guadagnare importanti bonus.

Oltre a tutto questo ogni giocatore potrà visitare gli oracoli di Delphi, Dodona e Trofonio (dove ottenere carte da aggiungere alla propria mano e voltare il fato a proprio favore quando più necessario) e studiare nei templi per aumentare la propria saggezza (sbloccando così nuove abilità).

Insomma il gioco è davvero ricco di sfaccettature e offre una rigiocabilità notevole dato che alla modalità multigiocatore si affianca anche una divertente modalità giocatore singolo in cui entreranno in gioco le Moire a darci filo da torcere (per i non addetti ai lavori le Moire sono le tre butte megere del cartone Hercules che tagliavano i fili per far morire la gente).

Simulazione dei materiali.

Una cosa che si potrebbe pensare, vedendo ben 13 azioni è che siano troppe e di questo abbiamo avuto modo di discutere con gli autori. Certo, in sei giocatori non pensiate di metterci meno di due ore per portare a termine la partita ma, come in altri giochi, diverse azioni si auto-escludono. Prendete Pandemic, il numero di azioni è otto, ma nel turno standard non si scopre una cura e, probabilmente, non avete la carta della città in cui vi trovate, eliminando così automaticamente un altro paio di azioni. Lo stesso, ci è stato assicurato, succede in Philosophia.

Se volete saperne di più, ecco il link alla su Kickstarter, dove è scaricabile il regolamento (anche se ancora in versione non definitiva) e la versione print and play del gioco (disponibile anche su Tabletopia). Manca ancora parecchio tempo alla fine della campagna e la somma richiesta è stata quasi raggiunta, certo, 65€ non sono pochissimi ma, i materiali promessi dagli autori sono davvero notevoli e vanno dai token in legno per scuole e studenti alle dracme in metallo (Stretch Goal), alle miniature di busti dei filosofi. Insomma, sul tavolo fa davvero una gran figura (e l’immagine qui sopra lo dimostra).

Ancora qui? Ricordate il sillogismo del saggio: Ti piacciono i giochi da tavolo, Philosophia è un gioco da tavolo; ti piace Philosophia… (Omero J.Simpson – 400 a.C. ca)

Se anche voi siete homini ludentes, vi consigliamo un giro su MagicMerchant.it

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