Ustart 200: Maracaibo, Cooper Island e Watergate

Ustart 200: Maracaibo, Cooper Island e Watergate

Uplay propone la formula del preordine per portare in Italia tre titoli molto interessanti.

Uplay si ispira al P500, ovvero “Project 500” di GMT Games, che stampa i giochi quando ha almeno 500 clienti interessati a comprarli. Nel caso dell’Italia, un mercato molto ridotto, Uplay ha scelto di attendere 200 preordini per confermare l’edizione italiana di tre giochi molto diversi tra loro.

Maracaibo

1-4 giocatori | 60-150’ | 12+ | Alexander Pfister

Si tratta di un gioco piuttosto articolato uscito quest’anno che vedrà 1-4 giocatori solcare i mari dei Caraibi nel XVII secolo nel tentativo di accrescere la propria influenza nei confronti di tre nazioni.

Fustella Rotante ne ha parlato diverse volte, trovate i vari episodi in cui se ne parla qui.

Vi consiglio l’episodio con l’intervista a Pfister, molto interessante.

Ecco cosa aggiunge Fox di Fustella Rotante:

Nel corso dei 4 round di gioco i giocatori dovranno consegnare merci, ingaggiare personaggi e assistenti, migliorare la propria nave, esplorare l’entroterra, completare missioni e combattere al fianco di Francia, Inghilterra e Spagna per aumentare la reputazione. Nel proprio turno ognuno muoverà la propria nave nel Mar dei Caraibi, seguendo un percorso prestabilito (un sistema simile a quello visto in Great Western Trail) e gestire la propria mano di carte, che avranno funzioni multiple, scegliendo come impiegarle. A differenza di GWT però, in Maracaibo il primo che giungerà a destinazione farà terminare il round per tutti, sistema questo che aumenta in modo sensibile la tensione al tavolo, perché non sarà possibile prendersi il proprio tempo per ottimizzare il viaggio, visto il rischio di non riuscire a fare tutto in tempo.

Sarà possibile giocare una partita “semplice” oppure giocare in modalità campagna, con partite collegate tra loro che cambieranno l’esperienza di gioco in base alle scelte fatte dai giocatori al tavolo.

Maracaibo è un gioco complesso, ma gli elementi presenti si legano perfettamente tra loro come spesso abbiamo visto nei titoli di Pfister. Se siete amanti dei giochi dell’autore austriaco, allora questo non può davvero mancare nella vostra collezione.

La dipendenza linguistica è media, le informazioni sulle carte sono indicate anche tramite icone ma in alcuni casi è presente anche una descrizione testuale a corredo. La “partita secca” è giocabile anche senza conoscere bene la lingua, tuttavia per godersi appieno la campagna è necessario che al tavolo sia presente qualcuno in grado di tradurre i testi al volo, oppure preordinare l’edizione italiana che è attualmente oggetto della campagna UStart200 di Uplay.it.

Per me un titolo molto interessante, il più interessante di questo trittico, ma il peso di 3.88/5 su BGG mette subito in chiaro che non è per tutti.

Cooper Island

2-4 giocatori | 60-120’ | 12+ | Andreas “ode.” Odendahl

Anche questo è un gioco non per tutti, supera in “peso” anche Maracaibo, con un bel 4.10/5 su BGG e anche di questo hanno parlato i nostri amici di Fustella Rotante al ritorno da Essen. Un gioco di piazzamento tessere e lavoratori con un sistema particolare di calcolo dei punti.

Ancora Fox:

In Cooper Island (Cooper è il nome del cane dell’autore, se ve lo foste chiesti) vestirete i panni di provetti esploratori impegnati nella mappatura della vostra penisola, attraverso il piazzamento di tessere territorio. La particolarità sta nel fatto che le tessere dello stesso tipo possono essere sovrapposte, andando a creare un effetto tridimensionale sul tabellone di gioco che, oltre ad essere visivamente piacevole, ha anche la sua utilità dato che i cubetti risorsa hanno un valore crescente a seconda del livello in cui si trovano. Il piazzamento tessere è integrato dalla meccanica del piazzamento lavoratori, da una gestione del vostro magazzino tutt’altro che banale e da un particolare sistema per tenere traccia del punteggio, che prevede due navi che circumnavigheranno l’isola in direzioni opposte, a partire dal vostro porto. Il gioco è piuttosto complesso e con un bassissimo impatto aleatorio, presente solo nella pesca delle tessere territorio dal sacchetto, calmierato dal fatto che ogni tessera ha tutti e quattro i tipi di territorio, cambiando solo nell’accoppiamento degli stessi. Il titolo presenta molte cose delle quali tener conto e ha bisogno di qualche partita per superare un possibile spiazzamento iniziale, visto che non è facile capire immediatamente cosa si sta facendo per via dell’elevatissimo numero di possibilità a disposizione dei giocatori.

La dipendenza linguistica è bassa, in gioco è presente testo solo nelle carte obiettivo, ed è disponibile anche una buona modalità solitario giocabile attraverso un mazzetto di carte, venduto a parte nell’edizione internazionale ma che sarà inclusa nell’edizione italiana attualmente oggetto della campagna UStart200 di Uplay.it.

Watergate

2 giocatori | 30-60’ | 12+ | Matthias Cramer

Avete presente l’autore di Glen More (e non solo)? Ecco, oltre ad aver rinfrescato questo titolo con il nuovo Glen More II ha pensato bene di realizzare un gioco sul Watergate. I due giocatori sono, indovinate un po’, Nixon e il The Washington Post. Il Presidente dovrà cercare di rimanere dietro la Resolute fino alla fine della partita, mentre il Post cercherà di farlo dimettere.

Avendo finito da poco di guardare Designated Survivor su Netflix, non mi dispiacerebbe provare un gioco con un’ambientazione del genere, anche se non rientra esattamente nei miei generi preferiti. So che Banda del Dunwich Buyers Club era molto interessato e sta partecipando a questo Ustart, quindi potreste romp… fare domande a lui, che sarà sicuramente preparatissimo.

Vi lascio il link al sito di Uplay, siamo in dirittura d’arrivo con Maracaibo, mentre Cooper Island e Watergate sono rimasti un po’ indietro, ma c’è tempo fino al 02.02.2020 (Avevate notato che è palindromo?), tutto può accadere.

Francesco "The Doctor"

Fondatore di Geek.pizza è stato per anni amministratore di Italiansubs con il nick di zefram cochrane prima di partire per strani e nuovi mondi. Tecnico informatico e traduttore, ama i telefilm, i giochi da tavolo e la pizza.

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