Play 2020 si sposta a settembre, incrociando tante dita

La notizia è di ieri, il comunicato stampa comunica lo spostamento porta la manifestazione a settembre, ma le perplessità sono tante.

Ecco il testo del comunicato

Play Festival del Gioco si terrà a Modena dall’11 al 13 settembre 2020. La decisione è stata presa da ModenaFiere, organizzatore della manifestazione, alla luce degli ultimi provvedimenti presi dalle autorità in relazione all’emergenza Coronavirus.

Lo staff di Play è come sempre al lavoro per offrire ai giocatori, agli appassionati, alle associazioni e agli espositori la miglior esperienza possibile nel rispetto delle norme e della sicurezza di tutti.

Ulteriori informazioni sul programma, le iniziative speciali e su come visitare l’edizione 2020 saranno disponibili a breve sul sito www.play-modena.it

Ora, il problema è che si parla di bozze di decreti che prolungano, almeno parzialmente, le limitazioni, si parla di discrezionalità delle regioni, si parla, si parla. Il problema è che non c’è possibilità alcuna di essere sicuri di ciò che ci aspetta nelle prossime settimane o nei prossimi mesi. La decisione dello spostamento della manifestazione ha lasciato perplessi diversi operatori del settore, dato che si considera spacciata anche Lucca Comics & Games 2020 (e parliamo di novembre) e persino il San Diego Comic-Con, l’evento più famoso sul pianeta per i geek, potrebbe non tenersi né nel 2020, né nel 2021, stando a un ragionamento piuttosto sensato di CBR.com riguardo le parole del governatore della California Newsom sulla necessità di una immunità di gregge o di un vaccino prima di consentire eventi di massa. Queste cose richiedono tempo e, francamente, il 2020 da questo punto di vista non è sufficiente.

Da grande fan di Play, spero di sbagliarmi ma sono piuttosto convinto che non sia così. Per il momento #giocateACasa, ma noi giocatori dovremo essere in prima fila per sostenere le nostre manifestazioni preferite, non appena sarà possibile farlo. Spero di vedere folle ludenti più numerose del solito, sarà un ottimo modo per tornare a vivere l’aspetto sociale del gioco da tavolo.

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