WLOG – Napoleon’s Eagles vs. Napoleon Saga

Il genere dei giochi di carte tattici si arricchisce di una nuova offerta: Napoleon’s Eagles. Ma cosa lo differenzia dal suo principale concorrente, Napoleon Saga?

A prima vista possono sembrare simili, ma già dal setup appare evidente che i due giochi nascono da due filosofie e con due scopi radicalmente diversi.

Napoleon’s Eagles infatti si discosta da subito dalle classiche meccaniche del gioco di carte, avvicinandosi invece a quelle della simulazione più in senso stretto: riferimenti puntuali a unità e luoghi, numero limitato di scenari specifici, rappresentazione precisa delle situazioni oggetto della partita. Niente Carte Tattica da tenere e gestire nella propria mano di turno in turno, ma un serrato gioco di bluff con mani di carte limitate al singolo scontro in un settore, da ripescare interamente per quello successivo. Infine, movimenti molto più limitati tra riserve e prime linee, con scelte continue su come e dove investire le proprie risorse, sapendo che anche una singola carta sfavorevole potrebbe comprometterle irrimediabilmente.

Il risultato è un gioco forse meno immediato, nonostante si rimanga sempre su livelli di complessità contenuti, senza la possibilità di creare propri scontri con eserciti generici o personalizzabili ma con dinamiche più direttamente rievocative degli eventi. Mancano poi regole specifiche per il gioco in solitario, per quanto le meccaniche si prestino al gioco a carte scoperte grazie ai continui rimescolamenti dei mazzi.

L’unico punto in cui forse l’ultimo arrivato di casa Compass Games marca un po’ il passo è la grafica: le illustrazioni d’epoca hanno il loro fascino e l’interfaccia rimane chiara e funzionale, ma è davvero difficile competere con le meravigliose illustrazioni realizzate da Giuseppe Rava per Napoleon Saga.

In conclusione, quale dei due titoli è il più adatto alle vostre esigenze ludiche? Vale la pena possederli entrambi? Ne parliamo in questa puntata di WLOG.

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