7 Wonders: arriva la nuova edizione

Il 2020 verrà ricordato sicuramente per… Pandemic, ma il mondo dei giochi da tavolo lo ricorderà per la nuova edizione di 7 Wonders!

L’annuncio è di Asmodee Italia, che riporta la notizia da casa Repos, i Belgi col sombrero hanno colpito ancora: 7 Wonders avrà una nuova edizione, giusto in tempo per il suo decimo anniversario e non toccherà solo al gioco base!

Il comunicato cita 7 (ma guarda un po’) differenze tra le due edizioni, vediamole insieme.

1. Scatola

Lo spazio per i premi in copertina non bastava più, 7 Wonders in 10 anni di carriera ne ha vinti oltre 30. Anche voi avevate infilato nella scatola tutto il materiale, dai Leader a Babel? (Armada non ci stava). Ecco, ora la scatola è anche leggermente più grande.

2. Regolamento

Le regole sono state rese più accessibili, da 12 a 8 pagine. Si tratta di un bel taglio: -33%. Chissà se vedremo ancora il foglietto riassuntivo, a questo punto non credo sarà necessario, ma sono certo che non mancherà lo schema sul calcolo dei punti delle carte verdi in bella vista. Anche le schede che descrivono gli effetti delle carte sono state completamente riviste.

 

3. Grafica delle carte

La nuova concezione delle carte aumenta lo spazio a disposizione del giocatore nell’area di gioco, scordatevi le carte impilate diagonalmente, ora basterà lasciare scoperta la parte superiore della carta per vederne il nome, l’effetto e… non solo, ma ci arriviamo tra poco.

Qualcuno un po’ distratto confondeva le carte della prima (marroni) era con le risorse base (sempre marroni), quelle della seconda (blu) con le costruzioni civili e quelle della terza (viola) con le gilde? Niente paura, ora il retro delle carte è completamente diverso e non contiene colori che indicano altro in partita.

4. Gilde

Ah, nella prossima mano mi arrivano due gilde!

Per chi non lo sapesse, la stampa del retro delle carte della terza era non ha mai brillato per l’omogeneità. Ci sono diversi motivi per cui una cosa del genere può accadere (anche completamente al di fuori del controllo dell’editore), ma sta di fatto che se entravano in gioco le gilde delle espansioni (mischiate nel mazzo del gioco base), si notavano immediatamente.

Scordatevi di poter fare le previsioni su cosa sta per arrivarvi in mano basandovi sul viola più o meno intenso del retro delle carte. Onde evitare ogni sorpresa di questo tipo, tutte le gilde che potete trovare nel gioco sono state radunate nella scatola base. Sì, avete capito bene, tutte quante!

5. Meraviglie

Lo spazio dedicato alle meraviglie è parecchio di più, ed ecco spiegato come mai la scatola si è avvicinata agli standard, aggiungendo un cm per lato, bisognava ospitare queste nuove plancette! Notate che i due lati non si chiameranno più A e B, ma rappresenteranno una scena diurna o notturna.

Avete visto come si posizionano le carte adesso?

6. Concatenazioni

Avete presente 7 Wonders Duel? Ecco, dimenticatevi i nomi riportati qui e lì, sono arrivate le icone che vengono usate in 7 Wonders Duel, tutto molto più immediato ed ergonomico.

7. Daltonismo

Grazie ai simboli inseriti in tutti i contenuti del gioco in modo non invasivo, 7 Wonders e le sue espansioni sono diventati accessibili anche a chiunque abbia problemi a riconoscere i colori.


Un giorno riuscirò a parlarvi di 7 Wonders in lungo e in largo, ma ora vediamo quali sono le espansioni del gioco base e quali saranno ripubblicate in simultanea al gioco base (la differenza è importante: non sarà possibile usare le vecchie carte con la nuova edizione).

  • Leaders
  • Cities
  • Wonder Pack
  • Babel
  • Armada

Come vedete l’espansione meno riuscita di 7 Wonders, Babel, non fa parte di questo gruppo e il Wonder Pack sembra destinato a rimanere un oggetto per super fan del gioco, (non sono previste nuove espansioni). A proposito, qualcuno ha una copia di Siracusa e Catan e non se ne fa niente? Sono le uniche due meraviglie che mi mancano.

Come dite? Avete notato che sul fianco della scatola c’è scritto 3-7 e non 2-7? Anche io, e volevo fare un plauso ai Belgi per aver tolto quella cosa bizzarra che era la partita con la città neutrale che passa di mano.

Vale la pena comprare la nuova edizione?

Ni.

Siete possessori di 7 Wonders, magari con una o due espansioni? Lasciate stare, questa riedizione non vi darà nulla di più.

Non avete mai giocato a 7 Wonders o qualcuno ve l’ha fatto provare e non vi siete mai decisi ad acquistarlo? Ecco, questo è il momento buono.

Le nuove carte mi piacciono moltissimo e, confesso, se avessi soldi e spazio in casa, ignorerei bellamente il mio consiglio, comprerei la nuova edizione e terrei da parte la nostra scatola “storica”, con gli angoli tutti consumati, tutte le espansioni al suo interno e i blocchettini segnapunti, ovviamente, intonsi. Nella mia scatola di 7 Wonders c’è un quadernetto che documenta tutte le partite che ho fatto con quel gioco, che è il primo che ho comprato assieme a mia moglie. 7 Wonders ha un posticino speciale nel mio cuore e sono molto, molto contento di vederlo tornare in pompa magna.

Ah, mi raccomando, alla fine della prima era, cercate di avere sempre due unità di legno disponibili per comprare il Caravanserraglio nella seconda era. Il Caravanserraglio è la mia carta preferita!

Se vi manca il legno potete comprarlo da uno dei vostri vicini, mentre per il resto c’è MagicMerchant.it

5 commenti su “7 Wonders: arriva la nuova edizione

  1. Devo dire che le cose che mi piacciono di più sono la scatola finalmente con dimensioni standard e le carte che si possono allineare verticalmente e non diagonalmente. Ma le modifiche tutto sommato mi sembrano abbastanza limitate da non giustificare il passaggio dalla vecchia (che ho ricevuto come dono di nozze!) alla nuova!

  2. Ci sono le solite meraviglie della vecchia scalo la base o anche qualcuna nuova? Preferivo le parole alle icone per le concatenazioni

      1. Sì, ce l’ho, ma mi trovo meglio con le parole, non so perché. Allora mi tengo la mia vecchia versione con le espansioni Wonder, Cities e Leaders

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