Lo spacciagiochi – Papillon

Lo spacciagiochi – Papillon

Vi ho parlato di Papillon in un’anteprima di qualche settimana fa, dopo qualche partita è ora di trarre qualche conclusione.

Papillon è un gioco di J.B. Howell per 2-4 giocatori, illustrato da Whitney Rader e portato in Italia da Tesla Games. Scopo del gioco è usare le proprie farfalle per ottenere il controllo dei fiori più sgargianti del prato.

Il gioco

Ogni giocatore dovrà sfruttare le tessere giardino del mercatino comune per costruire dinnanzi a sé un prato con cespugli di fiori di vari colori, che gli consentiranno di posizionare le proprie farfalle sui fiori 3D cercando di soffiare la maggioranza agli avversari. In Papillon troverete piazzamento tessere, maggioranze, tattica e strategia.

Il gioco si svolge in otto round, ciascuno dei quali divisi in fasi, vediamole per sommi capi.

  • Preparazione e asta
  • Pesca
  • Giardinaggio
  • Impollinazione

Sul tabellone vengono posizionate negli appositi spazi tessere estratte casualmente dal sacchetto, se una tessera riporta l’iconcina del bruco viene posizionato un gettone bruco su di essa.

Sulla parte inferiore del tabellone sono presenti 8 gettoni Gnomo, quello sullo spazio più a sinistra viene capovolto e posizionato all’incrocio della riga e della colonna da 2 tessere. Nell’esempio sottostante è il gettone con l’1.

I giocatori si sfidano ora in un’asta a colpi di bruchi, la valuta del gioco. Rispettando l’ordine del turno precedente, si sposta il proprio meeple giardiniere su un numero da 0 a 5, questi sono i bruchi che siamo disposti a spendere per giocare per primi. Offrire zero non solo consente di risparmiare, ma fa ottenere anche bruchi. Nell’immagine qui sotto il bianco può scegliere se spendere 3 o 0. Se opterà per lo 0 farà “scivolare” il giardiniere verde più in là di uno spazio, quest’ultimo giocherà per ultimo ma otterrà un bruco in più.

Nella fase di pesca, seguendo l’ordine determinato dall’asta, i giocatori potranno prendere tutte le tessere di una riga o di una colonna, compresi eventuali segnalini bruco o gettone gnomo. Il gettone gnomo fornisce immediatamente un numero di bruchi da 0 a 2 e lo potremo usare tra poco per cercare di ottenere più punti a fine partita. Se un giocatore riceve una sola tessera dalla pesca, ne ottiene un’altra presa casualmente dal sacchetto. Questa mossa non è solo un contentino, è possibile scegliere di prendere una sola riga\colonna con una sola tessera e tentare la fortuna se ciò che c’è sul tavolo non è di aiuto per i nostri piani.

Nella fase di giardinaggio si vanno a disporre le tessere raccolte, cercando di creare gruppi di fiori dello stesso colore.

Nella fase di impollinazione si potranno applicare le proprie farfalle sui fiori 3D: una per ogni gruppo di fiori chiuso in quel turno. La farfalla va applicata su uno dei fiori dello stesso colore,al fine di ottenere la maggioranza su questi fiori in cartoncino. Non tutti hanno lo stesso valore, non tutti saranno facili da conquistare (se non riuscite a prendere tessere di un dato colore…).

Se il gruppo di fiori chiuso è di 3 tessere o più e il fiore 3D ha ancora davanti a sé il gettone “+1”, il giocatore può posizionare sul fiore una seconda farfalla e rimuovere il gettone +1: chi primo arriva, meglio alloggia.

I punteggi dati dalle maggioranze sui fiori 3D non sono omogenei, nemmeno tra i fiori dello stesso colore, pertanto scegliere dove posizionare le farfalle è parecchio importante. Rafforzare una maggioranza qui, tentare la scalata lì o provare a guadagnare tre punti facili su un fiore conteso tra due soli giocatori?

Il punteggio

Dopo otto round la partita ha termine e si procede al calcolo dei punti.

  • Un punto per bruco in vostro possesso.
  • I punti dati dalle maggioranze sui fiori 3D.
  • Un punto per ogni farfalla in ogni radura chiusa del vostro giardino.
  • Due punti per ogni tessera che compone i due gruppi floreali chiusi di dimensioni maggiori del vostro giardino.

Ed ecco che qui gli gnomi fanno la differenza: se durante la partita avete posizionato gnomi su fiori o radure, è il momento di passare all’incasso. Se la radura è chiusa: +1 punto per ogni farfalla, se il gruppo floreale è uno dei due più grandi: +1 punto per ogni tessera che lo compone. Questa regola è, in realtà, opzionale, ma se non siete giocatori alle prime armi vi consiglio di adottarla sin da subito.

Conclusioni

Quando ho provato Papillon in due giocatori non mi è piaciuto per niente, mi sembrava fosse un gioco senza senso, ed è proprio così: la variante a due va a togliere tutto il pepe di questo gioco, per cui vi sconsiglio di giocarci in due, fate finta che sulla scatola ci sia scritto 3-4 e non ve ne pentirete.

Un altro paio di note non pienamente positive: non so chi ha scelto il font dei titoli dei paragrafi del regolamento, ma è praticamente illeggibile e l’organizzazione delle informazioni credo avrebbe potuto essere migliore, ma nulla di tragico.

Partiti subito con il lato negativo (e poi non dite che non scrivo mai niente di male), vi dico perché, invece, ho cambiato radicalmente idea dopo averci giocato in 4. Abbiamo giocato tutti in una maniera leggermente diversa. Io ho puntato a fare una serie di piccoli gruppi floreali e usare tutte le farfalle a mia disposizione, altri hanno puntato più sul giardino. Sicuramente vi posso dire che non c’è una strada ben definita per fare punti, bisogna percorrerle tutte in parallelo. Alla fine della partita, il distacco tra il primo e il terzo giocatore era di 4 punti, insomma, una competizione serrata.

Perché non giocare a Carcassonne, allora? Carcassonne, che è un gioco a cui non dico mai di no, è un gioco più lineare: prendi una tessera, giochi una tessera, mentre in Papillon ci sono diversi livelli di pianificazione. L’asta, la pesca, la creazione del giardino con più tessere simultaneamente… qui siamo una tacca più in alto sul livello di difficoltà, anche se abbiamo un’analogia tra il posizionamento dei meeple e la “scommessa” su dove piazzare gli gnomi.
In definitiva, il giudizio su Papillon è positivo, nonostante la mia celebre intolleranza verso le aste, l’unico aspetto su cui mi è rimasta qualche perplessità è l’ergonomia dei fiori 3D: data la loro natura è piuttosto complicato vedere quante e quali farfalle sono presenti su ciascun fiore, per cui il consiglio è quello di pinzarle tutte nella parte superiore del fiore, in modo che non rimangano nascosti ai danni di qualcuno attorno al tavolo e di aiutarvi a vicenda a “fotografare” la situazione, dopotutto non c’è molto gusto a vincere perché l’altro non poteva vedere una farfalla, no?

Trovate Papilllon e un sacco di altri giochi, floreali e non, su MagicMerchant.it

Un ringraziamento per la bella serata e per le foto al Ludo Coconut Club

Francesco "The Doctor"

Fondatore di Geek.pizza è stato per anni amministratore di Italiansubs con il nick di zefram cochrane prima di partire per strani e nuovi mondi. Tecnico informatico e traduttore, ama i telefilm, i giochi da tavolo e la pizza.

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