Sapori in gioco: ORBIS

Sapori in gioco: ORBIS

Avete mai pensato in un momentaneo delirio di onnipotenza di essere una Divinità e poter plasmare il mondo a vostro piacimento? Ecco ora avete questa possibilità con ORBIS 😉

Orbis, dell’autore Tim Armstrong e con la superba grafica del nostro italianissimo Davide Tosello, edito da Space Cowboys e distribuito nel nostro Paese da Asmodée Italia,  è un ottimo gioco di tattica che spazia tra puzzle game e controllo maggioranze, per 2-4 giocatori di età dai 10 anni in su.

La sua durata è contenuta, circa 45-50 minuti, il che lo rende perfetto quando non si ha molto tempo a disposizione ma si vuole comunque giocare a qualcosa di “competitivo”.

Al loro turno i giocatori devono prendere una tessera “Terreno” e devono seguire la seguente procedura:

  1. Piazzare un adoratore del colore della tessera scelta in ciascuna delle altre tessere adiacenti ortogonalmente.
  2. Raccogliere tutti gli adoratori eventualmente presenti sulla tessera
  3. Pagare la tessera usando gli adoratori della riserva personale (compresi quelli appena acquisiti) per rimetterli in quella generale.
  4. Prendere la tessera e piazzarla nel proprio Regno (con le specifiche regole che vedremo fa un attimo).
  5. Utilizzare l’effetto speciale della tessera (se c’è).

Nel caso in cui un giocatore non possa (o non voglia) pagare il costo indicato su una tessera, può prenderla comunque (incassando eventuali cubetti) ma deve poi piazzarla sul suo Regno con la faccia Terreno Selvaggio (con tanto di eclissi solare… ahaha) in alto ed a fine partita dovrà pagare una penalità di -1 PV per ciascuna di esse; l’unica nota positiva di questa tessera è che potete poi considerarla di un qualunque colore e può tornare utile in certi momenti della partita, tipo quando avrete difficoltà a trovare le giuste tessere da piazzare.

Dovrete a tutti gli effetti costruire una piramide di tessere con una meccanica che però restringe le possibilità man mano che si avanza nella costruzione e quindi rende indispensabile un attento esame non solo delle tessere disponibili per il proprio gioco, ma anche di quelle da lasciare agli avversari per ridurre le loro possibilità di scelta.

Tutte le tessere regione devono essere posizionate sul proprio Regno appena pescate, seguendo alcune regole ben precise:

  • La prima fila, in basso, deve essere composta da 5 tessere posate una accanto all’altra (devono toccarsi con uno dei lati) quindi non sono ammessi… buchi, anche se non è obbligatorio completare questa fila prima di passare a quelle superiori. Il colore non è vincolante, ma i giocatori devono cominciare subito a pensare a come sviluppare le loro costruzioni successive perché in seguito sarà molto difficile cambiare tattica.
  • A partire dalla seconda fila tutte le nuove tessere inserite dovranno invece essere adiacenti a due della fila precedente e devono avere il colore di almeno una delle due sottostanti, a meno che non decidiate di utilizzare una tessera Terreno Selvaggio che diventa un vero proprio Jolly (che però da penalità a fine partita).
  • Al posto di una tessera in qualsiasi momento potrete pescare tra le tessere Divinità scelte casualmente all’inizio partita e chi vi daranno bonus nel momento stesso in cui la prendete oppure a fine partita.

Dopo 15 turni (ovvero dopo aver pescato le 14 tessere terreno ed il Dio necessari a completare la piramide) la partita finisce e si passa al conteggio dei punti vittoria (chiamati Punti Creazione), sommando a quelli stampati su ogni tessera terreno, l’eventuale bonus del Dio e gli extra dovuti al numero di Templi del proprio mondo!!!

Chi ha il totale più alto vince, in caso di parità vince chi ha più adoratori.

Questo gioco è davvero intrigante: nella sua semplicità di regolamento (7 pagine in tutto), si nasconde un gioco competitivo, profondo, dove ogni scelta non è mai banale, anzi pescare le tessere e creare la propria strategia  tattica per la creazione del vostro mondo, renderà questo titolo appagante sia per i neofiti che per i giocatori più smaliziati 😉

Ma ovviamente un Dio dopo una faticata del genere inizia ad avere appetito… ed allora arriva Lo Chef Ludico con la ricettina giusta ^^

Supplì dello Chef Ludico

Sto parlando dei miei caldi e croccanti Supplì di riso al ragù con salsiccia, cipolla, speck, noce moscata e provola bianca…….deliziosi!!! 😛

Come prepararli?

Fate sciogliere in un tegame il burro con l’olio, aggiungete la cipolla tritata, due belle salsicce tritate ed un pò di speck (dipende da quanto vi piace), una grattugiata di noce moscata e quindi lasciate rosolare.

Sfumate col vino bianco (mezzo bicchierino) e aggiungete la passata di pomodoro. Salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco moderato fino a che il sugo si sarà ristretto ed addensato.

Quando il sugo sarà pronto, aggiungete il riso e mescolando spesso, portate a cottura il riso aggiungendo del brodo di carne, fino a che il risotto apparirà asciutto e compatto.

Spegnete il fuoco ed unite il burro e il grana grattugiato, mescolate bene e poi aggiungete due uova sbattute.

Mescolate fino ad inglobare e amalgamare per bene tutti gli ingredienti, quindi versate il composto su di un grande piatto piano e lasciatelo raffreddare completamente.

Nel frattempo tagliate la provola in pezzetti o striscette.

Quando il riso sarà freddo, formate i supplì prendendo con le mani bagnate un po’ di composto al quale darete forma ovale, inserite internamente e al centro del supplì un paio di pezzetti o una strisciolina di provola, quindi chiudete bene.

Una volta ottenuti tutti i supplì, passateli nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato, facendo attenzione a far aderire il pangrattato su tutti i lati.

Quindi friggete i supplì in abbondante olio caldo (almeno 180°) rigirandoli più volte su tutta la superficie, che dovrà risultare più che dorata. I supplì dovranno galleggiare nell’olio, che dovrà quindi essere abbondante. Se volete evitare di utilizzare grandi quantitativi di olio, adoperate un pentolino piuttosto piccolo e alto. Mettete i supplì al telefono a scolare su un foglio di carta assorbente e servite ben caldi.

E ricordatevi… dopo aver creato il vostro mondo ed esservi pappati una quantità di Supplì da Dio…fate un salto dal vostro “mercante” di fiducia Magicmerchant.it

Lo Chef Ludico

 

 

 

 

 

 

Angelo Minestrini

Ultimi articoli

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: