WLOG – Verdun 1916: Steel Inferno

WLOG – Verdun 1916: Steel Inferno

Verdun, Prima guerra mondiale, una delle più grandi e terribili battaglie della storia rivive sui nostri tavoli da gioco con il primo titolo della neonata Fellowship of Simulations.

Dal 21 Febbraio 1916, per quasi un anno intero, l’area che ospitava il sistema di fortificazioni erette nei pressi della cittadina francese di Verdun divenne semplicemente il luogo più pericoloso dell’intero pianeta: l’esercito tedesco, dopo i primi successi ottenuti contro la Russia zarista, aveva deciso di colpire in quel punto la linea difensiva francese, nella speranza di esaurire le risorse umane e materiali del nemico. L’obiettivo era costringere gli Alleati occidentali a cercare una pace separata, non tanto a seguito della perdita di una posizione strategica cruciale, quanto per pura e semplice erosione delle proprie riserve all’interno di una gigantesca trappola militare… un vero e proprio “dissanguamento”, come lo definì l’ideatore del piano, il generale Eric von Falkenhayn.

Per dare seguito a questa cinica strategia, che avrebbe portato a centinaia di migliaia di vittime tra morti e feriti, furono utilizzati i tradizionali bombardamenti di artiglieria seguiti dagli assalti di fanteria, uniti però agli ultimi ritrovati della tecnica bellica: aerei e dirigibili da osservazione, lanciafiamme, tattiche di infiltrazione e gas velenosi.

Uno a uno i forti francesi caddero, ma alcuni resistettero eroicamente al grido di “Ils ne passeront pas!” (“Non passeranno!”), e alla fine gli stessi Tedeschi si ritrovarono a fare i conti con uno spaventoso quantitativo di perdite. La loro posizione era diventata fragile e la controffensiva francese riportò tutti praticamente alla linea di partenza.

La difesa di Verdun divenne un mito nazionale e un grande aiuto al morale degli Alleati, ma ancora oggi rimane una sanguinosa riprova della follia della guerra.

Questa è l’ambientazione di Verdun 1916: Steel Inferno, una simulazione che fa affidamento su regole essenziali, soluzioni innovative di design, grande componentistica e stupende illustrazioni tratte dalle opere del fumettista francese Tardi, per rievocare una battaglia epica e tragica allo stesso tempo.

Il nuovo gioco di Walter Vejdowsky – peraltro autore della fortunata serie napoleonica Eagles of France – sarà riuscito a rendere giustizia al luttuoso ricordo degli eventi? Ne parliamo su WLOG!

 

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Riccardo Masini

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