The Thing – Anteprima Kickstarter

The Thing – Anteprima Kickstarter

Ricordo come se fosse ieri l’uscita di questo film. In particolare mi è rimasta impressa la profetica frase di Mac Ready (Kurt Russel all’anagrafe) “Comincia male questo inverno…“. Oggi inizia l’autunno invece e, grazie a Pendragon, non potrebbe iniziare meglio!

Parte oggi la campagna Kickstarter (qui il link) per il nuovo titolo marchiato Pendragon: “La cosa” (The Thing in inglese) un gioco semi cooperativo da 4 a 8 giocatori che promette di ricreare fedelmente le atmosfere del cult datato 1982 (ebbene sì, siamo vecchi…) . I giocatori che decideranno di affrontare l’alieno, si troveranno all’interno dell’Avamposto 31 e dovranno cercare di collaborare senza che la paranoia li faccia impazzire per cercare di rivelare chi di loro “non è quello che sembra…“. Tante belle parole, ma come si gioca? Vediamo…

Il gioco si divide in round, ognuno dei quali consiste di 8 fasi.

Le fasi di gioco

La prima fase equivale fondamentalmente ad una fase eventi durante la quale vengono determinate le condizioni meteo tramite il lancio di un dado. Tali condizioni sono ciò che influenza il consumo di carburante dell’avamposto e, benché casuali, possono diventare un elemento strategico importante grazie alla stazione meteorologica, capace di darvi le previsioni per i prossimi giorni.

La seconda fase è il mantenimento dell’avamposto. In questa fase sarà necessario consumare carburante (se lo avete…) e, una volta lanciato l’SOS, far avvicinare gli elicotteri di soccorso. Non avere carburante con il quale far funzionare i generatori vi lascerà al freddo e al buio (ve lo ricordate vero che siamo in Antartide?) facendovi rischiare l’ipotermia e rendendo difficoltose le vostre azioni.

Terza fase: Azioni dell’Alieno. Se l’alieno è già stato rivelato potrà decidere come suddividere la sua forza tra le varie zone della base. Benché pericoloso, questa sarà l’unica forma nella quale potrà essere combattuto.

Quarta fase. Il leader del gruppo (e qui vorrei dire… Attenzione a chi scegliete…) riceverà una carta da ogni giocatore e le riassegnerà (opportunamente mescolate, così che non si sappia chi ha dato quale carta) dando la possibilità di effettuare azioni. Effettuare azioni in gruppo le renderà più efficienti ma, al tempo stesso, vi esporrà al rischio di assimilazione.

Mac vuole il lanciafiamme!

La quinta fase è la fase delle accuse. Dovrete puntare il dito contro un altro giocatore per incrementare il suo livello di sospetto e, eventualmente, costringerlo ad effettuare un test.

Io so di essere umano. E se voi foste tutti Cose mi avreste già assalito. Quindi alcuni di voi sono ancora umani. Questa Cosa non vuole mostrarsi apertamente, vuole nascondersi sotto forma di un’imitazione. Combatterà se necessario, ma è vulnerabile quando è allo scoperto. Se si impadronisce di noi non avrà più nemici. Non resterà nessuno che la possa eliminare. E sarebbe la fine.

Mac Ready

La sesta fase è appunto la fase di test in cui i giocatori avranno la possibilità di rivelare il loro ruolo e la loro vera natura. NON FIDATEVI DI NESSUNO.

Non usciremo vivi di qui… Ma neanche la Cosa.

Nella penultima fase, il mantenimento dei giocatori, sarà necessario consumare il cibo (previo passaggio in cucina… Vero Bruno?) pena l’avere carte azioni in meno e la pancia che brontola.

Nell’ultima fase del round i cani liberi all’interno della base si muoveranno e il segnalino leader (primo giocatore) passerà al giocatore seguente.

La fiducia è una cosa molto rara oggigiorno. Sai che cosa ti dico? Affidati solo al Signore.


Capisco che a tanti di voi questa breve anteprima possa non bastare e vi segnalo quindi che il gioco è accessibile su Tabletopia e verrà localizzato completamente in italiano. La data di consegna prevista è Dicembre 2021 (sempre che non sia un anno come quello appena visto. Io vi dico solo che Mad Max è ambientato nel 2021…) e per le prossime 48h avrete la possibilità di accaparrarvi l‘early bird al prezzo del base, che includerà un set di dadi speciale dedicato alle condizioni meteo.

Vuoi l’effetto nostalgia, vuoi la presenza di Kurt Russel, vuoi il regista di Grosso Guaio a Chinatown, per me questo è (stato) un pledge istantaneo al lancio che, sono sicuro, mi permetterà di rivivere le atmosfere del film e riuscire a sentire freddo anche nelle calde sere d’estate attorniato dai miei più cari amici. Che non vedo l’ora di assimilare.


Non riuscite proprio a resistere fino a Dicembre 2021? Fate un giro su MagicMerchant.it nella sezione Horror… Se avete il coraggio…

Lorenzo "Laguna" Gentile

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