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Anteprima: Quetzal, in arrivo grazie a Little Rocket Games

Anteprima: Quetzal, in arrivo grazie a Little Rocket Games

È di oggi l’annuncio dell’edizione italiana di Quetzal targata Little Rocket Games, vediamo insieme di che si tratta.

Quetzal è un gioco per 2-5 giocatori dai 10 anni in su della durata di circa 15’ a giocatore, stando a ciò che recita il regolamento. L’autore è Alexandre Garcia, mentre le illustrazioni sono di Nastya Lehn.

In Quetzal capitaneremo una squadra di esploratori, che vestiranno i panni di avventurieri ed archeologi, a seconda di come lanceremo i meeple.

Lanceremo i meeple, avete letto bene, ma andiamo con ordine.

Quetzal - Personaggi
Quetzal – Personaggi

Quetzal è un gioco di piazzamento lavoratori e raccolta set, con una spruzzatina di aste (ma senza esagerare). La partita si divide in cinque round, ognuno dei quali inizia con il lancio dei nostri meeple, esattamente come fossero dei dadi, li useremo a seconda di come atterreranno sul tavolo.

  • Sul lato nero: avventurierə
  • Sul lato bianco: archeologə
  • In piedi, su un fianco o che fa la breakdance (avete capito come, no?): qualsiasi ruolo, inoltre vale una moneta d’oro.

Abbiamo in dotazione anche un meeple speciale, il Personaggio, può svolgere sempre un qualsiasi ruolo, si lancia solo per il bonus della moneta d’oro.

Durante il round, piazzeremo uno o più meeple in un’area, così farà chi ci segue e così via, finché non avremo piazzato tutti i nostri meeple.

Quetzal - Plancia
Quetzal – Plancia

Le aree hanno dei requisiti di piazzamento (bianco o nero) e si dividono in tre tipologie:

  • Uniche: occupato lo spazio, se ne paga il costo, non potrà ospitare altri meeple per questo round.
  • Libere: nessun limite di utilizzo
  • Asta: piazzati i meeple, chi gioca dopo di noi potrà scegliere la stessa area, sostituendo i nostri con un numero superiore di meeple dello stesso colore, niente paura: i meeple tornano in mano a chi ha perso il controllo dell’area e potranno essere piazzati nuovamente.

Durante la partita raccoglieremo miglioramenti per il nostro Personaggio che conferiranno bonus di vario tipo (rilanci di meeple, guadagni extra, etc.) e, soprattutto, carte artefatto. Non c’è un limite di mano, ma le carte di per sé non valgono nulla: vanno consegnate alle navi (asta) o alla capitaneria di porto (area libera) per ottenere punti vittoria raccogliendo set o al mercato nero (asta) in cambio di monete d’oro da reinvestire nei round successivi per accaparrarci le aree migliori, come i livelli più alti del tempio, che consentono di scegliere due carte tra gli artefatti rivelati.

Quetzal – Personaggio con meeple e artefatti

Conclusioni

Quetzal prende meccaniche già viste un miliardo di volte e aggiunge il lancio dei meeple, meccanica che ho visto solo in Breakdancing Meeples, rendendo così il piatto più gustoso. Non ho avuto modo di giocare a Quetzal, ma mi sembra che vada oltre la bella presenza sul tavolo. Se c’è tanto che dice “già visto”, va detto che è un “già visto” curato. I personaggi, che una volta tanto sono più donne che uomini, hanno le tessere che li rappresentano con gli incavi per “incastonare” le tessere esagonali dei miglioramenti alle aree: anche occupando completamente il tempio, si possono prendere 7 carte su 8 rivelate: anche se arrivate ultimi nella scelta, ci sarà sempre una scelta.

C’è un tracciato di cui non vi ho parlato, quello dei Punti Scoperta, che mi sembra messo lì giusto per dare un po’ di senso ad alcune aree e serve solamente a sbloccare dei bonus man mano che si avanza, a occhio è la parte più debole del gioco ma, badate bene, non ci ho ancora giocato, prendete questa cosa con le pinze.

In definitiva, ci giocherei volentieri, sono curioso di capire quanto impatti la fortuna del lancio (a occhio poco, è un testa o croce e ci sono miglioramenti che regalano dei rilanci) e quanto sia divertente questo espediente. Il tema, poi, non mi dispiace affatto, l’archeologia è sempre affascinante ed è la seconda volta che Little Rocket Games mi accontenta (avete giocato a Curators?)

Una nota conclusiva: l’espressione “meeple che fa la breakdance” risale alle mie prime partite a Carcassonne, il gioco con questo nome che vi ho citato poco sopra è del 2020, a casa nostra si dice da molto, molto prima.

Il gioco uscirà verso la metà del 2022, ma intanto se mandate un video di voi che lanciate 6 meeple e li fate atterrare tutti in posizione breakdance a MagicMerchant.it, forse potete accedere a uno sconto speciale. O, almeno, io ve lo farei.

Francesco "The Doctor"

Fondatore di Geek.pizza è stato per anni amministratore di Italiansubs con il nick di zefram cochrane prima di partire per strani e nuovi mondi. Tecnico informatico e traduttore, ama i telefilm, i giochi da tavolo e la pizza.

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